La rimonta turca è storica: da 0-2, il VakıfBank ribalta la semifinale e batte le Pantere 3-2. Boskovic mostruosa con 34 punti, il terzo set il momento chiave.
All'Ülker Sports and Event Hall di Istanbul, nella prima semifinale della Final Four di Champions League femminile 2025-2026, l'Imoco Conegliano subisce una rimonta clamorosa e manca l'accesso alla finale. Il VakıfBank vince 3-2 e prenota un posto nell'atto conclusivo. Una partita che sembrava già scritta si trasforma in un'epopea, con le Pantere protagoniste di uno dei crolli più dolorosi della loro storia recente in Europa.
Santarelli deve rinunciare a Chirichella infortunata, ma la sua squadra parte benissimo, dominando i primi due set con autorità. Poi però accade qualcosa che cambia tutto: nel terzo parziale, Conegliano spreca quattro match point e da lì in poi non è più la stessa squadra.
Il dominio iniziale e il crollo del terzo set
Il primo set è equilibrato fino al 21-21, poi le Pantere accelerano e chiudono 22-25. Il secondo set è addirittura a senso unico: l'Imoco conduce dall'inizio alla fine e si impone 18-25, mettendo una mano sulla finale.
Nel terzo set Conegliano parte forte, mantenendo un vantaggio di due punti. Poi si fa riprendere a quota 11, ma il punto di Haak riporta le venete davanti. Le Pantere scappano ancora sul +3 (18-21), sembrano in controllo totale. Sul 22-23 però il VakıfBank rientra, si arriva al 24-24 e si va ai vantaggi. È qui che avviene il momento più doloroso della partita: Conegliano spreca quattro match point consecutivi e alla fine perde il set 29-27.
Quella caduta è il punto di non ritorno. Il VakıfBank capisce di poter farcela e nel quarto set esplode completamente, andando avanti 18-11 e chiudendo 25-23 per portare la semifinale al tie-break. Nel quinto set le Pantere ripartono e vanno sullo 0-2, ma le turche recuperano e allungano fino al 13-8, chiudendo 15-11 e staccando il biglietto per la finale.
Le stelle della serata
La vera protagonista della rimonta turca è Tijana Bošković, che chiude come top scorer assoluta con 34 punti. Al suo fianco, Marina Markova si conferma una delle schiacciatrici più letali d'Europa con 31 punti. Per Conegliano, Gabi e Isabelle Haak segnano 20 punti ciascuna, ma non basta.
Le due squadre sono tra le più forti al mondo, con Isabelle Haak, la "Regina del Nord", supportata dalla regia di Joanna Wolosz e da Gabi e Zhu Ting. Dall'altra parte il VakıfBank rispondeva con la potenza di Bošković, una delle opposte più dominanti al mondo, affiancata dall'esplosività di Marina Markova.
Una rivalità leggendaria
Quella di Istanbul era la decima sfida diretta tra le due squadre, con Conegliano avanti 5-4 negli scontri diretti, avendo vinto anche gli ultimi tre disputati. Stavolta però il conto si pareggia, e nel modo più spettacolare possibile.
Le squadre italiane e turche hanno vinto 19 delle ultime 20 Champions League disputate — undici volte le prime, otto le seconde — con l'unica eccezione della Dinamo Kazan nel 2014. Il monopolio italo-turco continua: il VakıfBank di Giovanni Guidetti attende ora la vincente dell'altra semifinale tra Scandicci ed Eczacibasi.
Amara per Santarelli e le Pantere
Archiviata la pratica tricolore con l'ottavo scudetto consecutivo, Conegliano era arrivata a Istanbul da campionessa in carica d'Europa, con l'obiettivo di completare una stagione già straordinaria. Il doppio vantaggio nei set faceva sognare la seconda stella europea consecutiva, ma quattro match point sprecati e la reazione furiosa di Bošković hanno riscritto la storia di questa semifinale.
Una sconfitta che fa male, ma che non cancella il dominio delle Pantere su un'intera era della pallavolo italiana ed europea.
VakifBank Istanbul - A. Carraro Prosecco Doc Conegliano 3-2 (22-25, 18-25, 29-27, 25-23, 15-11)
VakifBank Istanbul: Ozbay 1, Ogbogu 8, Cebecioglu 3, Gunes 9, Boskovic 34, Markova 31, Aykac Altintas (L), Caliskan, Acar, Cazaute 4, Dangubic 7. Non entrate: Ozden, Jegdic (L), Malual. All. Guidetti.
A. Carraro Prosecco Doc Conegliano: Gabi 20, Zhu 17, Lubian 6, Haak 20, Wolosz 3, Fahr 13, De Gennaro (L), Scognamillo, Ewert, Adigwe 1, Daalderop 1. Non entrate: Munarini, Airhienbuwa (L), Sillah. All. Santarelli.
ARBITRI: Koutsoulas, Aro.
NOTE: durata set: 31', 27', 34', 33', 19'; Tot: 144'.
Creditphoto: Cev.eu
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