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mercoledì 15 luglio 2026

Champions League 2026/27, i sorteggi di Lussemburgo: derby azzurri sia al maschile che al femminile



Nella sede CEV dell'European Broadcasting Centre definiti i cinque gironi delle due massime competizioni continentali per club. Derby Civitanova-Trento tra gli uomini, Conegliano-Novara tra le donne. Perugia trova l'ostacolo Ankara, Verona pesca il Lublin

Giornata intensa, quella di mercoledì 15 luglio, per la pallavolo italiana. Nella sede dell'European Broadcasting Centre di Lussemburgo si sono svolti, a distanza di poche ore l'uno dall'altro, i sorteggi della CEV Champions League maschile e femminile 2026/27, che hanno disegnato il cammino europeo delle otto formazioni azzurre impegnate nella massima competizione continentale per club. Il verdetto delle urne ha riservato a entrambe le rappresentative italiane un destino simile: due derby nazionali, uno per parte, e più di un ostacolo di prestigio lungo la strada verso la Final Four di maggio.

Il sorteggio maschile: derby Civitanova-Trento, Perugia trova l'Ankara

Il primo atto ufficiale della stagione europea 2026/27 ha riguardato il torneo maschile, con le quattro squadre italiane ammesse alla Pool Phase — Sir Sicoma Monini Perugia, Lube J.P. Mynè Civitanova, Rana Verona e Itas Trentino — suddivise nelle quattro fasce di sorteggio in base al ranking CEV.

Il verdetto più atteso riguardava proprio le due teste di serie di prima fascia, Perugia e Civitanova, che per regolamento non potevano incontrare Verona (seconda fascia) mentre restava possibile l'incrocio con Trentino, ammessa tramite wild card e dunque non protetta dal principio di "protezione nazionale" riservato alle squadre qualificate di diritto. Ed è proprio questo lo scenario che si è materializzato: nel Pool D, la Lube J.P. Mynè Civitanova si ritroverà a fianco dei polacchi del PGE Projekt Warszawa, dei belgi del Greenyard Maaseik e, appunto, dell'Itas Trentino, in un girone che il direttore sportivo biancorosso Marko Podrascanin ha definito senza mezzi termini "di ferro", pur riconoscendone il fascino sportivo.

Cammino altrettanto complicato per la Sir Sicoma Monini Perugia, campione uscente, inserita nel Pool B insieme ai turchi dello Ziraat Bankkart Ankara — reduci da un ottimo terzo posto nell'ultima edizione — ai francesi del Montpellier HSC VB e ai romeni della Dinamo Bucarest. Per i Block Devils di Gino Sirci, dunque, nessuna partenza in discesa nonostante lo status di testa di serie.

Sorteggio severo anche per la Rana Verona, alla sua prima, storica partecipazione alla Pool Phase della Champions League: nel Pool E i veneti pescano i polacchi del Bogdanka LUK Lublin, principale insidia del girone, e i francesi del Tours VB, in attesa di conoscere la quarta avversaria proveniente dai turni preliminari.

Completano il quadro il Pool A (Berlin Recycling Volleys, Galatasaray Istanbul, Panathinaikos Athens e la vincente del terzo turno preliminare) e il Pool C (Aluron CMC Warta Zawiercie, SVG Lüneburg, VK ČEZ Karlovarsko e Guaguas Las Palmas), senza rappresentanti italiani.

La Fase a Gironi prenderà il via l'8 dicembre e si concluderà il 17 febbraio, con le cinque vincitrici dei gironi qualificate direttamente ai quarti di finale e le cinque seconde classificate, insieme alla miglior terza, chiamate a contendersi gli altri posti attraverso gli ottavi di finale (Playoffs). La Final Four, in sede ancora da definire, è in programma il 15-16 maggio 2027.

Il sorteggio femminile: Conegliano-Novara nello stesso girone, Scandicci con l'Eczacıbaşı di Antropova, Milano contro l'ex Orro

Poche ore dopo quello maschile, si è svolto anche il sorteggio della Champions League femminile, condotto da un ospite d'eccezione, Alessandro Michieletto, chiamato a estrarre le venti squadre partecipanti. Anche in questo caso il verdetto non ha risparmiato sorprese per le quattro formazioni italiane al via: Prosecco Doc Imoco Conegliano, Savino Del Bene Scandicci, Numia Vero Volley Milano e Igor Gorgonzola Novara, quest'ultima ammessa tramite wild card.

Il colpo di scena più significativo riguarda proprio il Pool B, dove le urne hanno abbinato Conegliano e Novara: le campionesse in carica guidate da Daniele Santarelli se la vedranno dunque con le piemontesi di Sara Bonifacio, oltre che con le polacche del KS DevelopRes Rzeszów e le tedesche del Dresdner SC. Un incrocio che promette scintille fin dalla fase a gironi, con Novara chiamata a un percorso in salita contro la corazzata veneta.

Sorteggio di fascino anche per la Savino Del Bene Scandicci, inserita nel Pool D insieme all'Eczacıbaşı Istanbul, squadra che riporterà subito di fronte Ekaterina Antropova alla sua ex compagine, oltre ai serbi del Tent Obrenovac e alla vincente del turno di qualificazione. Nel Pool C, infine, la Numia Vero Volley Milano troverà il Fenerbahçe Medicana Istanbul, con il ritorno in campo di Alessia Orro contro la sua ex squadra, oltre ai francesi del Levallois Paris Saint-Cloud e agli ungheresi del Vasas Óbuda Budapest.

Restano fuori dai raggruppamenti con presenza italiana il Pool A (Vakifbank Istanbul, Uni Opole, Volley Mulhouse e la vincente delle qualificazioni) e il Pool E (PGE Budowlani Łódź, VfB Suhl Thüringen, C.S.O. Voluntari 2005 e Galatasaray Daikin Istanbul).

Anche per il torneo femminile la formula resta invariata rispetto alla scorsa stagione: le prime classificate dei cinque gironi accederanno direttamente ai quarti di finale, mentre le seconde e la miglior terza si giocheranno l'accesso alla fase successiva attraverso i playoff. La fase a gironi scatterà il 24 novembre e si concluderà il 3 febbraio 2027.

Due sorteggi, dunque, che confermano ancora una volta la forza del movimento pallavolistico italiano in Europa, con otto squadre complessivamente al via tra uomini e donne e la concreta possibilità, fin dalla fase a gironi, di derby che terranno banco nei prossimi mesi lungo tutto lo Stivale.

mercoledì 1 luglio 2026

Assegnate cinque wildcards per la CEV Champions League 2027


Stamattina il Consiglio di Amministrazione della CEV ha confermato l'assegnazione delle cinque wild card disponibili per partecipare all'edizione 2027 della prestigiosa CEV Champions League Volley. Le tre wild card per la competizione maschile sono state assegnate a Itas Trentino (Italia), Guaguas Las Palmas (Spagna) e Dinamo Bucarest (Romania), mentre i due posti disponibili nel torneo femminile sono andati a Igor Gorgonzola Novara (Italia) e Galatasaray Daikin Istanbul (Turchia). La presenza di queste squadre di altissimo livello contribuirà ad accrescere ulteriormente il già elevatissimo prestigio della principale competizione mondiale per club.

L'Itas Trentino non rappresenta soltanto il fortissimo campionato italiano, ma vanta anche una storia ricca di successi nella competizione, con tre titoli consecutivi conquistati tra il 2009 e il 2011 e il trionfo più recente nel 2024, quando si impose nelle Super Finals disputate ad Antalya. Dopo una stagione condizionata dagli infortuni, la formazione trentina avrà l'opportunità di riscattarsi confrontandosi nuovamente con le migliori squadre d'Europa e di aggiungere un altro capitolo alla propria straordinaria storia.

I campioni di Spagna del Guaguas Las Palmas hanno stupito tutti raggiungendo i quarti di finale della Champions League maschile sia nel 2024 sia nel 2026, partendo in entrambe le occasioni dai turni preliminari. La squadra delle Isole Canarie ha dimostrato non solo una netta supremazia nelle competizioni nazionali, ma anche la capacità di mettere in difficoltà le formazioni più titolate del panorama europeo. All'inizio di questa stagione ha infatti costretto i futuri campioni del Sir Sicoma Monini Perugia al tie-break sia nella fase a gironi sia nei quarti di finale, risultando l'unica squadra capace di riuscirci contro Simone Giannelli e compagni.

La Dinamo Bucarest è una polisportiva rumena che ha ottenuto importanti successi in numerose discipline sportive, e anche la sua tradizione nella pallavolo è di assoluto prestigio, con tre Coppe dei Campioni conquistate nel 1966, 1967 e 1981. Il club punta ora a riportare in auge i ricordi di quell'epoca gloriosa e, proprio come TRENTINO Itas e Guaguas Las Palmas, inizierà il proprio cammino nella Champions League maschile 2027 direttamente dalla fase a gironi (Round 4).

Anche le due squadre che hanno ricevuto una wild card per la competizione femminile rappresentano autentiche potenze della pallavolo europea. Igor Gorgonzola Novara ha conquistato la Champions League nel 2019, imponendosi nelle storiche Super Finals di Berlino, e più recentemente ha vinto consecutivamente la Challenge Cup nel 2024 e la CEV Cup nel 2025. Nella scorsa stagione ha raggiunto il turno dei Playoff, dove è stata eliminata al Golden Set dalle connazionali della Savino Del Bene Scandicci. Il Galatasaray Daikin Istanbul, invece, ha conquistato all'inizio di quest'anno il primo trofeo continentale della propria storia vincendo la CEV Cup. La formazione turca tornerà così a disputare la Champions League femminile per la prima volta dal 2018; il suo miglior risultato resta il quarto posto ottenuto nell'edizione 2013, quando ospitò la Final Four. Sia Novara sia Galatasaray entreranno in competizione direttamente dal Round 4.

«Desidero ringraziare tutti i club che hanno manifestato il proprio interesse a partecipare alla Champions League e che hanno preparato le loro candidature con grande cura e professionalità. L'elevata qualità delle domande ricevute dimostra chiaramente il valore straordinario di questa competizione iconica: tutti sognano di farne parte», ha dichiarato il presidente della CEV, Roko Sikirić. «Le wild card assegnate rafforzano ulteriormente la CEV Champions League Volley, riunendo grandi potenze della pallavolo e club ambiziosi provenienti da un'ampia gamma di mercati europei. Questo approccio favorisce lo sviluppo, la visibilità e la crescita a lungo termine della più importante competizione continentale per club, mantenendo al tempo stesso i più elevati standard sportivi. Con l'ingresso di queste cinque squadre, che si aggiungono a quelle già qualificate attraverso il Ranking Europeo e i risultati ottenuti nei rispettivi campionati nazionali, garantiamo che la CEV Champions League continui a rappresentare un autentico punto di riferimento per qualità ed eccellenza, sia sotto il profilo sportivo sia sotto quello commerciale. Ancora una volta, il meglio della pallavolo mondiale offrirà agli appassionati uno spettacolo di altissimo livello.»

L'elenco completo delle squadre partecipanti sarà reso noto nelle prossime settimane, mentre il sorteggio di tutti i turni delle competizioni europee per club è in programma il prossimo 15 luglio alle ore 12:00 CEST.

sabato 2 maggio 2026

Scandicci ko al tie-break, la finale di Champions sarà tutta turca


Istanbul, 2 maggio 2026
— Non bastano i 34 punti di una straordinaria Ekaterina Antropova. La Savino del Bene Scandicci si arrende all'Eczacibasi Istanbul al termine di una semifinale combattutissima, cedendo al tie-break con il punteggio di 3-2 (20-25, 25-20, 25-17, 21-25, 15-8). Alla Ülker Sports and Event Hall di Istanbul, il sogno di una finale tutta italiana — già tramontato nel pomeriggio con la sconfitta di Conegliano contro il Vakifbank — svanisce definitivamente. Domani sera, domenica 3 maggio alle 19:00, si affronteranno le due squadre di Istanbul per il titolo più prestigioso del volley europeo.

Una finale tutta turca, il bipolarismo si sposta sul Bosforo

Le squadre italiane e turche hanno dominato la Champions League negli ultimi vent'anni, vincendone 19 delle ultime 20 edizioni: undici volte le italiane, otto le turche. Ma questa stagione, per la prima volta da tempo, nessuna delle nostre rappresentanti raggiungerà l'atto conclusivo. Il doppio ko al tie-break di Conegliano e Scandicci sposta l'asse del potere europeo — almeno per questa notte — verso il Bosforo. 

La giornata aveva già riservato l'amaro con la prima semifinale: le campionesse d'Italia di Conegliano, vicecampionesse in carica, erano state rimontate e sconfitte dal Vakifbank dopo aver sprecato quattro match-point. Poi, in serata, è arrivata la seconda doccia fredda con il ko di Scandicci, vicecampione europea in carica, che si era spinta fino al quinto set salvo poi crollare in modo brusco e definitivo.

La partita: un primo set da sogno, poi la notte turca

Scandicci aveva cominciato nel migliore dei modi, conquistando il primo set con autorità (25-20), trascinata da un'Antropova in serata di grazia. Le toscane sembravano avere il match in pugno, ma l'Eczacibasi ha progressivamente alzato i giri del motore, pareggiando nel secondo (25-20) e dilagando nel terzo (25-17) in una fase in cui Scandicci ha perso ogni fluidità offensiva e la battuta ha smesso di fare male.

Il quarto set ha visto le italiane reagire con orgoglio, imponendosi 25-21 e trascinando la sfida al tie-break tra il boato del pubblico di casa. L'avvio del quinto parziale sembrava sorridere alle toscane, che si sono portate sul 3-2, ma è a quel punto che la partita è precipitata. Un break devastante di 8-2 dell'Eczacibasi ha chiuso di fatto ogni discorso: 15-8 il punteggio finale del quinto set, netto e senza appello.

Le protagoniste: Antropova superlativa, ma Stysiak e Karakurt fanno la differenza

Con 34 punti all'attivo, Ekaterina Antropova ha confermato di essere una delle giocatrici più forti del mondo, ma non è bastato. Dall'altra parte della rete, i 30 punti di Magdalena Stysiak e i 18 di un'esplosiva Ebrar Karakurt hanno fatto pendere l'ago della bilancia in favore delle turche.

Stysiak, opposta polacca classe 2000, ha un passato proprio a Scandicci, dove ha militato per due stagioni consecutive: 2019-2020 e 2020-2021. Un ex di lusso che ha saputo punire la sua vecchia squadra nel momento decisivo. Karakurt, invece, è una delle atlete più esplosive del panorama europeo, capace di serie realizzative in grado di ribaltare qualsiasi equilibrio. 

Per Scandicci, oltre all'inarrestabile Antropova, sono andati in doppia cifra Avery Skinner (11) e Linda Nwakalor (8), con Camilla Weitzel ugualmente a 8. Non sono stati sufficienti i contributi della palleggiatrice Maja Ognjenovic — altra ex di giornata, che ha vestito la maglia dell'Eczacibasi in tre distinti periodi della sua carriera — né quelli di Caterina Bosetti e delle centrali. 

Il tabellino

Eczacibasi Istanbul–Savino del Bene Scandicci 3-2 (20-25, 25-20, 25-17, 21-25, 15-8)

Eczacibasi: Akoz (L), Stysiak 30, Ozdemir, Jack-Kisal 13, Diken, Erkek 7, Smrek 2, Sahin 6, Rettke 5, Plummer 9, Karakurt 18. N.e.: Ozel (L), Aygun, Maglio. All.: Bregoli.

Scandicci: Bechis, Skinner 11, Castillo, Ruddins, Franklin 2, Ribechi (L), Bosetti 7, Ognjenovic 4, Graziani, Nwakalor 8, Antropova 34, Weitzel 8. N.e.: Traballi, Mancini. All.: Gaspari.

Il cammino verso Istanbul

Per Scandicci si trattava della seconda partecipazione consecutiva alla Final Four di Champions League. Lo scorso anno, la squadra di coach Gaspari era arrivata all'atto conclusivo da imbattuta, aveva superato in semifinale proprio il Vakifbank e aveva conquistato la finale, poi persa contro Conegliano. Quest'anno il percorso è stato ugualmente di alto livello: le toscane avevano chiuso al secondo posto nella Pool A, eliminando poi Novara nel turno playoff e il Fenerbahce nei quarti di finale. 

Quella di sabato è stata il 51° impegno stagionale per Scandicci, che si presentava all'appuntamento di Istanbul dopo 34 giorni dall'ultima partita ufficiale — la sconfitta in Gara-4 della semifinale scudetto contro la Numia Vero Volley Milano. La lunga sosta, pensata per recuperare energie, non ha impedito un avvio brillante, ma non è bastata a reggere la pressione di un Eczacibasi straripante nei momenti chiave. 

Appuntamento domenica per la finale e il terzo posto

Il programma di domenica 3 maggio prevede la finale per il terzo e quarto posto tra Conegliano e Scandicci alle 16:00, con le due squadre italiane a caccia almeno del podio. Alle 19:00 andrà in scena la finale assoluta tra Eczacibasi e Vakifbank, un derby di Istanbul che vale il trofeo più ambito d'Europa. Entrambe le partite saranno trasmesse in diretta su Sky Sport Arena, NOW e DAZN.

Creditphoto: Cev.eu

Conegliano spreca quattro match point e il Vakıfbank vola in finale di Champions League


La rimonta turca è storica: da 0-2, il VakıfBank ribalta la semifinale e batte le Pantere 3-2. Boskovic mostruosa con 34 punti, il terzo set il momento chiave.

All'Ülker Sports and Event Hall di Istanbul, nella prima semifinale della Final Four di Champions League femminile 2025-2026, l'Imoco Conegliano subisce una rimonta clamorosa e manca l'accesso alla finale. Il VakıfBank vince 3-2 e prenota un posto nell'atto conclusivo. Una partita che sembrava già scritta si trasforma in un'epopea, con le Pantere protagoniste di uno dei crolli più dolorosi della loro storia recente in Europa. 

Santarelli deve rinunciare a Chirichella infortunata, ma la sua squadra parte benissimo, dominando i primi due set con autorità. Poi però accade qualcosa che cambia tutto: nel terzo parziale, Conegliano spreca quattro match point e da lì in poi non è più la stessa squadra. 

Il dominio iniziale e il crollo del terzo set

Il primo set è equilibrato fino al 21-21, poi le Pantere accelerano e chiudono 22-25. Il secondo set è addirittura a senso unico: l'Imoco conduce dall'inizio alla fine e si impone 18-25, mettendo una mano sulla finale.

Nel terzo set Conegliano parte forte, mantenendo un vantaggio di due punti. Poi si fa riprendere a quota 11, ma il punto di Haak riporta le venete davanti. Le Pantere scappano ancora sul +3 (18-21), sembrano in controllo totale. Sul 22-23 però il VakıfBank rientra, si arriva al 24-24 e si va ai vantaggi. È qui che avviene il momento più doloroso della partita: Conegliano spreca quattro match point consecutivi e alla fine perde il set 29-27.

Quella caduta è il punto di non ritorno. Il VakıfBank capisce di poter farcela e nel quarto set esplode completamente, andando avanti 18-11 e chiudendo 25-23 per portare la semifinale al tie-break. Nel quinto set le Pantere ripartono e vanno sullo 0-2, ma le turche recuperano e allungano fino al 13-8, chiudendo 15-11 e staccando il biglietto per la finale.

Le stelle della serata

La vera protagonista della rimonta turca è Tijana Bošković, che chiude come top scorer assoluta con 34 punti. Al suo fianco, Marina Markova si conferma una delle schiacciatrici più letali d'Europa con 31 punti. Per Conegliano, Gabi e Isabelle Haak segnano 20 punti ciascuna, ma non basta.

Le due squadre sono tra le più forti al mondo, con Isabelle Haak, la "Regina del Nord", supportata dalla regia di Joanna Wolosz e da Gabi e Zhu Ting. Dall'altra parte il VakıfBank rispondeva con la potenza di Bošković, una delle opposte più dominanti al mondo, affiancata dall'esplosività di Marina Markova. 

Una rivalità leggendaria

Quella di Istanbul era la decima sfida diretta tra le due squadre, con Conegliano avanti 5-4 negli scontri diretti, avendo vinto anche gli ultimi tre disputati. Stavolta però il conto si pareggia, e nel modo più spettacolare possibile. 

Le squadre italiane e turche hanno vinto 19 delle ultime 20 Champions League disputate — undici volte le prime, otto le seconde — con l'unica eccezione della Dinamo Kazan nel 2014. Il monopolio italo-turco continua: il VakıfBank di Giovanni Guidetti attende ora la vincente dell'altra semifinale tra Scandicci ed Eczacibasi.

Amara per Santarelli e le Pantere

Archiviata la pratica tricolore con l'ottavo scudetto consecutivo, Conegliano era arrivata a Istanbul da campionessa in carica d'Europa, con l'obiettivo di completare una stagione già straordinaria. Il doppio vantaggio nei set faceva sognare la seconda stella europea consecutiva, ma quattro match point sprecati e la reazione furiosa di Bošković hanno riscritto la storia di questa semifinale.

Una sconfitta che fa male, ma che non cancella il dominio delle Pantere su un'intera era della pallavolo italiana ed europea.


VakifBank Istanbul - A. Carraro Prosecco Doc Conegliano 3-2 (22-25, 18-25, 29-27, 25-23, 15-11) 

VakifBank Istanbul: Ozbay 1, Ogbogu 8, Cebecioglu 3, Gunes 9, Boskovic 34, Markova 31, Aykac Altintas (L), Caliskan, Acar, Cazaute 4, Dangubic 7. Non entrate: Ozden, Jegdic (L), Malual. All. Guidetti. 

A. Carraro Prosecco Doc Conegliano: Gabi 20, Zhu 17, Lubian 6, Haak 20, Wolosz 3, Fahr 13, De Gennaro (L), Scognamillo, Ewert, Adigwe 1, Daalderop 1. Non entrate: Munarini, Airhienbuwa (L), Sillah. All. Santarelli. 

ARBITRI: Koutsoulas, Aro. 

NOTE: durata set: 31', 27', 34', 33', 19'; Tot: 144'.

Creditphoto: Cev.eu

mercoledì 11 marzo 2026

Conegliano vince 3-0 con lo Zeren nella gara di andata dei quarti di Champions League



Sinfonia Pantere al TVF Ziraat Bankkart Volleyball Hall: la Antonio Carraro Prosecco DOC Conegliano si impone per 3-0 in trasferta contro l’Ankara Zeren Spor nell’andata dei quarti di finale di CEV Zeren Group Champions League. E il successo turco è record: con la ventinovesima vittoria di fila, le Pantere segnano un primato storico nella massima competizione europea. Tra 7 giorni il ritorno al Palaverde, alle gialloblù vestite di rosso di gala per la Champions serviranno 2 set per fissare la qualificazione alle Final Four di Istanbul del 2-3 maggio. Le Pantere sbancano in Turchia con 10 muri di squadra, Wolosz guida un attacco equilibrato in cui spunta Neneh Sillah come MVP grazie a 14 punti con il 58% in attacco. 

Coach Daniele Santarelli deve rinunciare a Gabi nel suo sestetto, ancora alle prese con il dolore al costato. Capitan Wolosz e Haak compongono la diagonale, Zhu e Sillah sono le schiacciatrici, Fahr e Chirichella le centrali, De Gennaro è il libero. Per le turche, coach Ljubicic sceglie Malinov, Uzelac, Lazareva, Sahin, Aleksic, Arici e libero Alkan. 

Pantere di grinta e difesa in avvio, il primo set è tesissimo: Zhu pianta il muro del 2-4, lo stesso fondamentale che porta al punto break di Chirichella (9-10). Uzelac ristabilisce l’equilibro piazzando il primo ace (12-11), poi Sillah si accende e rompe il ghiaccio con due punti di fila che contribuiscono a far prendere il largo alle Pantere (15-19, 6 punti con il 75% in attacco per la slovena). Dopo un lavoro diligente in seconda linea di Daalderop torna Zhu, Fahr si iscrive alla partita con la murata del 16-21, Scognamillo rinforza la seconda linea per mantenere il vantaggio: Uzelac crea gli ultimi grattacapi, l‘ace di Haak è l’ipoteca dello 0-1, chiude Zhu con il muro (21-25, top scorer dell’incontro con 16 punti). 

Con il muro di Aleksic lo Zeren va sul 3-0 nel secondo set, Zhu rimette le Pantere in carreggiata (4-4). In un set più caotico c’è spazio per un punto combattuto in difesa con bagher fortunato di Zhu (6-7), Malinov coinvolge Arici e si mette in proprio (12-10). E come nel primo set, la Antonio Carraro accelera nella parte centrale: 1-8 di parziale aperto da Haak e chiuso da Fahr (15-21, 6 punti con 3 muri e il 75% in attacco, finirà con ben 5 muri). De Gennaro guida una seconda linea di ferro, Conegliano procede a velocità di crociera e chiude sul 18-25. 

Terzo set, Sillah ruggisce e Fahr mura, le Pantere confezionano i primi punti break del terzo set (7-9). Ma è un set tutt’altro che scritto, anche sul 13-16 per la squadra di coach Santarelli dopo un servizio vincente di WoloszDaalderop serra la ricezione, Sillah punge ancora in attacco (15-18), quando tra le fila di casa prevale lo scoramento le Pantere non hanno pietà e mettono il punto esclamativo con Zhu (17-25). 

Il ritorno al Palaverde si gioca mercoledì 18 marzo alle ore 20.30, prevendita già attiva su Vivaticket.com. In mezzo iniziano le semifinali dei play-off Scudetto della Serie A1 Tigotà, le Pantere ospitano al Palaverde l’Igor Gorgonzola Novara per Gara 1, appuntamento a domenica 15 marzo alle ore 17.15: biglietti già disponibili online su Vivaticket.com. 

 

Ankara Zeren Spor Kulübü-Antonio Carraro Prosecco Doc Conegliano 0-3 (21-25, 18-25, 17-25) 

Ankara Zeren Spor Kulübü: Alkan, KaradasErcan ne, Akman ne, Lazareva 11, Aleksic 2, Mihajlovic, Arici 3, Gatina 3, ErkulOnalUzelac 16, Sahin 8, Yilmaz ne, Malinov 2. All. Ljubicic 
Antonio Carraro Prosecco DOC Conegliano: Gabi ne, Zhu 16, Scognamillo, Ewert ne, Lubian ne, De Gennaro, Haak 15, Wolosz 1, Adigwe ne, Daalderop, Chirichella 5, Fahr 8, Forte, Sillah 14. All. Santarelli 

Arbitri: Valentar (SVN) e Adler (HUN) 
Spettatori: 3802 
Durata set: 28′- 25′ – 23′ 
Note: errori servizio An 2, Co 5; aces 2-3, muri 2-10 
MVP: Sillah 

Credit Photo: CEV