Istanbul, 2 maggio 2026 — Non bastano i 34 punti di una straordinaria Ekaterina Antropova. La Savino del Bene Scandicci si arrende all'Eczacibasi Istanbul al termine di una semifinale combattutissima, cedendo al tie-break con il punteggio di 3-2 (20-25, 25-20, 25-17, 21-25, 15-8). Alla Ülker Sports and Event Hall di Istanbul, il sogno di una finale tutta italiana — già tramontato nel pomeriggio con la sconfitta di Conegliano contro il Vakifbank — svanisce definitivamente. Domani sera, domenica 3 maggio alle 19:00, si affronteranno le due squadre di Istanbul per il titolo più prestigioso del volley europeo.
Una finale tutta turca, il bipolarismo si sposta sul Bosforo
Le squadre italiane e turche hanno dominato la Champions League negli ultimi vent'anni, vincendone 19 delle ultime 20 edizioni: undici volte le italiane, otto le turche. Ma questa stagione, per la prima volta da tempo, nessuna delle nostre rappresentanti raggiungerà l'atto conclusivo. Il doppio ko al tie-break di Conegliano e Scandicci sposta l'asse del potere europeo — almeno per questa notte — verso il Bosforo.
La giornata aveva già riservato l'amaro con la prima semifinale: le campionesse d'Italia di Conegliano, vicecampionesse in carica, erano state rimontate e sconfitte dal Vakifbank dopo aver sprecato quattro match-point. Poi, in serata, è arrivata la seconda doccia fredda con il ko di Scandicci, vicecampione europea in carica, che si era spinta fino al quinto set salvo poi crollare in modo brusco e definitivo.
La partita: un primo set da sogno, poi la notte turca
Scandicci aveva cominciato nel migliore dei modi, conquistando il primo set con autorità (25-20), trascinata da un'Antropova in serata di grazia. Le toscane sembravano avere il match in pugno, ma l'Eczacibasi ha progressivamente alzato i giri del motore, pareggiando nel secondo (25-20) e dilagando nel terzo (25-17) in una fase in cui Scandicci ha perso ogni fluidità offensiva e la battuta ha smesso di fare male.
Il quarto set ha visto le italiane reagire con orgoglio, imponendosi 25-21 e trascinando la sfida al tie-break tra il boato del pubblico di casa. L'avvio del quinto parziale sembrava sorridere alle toscane, che si sono portate sul 3-2, ma è a quel punto che la partita è precipitata. Un break devastante di 8-2 dell'Eczacibasi ha chiuso di fatto ogni discorso: 15-8 il punteggio finale del quinto set, netto e senza appello.
Le protagoniste: Antropova superlativa, ma Stysiak e Karakurt fanno la differenza
Con 34 punti all'attivo, Ekaterina Antropova ha confermato di essere una delle giocatrici più forti del mondo, ma non è bastato. Dall'altra parte della rete, i 30 punti di Magdalena Stysiak e i 18 di un'esplosiva Ebrar Karakurt hanno fatto pendere l'ago della bilancia in favore delle turche.
Stysiak, opposta polacca classe 2000, ha un passato proprio a Scandicci, dove ha militato per due stagioni consecutive: 2019-2020 e 2020-2021. Un ex di lusso che ha saputo punire la sua vecchia squadra nel momento decisivo. Karakurt, invece, è una delle atlete più esplosive del panorama europeo, capace di serie realizzative in grado di ribaltare qualsiasi equilibrio.
Per Scandicci, oltre all'inarrestabile Antropova, sono andati in doppia cifra Avery Skinner (11) e Linda Nwakalor (8), con Camilla Weitzel ugualmente a 8. Non sono stati sufficienti i contributi della palleggiatrice Maja Ognjenovic — altra ex di giornata, che ha vestito la maglia dell'Eczacibasi in tre distinti periodi della sua carriera — né quelli di Caterina Bosetti e delle centrali.
Il tabellino
Eczacibasi Istanbul–Savino del Bene Scandicci 3-2 (20-25, 25-20, 25-17, 21-25, 15-8)
Eczacibasi: Akoz (L), Stysiak 30, Ozdemir, Jack-Kisal 13, Diken, Erkek 7, Smrek 2, Sahin 6, Rettke 5, Plummer 9, Karakurt 18. N.e.: Ozel (L), Aygun, Maglio. All.: Bregoli.
Scandicci: Bechis, Skinner 11, Castillo, Ruddins, Franklin 2, Ribechi (L), Bosetti 7, Ognjenovic 4, Graziani, Nwakalor 8, Antropova 34, Weitzel 8. N.e.: Traballi, Mancini. All.: Gaspari.
Il cammino verso Istanbul
Per Scandicci si trattava della seconda partecipazione consecutiva alla Final Four di Champions League. Lo scorso anno, la squadra di coach Gaspari era arrivata all'atto conclusivo da imbattuta, aveva superato in semifinale proprio il Vakifbank e aveva conquistato la finale, poi persa contro Conegliano. Quest'anno il percorso è stato ugualmente di alto livello: le toscane avevano chiuso al secondo posto nella Pool A, eliminando poi Novara nel turno playoff e il Fenerbahce nei quarti di finale.
Quella di sabato è stata il 51° impegno stagionale per Scandicci, che si presentava all'appuntamento di Istanbul dopo 34 giorni dall'ultima partita ufficiale — la sconfitta in Gara-4 della semifinale scudetto contro la Numia Vero Volley Milano. La lunga sosta, pensata per recuperare energie, non ha impedito un avvio brillante, ma non è bastata a reggere la pressione di un Eczacibasi straripante nei momenti chiave.
Appuntamento domenica per la finale e il terzo posto
Il programma di domenica 3 maggio prevede la finale per il terzo e quarto posto tra Conegliano e Scandicci alle 16:00, con le due squadre italiane a caccia almeno del podio. Alle 19:00 andrà in scena la finale assoluta tra Eczacibasi e Vakifbank, un derby di Istanbul che vale il trofeo più ambito d'Europa. Entrambe le partite saranno trasmesse in diretta su Sky Sport Arena, NOW e DAZN.
Creditphoto: Cev.eu
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