giovedì 27 agosto 2026

Giovanni Gargiulo e il coraggio di chiedere aiuto: il centrale sorrentino racconta la sua estate più difficile

 


Un gesto di coraggio che va oltre lo sport. Il centrale Giovanni Gargiulo, orgoglio sorrentino tesserato con la Cucine Lube Civitanova, ha scelto di raccontare pubblicamente il periodo di grande difficoltà emotiva attraversato nel corso dell'ultima estate, in un'intervista rilasciata al sito ufficiale del club biancorosso.

Un disagio vissuto in silenzio

Mentre la squadra marchigiana prosegue la preparazione a ranghi ridotti all'Eurosuole Forum, con Gargiulo tra gli elementi più motivati del gruppo, l'atleta ha rivelato di aver attraversato per mesi un profondo disagio emotivo, condiviso solo con poche persone fidate. Una sofferenza silenziosa, portata avanti anche nel corso dell'ultima stagione di SuperLega: sul campo, concentrato su partite e tifosi, riusciva a stare bene, ma una volta a casa si ritrovava ad affrontare sbalzi d'umore e improvvisi momenti di sconforto, senza riuscire a spiegarsene il motivo.

La decisione di fermarsi e chiedere sostegno

Il punto di svolta è arrivato alla vigilia della seconda tappa della VNL, quando Gargiulo ha trovato il coraggio di confidarsi con lo staff della Nazionale, chiedendo una pausa dal percorso azzurro. Una scelta tutt'altro che semplice per un giocatore che, come lui stesso ha sottolineato, ha lottato a lungo per conquistarsi un posto in un grande club come la Lube e per vestire la maglia della Nazionale. Nel racconto dell'atleta emerge la gratitudine verso chi lo ha accompagnato in questo percorso: il ct Fefè De Giorgi e il preparatore Marco Meoni per la Nazionale, il compagno di reparto Marko Podrascanin e l'intero ambiente Lube per il sostegno quotidiano ricevuto a Civitanova.

Gargiulo ha spiegato di aver compreso solo in un secondo momento quanto fosse necessario parlarne apertamente con le persone vicine, e di come il percorso intrapreso lo abbia aiutato concretamente ad affrontare la realtà: miglioramenti sul fronte del sonno e la scomparsa di quel senso di nausea e oppressione che lo accompagnava nei momenti di solitudine lontano dal campo.

Un messaggio di sensibilizzazione

Dietro la testimonianza del centrale sorrentino c'è la volontà di sensibilizzare sull'importanza di riconoscere i segnali del disagio psicologico, sfatando il luogo comune secondo cui popolarità, successo e sicurezza economica renderebbero un atleta immune dalle difficoltà personali. Un invito, il suo, a non isolarsi e a cercare sostegno esterno senza vergogna.

Lo sguardo al futuro

Oggi Gargiulo guarda avanti con rinnovata fiducia, pronto a ritrovare pienamente il rapporto con il pubblico dell'Eurosuole Forum, che lo ha sempre fatto sentire a casa. Nel suo racconto affiora anche un ricordo dai tempi di Castellana Grotte, legato alle parole dell'ex compagno di squadra Alessio Fiore, solito invitare tutti a lasciare fuori dal palazzetto i problemi personali. Un insegnamento che il centrale sorrentino sembra aver fatto proprio, dichiarandosi pronto a vivere una stagione da protagonista in maglia biancorossa.

Fonte: sito ufficiale Cucine Lube Civitanova

Reggio Calabria scrive la storia: 66-64 nel primo set di Italia-Germania, è il parziale più lungo di sempre



REGGIO CALABRIA – Una serata destinata a rimanere scolpita negli almanacchi del volley mondiale. A Reggio Calabria, l'Italia maschile si aggiudica un'infinita battaglia per 3-2 contro la Germania, ma a fare la storia è il primo set del match: un parziale da maratona conclusosi 66-64 a favore dei tedeschi dopo un'ora e 29 minuti di gioco ininterrotto.

Un punteggio surreale che polverizza ogni precedente primato nell'era del Rally Point System, regalando al pubblico calabrese un evento unico nel suo genere.

I numeri di un parziale leggendario

Per comprendere la portata epica di questo set bastano le cifre: 89 minuti di scambi estenuanti, pari alla durata di un'intera partita di calcio o di una gara standard di pallavolo da tre set rapidi. Un susseguirsi infinito di set point annullati da entrambe le parti, con i due sestetti capaci di mantenere una lucidità e una precisione al cambio palla fuori dal comune.

DettaglioItalia - Germania (1° Set)
Punteggio Finale64 - 66
Durata1 ora e 29 minuti (89 minuti)
Punti Totali130 punti segnati
Primato SuperatoArgentina-Polonia (50-48, VNL 2026)

Battuto il record fresco della Volleyball Nations League

Il 66-64 di Reggio Calabria cancella il precedente record mondiale che resisteva solo da poche settimane. Il 28 giugno 2026, durante una tappa della Volleyball Nations League (VNL), la sfida tra Argentina e Polonia si era chiusa sul punteggio di 50-48 dopo 62 minuti di gioco, stabilendo quello che sembrava un limite invalicabile.

L'incredibile maratona tra azzurri e tedeschi ha spostato laasticella ben 32 punti più in alto e allungato la durata temporale di quasi mezz'ora, portando la resistenza fisica e mentale dei giocatori oltre ogni confine tattico noto.

La reazione dell'Italia: rimonta e vittoria finale

La vera impresa degli azzurri, oltre ad aver preso parte a questo parziale storico, è stata la tenuta psicologica nel prosieguo del match. Ripartire dopo aver perso un set da 89 minuti sul 64-66 avrebbe potuto spezzare le gambe a chiunque; l'Italia ha invece trovato le energie per riorganizzarsi, risalire la china e completare la rimonta al tie-break per il 3-2 finale.

Una prova di forza e di carattere che trasforma una serata da record in una vittoria di grandissimo valore morale.

Paola Egonu trascina l'Italia contro la Francia: 22 punti e show di squadra. "Nei momenti no ci aiutiamo sempre"

 

Capocannoniere del match, riferimento nei momenti più caldi e trascinatrice dell'attacco azzurro. Con una prestazione monumentale da 22 punti, Paola Egonu è stata la miglior realizzatrice nel 3-1 con cui l'Italia ha piegato la resistenza della Francia, assicurandosi la vetta del girone agli Europei 2026.

Al termine della sfida di Göteborg, l'opposta italiana ha evidenziato con entusiasmo il valore dello spettacolo messo in campo, ma soprattutto la tenuta mentale del gruppo di fronte a una difesa transalpina particolarmente ostica:

"Sicuramente mi sono divertita tantissimo con le mie compagne" ha raccontato Egonu in zona mista. "È stato uno spettacolo di tutta la squadra e sono contenta che siamo riuscite a interpretare la partita in questo modo, perché avere di fronte un'avversaria che mura e difende così tanto può mandarti facilmente fuori ritmo. Noi siamo rimaste lucide e abbiamo fatto esattamente quello che dovevamo fare, quindi sono felicissima."

L'azzurra ha speso parole di grande rispetto per la prova delle avversarie, prima di concentrarsi sull'ingrediente fondamentale che sta facendo la differenza nel percorso dell'Italia: la capacità di fare blocco nei momenti di difficoltà:

"Congratulazioni a noi e complimenti anche a loro, perché hanno fatto veramente una grande partita" ha proseguito il martello italiano. "Siamo state molto brave ad aiutarci a vicenda, anche a fronte di qualche piccola imperfezione. Ma è proprio per questo che siamo una squadra vera ed è il motivo per cui continueremo sempre a darci una mano l'un l'altra in campo."

Con la prima fase ormai in archivio, l'Italia accede agli ottavi di finale forte di cinque vittorie su cinque, un primato solido e una Paola Egonu in uno stato di forma strepitoso.

Carlotta Cambi dopo il successo sulla Francia: "Vinta con il carattere. C'era bisogno di una partita così"

 


Il primo posto nel girone è in cassaforte, conquistato nell'esame più severo della prima fase. Nel 3-1 con cui l'Italia ha piegato la resistenza della Francia a Göteborg, una delle firme sul carattere dimostrato dalle azzurre è quella di Carlotta Cambi, lucida nell'analizzare la capacità del gruppo di scuotersi nei momenti di massima tensione della gara.

L'episodio chiave e la reazione di carattere

Nel post-partita della sfida contro le transalpine, la palleggiatrice azzurra ha individuato il momento esatto in cui l'inerzia del match è girata definitivamente a favore dell'Italia:

"Forse penso a quel video check un po’ discusso che poi è andato dalla nostra parte" ha spiegato Cambi in zona mista. "Credo sia stato un po’ il punto di rottura definitivo della partita. Volevamo a tutti i costi portarla a casa, conquistare i tre punti e prenderci il primo posto nel girone: lo abbiamo fatto dimostrando grande carattere."

Il valore dell'ostacolo verso la fase a eliminazione diretta

Sulla stessa lunghezza d'onda del CT Velasco, la regista azzurra ha riconosciuto l'alto valore della prestazione francese, accogliendo le difficoltà del campo come una tappa fondamentale nella crescita della squadra in vista del tabellone ad eliminazione diretta:

"La Francia, devo dire, ha giocato davvero molto bene ed è stata la prima squadra del torneo che ci ha messo davvero in difficoltà" ha concluso l'alzatrice azzurra. "Servono assolutamente anche partite complesse come questa per arrivare pronte e formate alle gare da dentro o fuori."

L'Italia supera così il test più probante del suo girone non solo con la qualità del gioco, ma confermando di avere la tenuta mentale necessaria quando il livello dell'asticella continua ad alzarsi.

Europei 2026, l'Italia piega la Francia 3-1 ed è prima. Velasco: "Mi è piaciuto soffrire, così ci prepariamo alle gare dentro o fuori"

 


L'Italia chiude la prima fase degli Europei 2026 a punteggio pieno e con il primato del girone in tasca, superando la Francia per 3-1 nell'ultimo e più impegnativo test della pool di Göteborg. Un successo arrivato al termine di una sfida vera, in cui per la prima volta nel torneo le azzurre hanno dovuto cedere un set e fare i conti con la pressione avversaria. Nel post-partita, il CT Julio Velasco si è detto estremamente soddisfatto, cogliendo proprio nel valore della sofferenza la lezione più importante per il prosieguo della competizione.

L'importanza della sofferenza: "Pensare che sia tutto facile è anormale"

Il Selezionatore azzurro ha analizzato con grande franchezza il banco di prova rappresentato dalle transalpine, sottolineando quanto fosse necessario incontrare un ostacolo di livello prima della fase ad eliminazione diretta:

"Intanto mi è piaciuto soffrire, perché arrivare alle partite dentro o fuori dopo aver giocato sempre gare facili non è mai positivo" ha esordito Velasco in zona mista. "Inconsciamente ci si può aspettare che anche la sfida successiva sia semplice, ma ora sappiamo che non sarà così. La Francia veniva da un torneo opaco in Polonia, poi è arrivata qui e ha vinto tutte le partite 3-0 prima di giocare questa gara contro di noi. Questo deve renderci consapevoli che agli ottavi o ai quarti potremo trovare avversarie capaci di fare la stessa cosa, ed è un bene perché ci prepara ad affrontare partite complesse."

Il CT ha poi richiamato l'insegnamento cardine già condiviso con la squadra durante i grandi trionfi passati:

"Come dicevo sempre alle ragazze nell’anno olimpico: la cosa anormale è pensare che sia tutto facile. Al Mondiale abbiamo vinto semifinale e finale al termine di due partite durissime, decise per due palloni. Quello è il ritmo normale. Adesso sappiamo che in questo Europeo è normale anche soffrire."

Reazione e lucidità: trovare soluzioni senza deprimersi

Al di là della battuta d'arresto nel secondo parziale, ciò che ha convinto maggiormente la guida tecnica dell'Italia è stata la maturità del gruppo nel ricompattarsi nei momenti di appannamento individuale:

"Mi è piaciuto molto che la squadra sia riuscita a trovare delle risorse pur non esprimendosi al massimo" ha evidenziato il tecnico. "Alcune giocatrici stasera non hanno reso al loro solito livello, ma la squadra, invece di piangersi addosso, sorprendersi o deprimersi, ha cercato soluzioni e ha continuato a lottare. È una caratteristica fondamentale di questo gruppo che dobbiamo sempre alimentare. Se ci si aspetta soltanto una mossa dall’avversario e poi quello fa qualcosa di diverso, si rischia di fermarsi: ed è proprio quello che ci è successo nel secondo set. Nel terzo abbiamo ripreso a giocare e nel quarto abbiamo preso il largo, pur restando punto a punto fino al 14-16."

L'eredità di Göteborg: testa agli ottavi di finale

Archiviata la fase a gironi con un percorso quasi netto, l'Italia lascia la Svezia con la consapevolezza nei propri mezzi ma anche con un monito ben preciso in vista dei confronti da dentro o fuori:

"Da Göteborg ci portiamo a casa proprio questo: non bisogna mollare mai, ma non basta soltanto la grinta. Bisogna essere lucidi e capaci di trovare delle soluzioni tattiche man mano che si presentano i problemi durante il gioco" ha concluso Velasco.

Giochi del Mediterraneo femminili: Italia in semifinale, battuta 3-0 anche la Serbia



L’Italia femminile batte anche la Serbia nell’ultimo match della fase a gironi dei Giochi del Mediterraneo, passando come prima del gruppo A alle semifinali. Incontrerà la vincente tra Turchia e Grecia, in programma giovedì 27 agosto alle ore 17. Si tratta della terza vittoria per 3-0 in altrettante partite per la formazione di coach Carlo Parisi che ha avuto la meglio anche su Bosnia Erzegovina e sull’Egitto nelle prime due gare. Un percorso netto che nell’ultimo match contro le serbe ha visto in campo in doppia cifra Obossa (14), Akrari (12) e Bolzonetti (15) con un’ottima gara a muro di tutta la squadra (10-2 il parziale in questo fondamentale, 4 di Akrari). 

 

CRONACA

L’Italia passa dal 6 pari all’11-9 con una buona prova in attacco ed è di Bolzonetti il punto del +3 dal quale parte l’allungo. Il set si chiude 25-18 con un murone di Manfredini. Pronti via, le azzurre passano avanti 5-1, la Serbia recupera terreno e arriva al pari 6 ma le azzurre allungano ancora con Obossa sul 13-10. Il 23-20 è ancora un muro al centro, questa volta di Akrari e l’ultimo punto, quello del 25-21 è ancora di Obossa. Nel terzo set, ancora Italia avanti, questa volta 5-1 e poi 14-8. Il parziale è in totale controllo delle azzurre che lo chiudono ancora a muro con il tandem Akrari-Tanase sul 25-17. 

 

IL TABELLINO DI ITALIA - SERBIA 3-0 (25-18, 25-21, 25-17)
ITALIA: Obossa 14, Akrari 12, Bolzonetti 15, Eze 2, Manfredini 4, Tanase 8, Battista 1, Moro (L), Nardo, Scola, ne gardini, Marchesini. All. Parisi

SERBIA: Delic 2, Mijatovic 10, Buklic 9, Cikuc 5, Cvetkovic 3, Perovic, Miljevic 2, Sajic 5, Pakic (L), Sajic 5, ne Punisic (L)
Durata: 24’, 27’, 24’
Italia: 7 a, 8 bs, mv 10, 14 et
Serbia:  2 a, 8 bs,  2 mv, 24 et

I GIRONI DEL TORNEO FEMMINILE
Girone A: Italia, Serbia, Egitto, Bosnia Erzegovina
Girone B: Turchia, Grecia, Algeria, Kosovo, Macedonia del Nord

CALENDARIO GIOCHI DEL MEDITERRANEO - FEMMINILE

Giovedì 27 agosto
Bosnia Erzegovina - Egitto - Girone A
Macedonia del Nord - Algeria - Girone B
Turchia - Grecia - Girone B

Sabato 29 agosto
Semifinali femminili

Domenica 30 agosto
1°/2° posto: finali femminili
3°/4° posto: finali femminili

INFORMAZIONI SUI GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Il sito della manifestazione Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 è disponibile QUI

 

Fipav Cup Men Elite: a Reggio Calabria l'Italia supera 3-2 la Germania



Reggio Calabria. Bene la prima delle tre sfide in programma in riva allo Stretto per la Nazionale maschile guidata da De Giorgi. Gli azzurri, infatti, hanno superato ieri sera al PalaCalafiore la Germania in rimonta per 3-2 (64-66, 25-22, 23-25, 25-22, 15-12)  nel primo match della FIPAV Cup Men Elite, torneo internazionale che vede la partecipazione anche di Cuba e Brasile. Il secondo match dell’Italia è in programma a Messina il 28 agosto alle ore 20, al PalaRescifina: gli azzurri affronteranno la Nazionale di Cuba, ancora una volta in diretta sulle stesse reti Rai e Sky. Infine, l’Italia chiuderà il torneo il 30 agosto alle ore 21 contro il Brasile. 

Ieri sera una prestazione altalenante della squadra azzurra, che ha offerto certamente buone indicazioni allo staff tecnico nel percorso di avvicinamento ai Campionati Europei, che cominceranno, come noto, a Napoli il 10 settembre, nell'arena scoperta allestita in Piazza Plebiscito, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella.

Contro la Germania, il CT Ferdinando De Giorgi ha schierato Sbertoli in palleggio, con Rychlicki opposto, Lavia e Bottolo schiacciatori, Mati e Sanguinetti centrali, e Laurenzano libero. 
Dall’altra parte della rete, la formazione teutonica è scesa in campo con Tille, Brehme, Karlitzek, Krick, Brand e Shoott libero. 
Ad applaudire alla fine gli azzurri, più di 4.400 spettatori presenti, per un incasso di 84.000 euro. 
Gli azzurri stamattina attraverseranno lo Stretto per raggiungere Messina e disputare le altre due gare in programma: il 28 agosto contro Cuba e il 30 agosto contro il Brasile.

La partita.  Comincia bene l’Italia il primo set con subito un 3-0. Un muro di Mati mantiene ancora avanti gli azzurri sul + 3 (5-2). Con il passare delle azioni la formazione allenata da Massimo Botti ha ricucito in parte lo svantaggio (6-5), ma l’Italia ancora con un buon muro ha riportato il vantaggio sul +3. Nella fase centrale del set gli azzurri hanno continuato a mantenere il controllo e Bottolo ha firmato il + 5 (12-7) massimo vantaggio fin qui. La Germania da parte sua ha provato a reagire e non perdere troppo il contatto e con Krick per due volte consecutive efficace in attacco ha trovato il (17-15). Nel momento migliore per la Germania coach De Giorgi ha chiamato il primo time out per impartire indicazioni ai suoi. Al rientro in campo i teutonici hanno continuato a spingere fino a trovare il pareggio sul 18-18. L’attacco vincente di Rychlicki regala all’Italia il sorpasso (20-19), ma la Germania compie il controsorpasso (21-22). Nel finale di set dentro Romanò per Rychlicki e dopo annullato due palle set gli azzurri hanno trovato il 24 pari e con Romanò il successivo vantaggio 25-24. Il finale è stato una vera e propria battaglia, con continui ribaltamenti di fronte 34-34, 38-38, 45-45, 57-57, e la Germania brava a chiudere il set in proprio favore con il punteggio di 66-64. 

Questo set concluso 66-64 della durata di 1h e 29 minuti rappresenta il record del parziale più lungo della storia della pallavolo. E’ stato infatti battuto il precedente primato stabilito in VNL 2026 e relativo al match tra Argentina e Polonia, terminato 50-48 in 62 minuti di gioco il 28 giugno 2026.

Nel secondo set il coach De Giorgi ha dato spazio dall’inizio a Porro al posto di Bottolo e Galassi al posto di Sanguinetti con Rychlicki opposto. 
Comincia bene l’Italia che piazza subito il + 3 (4-1) per poi allungare sul (6-2). Dopo questa fase la Germania è tornata a farsi sotto fino al -1 (8-7) con un ace di Tille.  La gara è continuata ad essere combattuta (15-15) con le due squadre che non si sono risparmiate. Sul 16 pari dentro capitan Giannelli in regia al posto di Sbertoli che ha accusato dei crampi. A questo punto del set l’Italia trova il + 2 (18-16), ma la formazione tedesca rimane a ruota non permettendo agli azzurri di scappare avanti (22-21). Nel finale però gli azzurri imprimono una improvvisa accelerata e trovano il 24-11 e poi con Luca porro il 25-22. Italia 1, Germania 1. 

Terzo set ancora con le due squadre in lotta punto a punto (4-4, 6-6). La Germania in questa fase è sembrata avere più mordente e si è portata sull’11-9 e poi sul 13-11. I teutonici hanno continuato a mantenere sempre una o due lunghezze di vantaggio anche nella fase centrale del set fino al pareggio trovato dall’Italia sul 17-17 e poi il sorpasso azzurro sul (19-18). Nel finale la Germania ha trovato di nuovo il vantaggio (23-22) e De Giorgi ha speso un time out. Al rientro in campo la Germania è arrivata poi sul 24-22, ma gli azzurri con Porro hanno annullato il primo set ball, ma nulla ha potuto sulla successiva palla che ha decretato il 25-22. Italia 1, Germania 2. 

Quarto set cominciato con lo stesso sestetto che ha chiuso il terzo parziale. Diagonale Giannelli-Rychilicki, Porro e Bottolo schiacciatori, Galassi e Mati al centro. 
Comincia bene l’Italia con il vantaggio di 3-1. Luca Porro ben imbeccato da Giannelli firma il + 3 (6-3). Gli azzurri in questa fase sono bravi a rimanere concentrati non permettendo agli avversari di recuperare (10-7). Con il proseguire delle azioni è stata ancora l’Italia a comandare il gioco e un muro di Mati ha portata sul (13-10). Nel finale una buona gestione generale (21-19) ha permesso di chiudere 25-22 al terzo set point utile . Italia 2, Germania 2. 

Nel tie-break buon avvio di Giannelli e compagni. La Germania però trova il sorpasso sul 4-3 e coach De Giorgi chiama il time out. L'ace doppio di Bottolo ha riportato l'Italia avanti (7-5) . Nel finale gli azzurri hanno chiuso set e match 15-12 con Bottolo. 

La gallery fotografica è disponibile QUI

IL TABELLINO

ITALIA – GERMANIA  3-2 (64-66, 25-22, 23-25, 25-22 15-22)
ITALIA: Sbertoli 3, Bottolo 14, Mati, Rychilicki 14, Lavia 17, Sanguinetti 6, Laurenzano (L). Galassi 7, Sani, Romanò 7, Porro 20, Giannelli. N.e: Michieletto, Balaso All. De Giorgi
GERMANIA: Krick 18, Tille 7, Richrs 9, Brehme 17, Karlitzek 20, Brand 18, Schott (L). Peter, Zimmermann 1, Torwie Mohwinkel 12. N.e: Graven, Grozer, Krage 12. All. Botti
Arbitri: Cavalieri,  Palumbo
Spettatori: 4.400 spettatori
Durata: 89’, 32’ , 35’, 33’
Italia: a 5, bs 34 , m15 , et 45.
Germania: a 7, bs 31 , m 7, et 47 .

CALENDARIO E RISULTATI FIPAV CUP MEN ELITE 

Reggio Calabria – PalaCalafiore
Italia-Germania 3-2 (64-66, 25-22, 23-25, 25-22, 15-12)
27 agosto ore 20, Germania-Cuba

Messina – PalaRescifina
28 agosto ore 20, Italia-Cuba
29 agosto ore 20, Germania-Brasile 
30 agosto ore 21, Italia-Brasile
31 agosto ore 20, Brasile-Cuba 

mercoledì 26 agosto 2026

Giochi del Mediterraneo: battuta l'Algeria, gli azzurri conquistano aritmeticamente le semifinali



L’Italia maschile di Vincenzo Fanizza batte anche l’Algeria ai Giochi del Mediterraneo e archivia quattro vittorie su quattro partite, tutte da tre punti. Non solo. L’Italia conquista matematicamente la semifinale, l’accoppiamento della quale verrà deciso nell’ultimo match del girone contro la Francia (anche lei con quattro vittorie nel Girone A) che andrà in scena venerdì 28 agosto alle 20, sempre a Taranto, al PalaMazzola. La vincitrice della sfida passerà come prima, la perdente come seconda. Dall’altra parte, nel Girone B formato da 5 squadre, ancora tutto da decidere con Grecia, Spagna e Turchia a contendersi i due piazzamenti per le posizioni da medaglia. 

Dopo il Portogallo, la Tunisia e, ieri sera, la Serbia, gli azzurri superano anche i nordafricani per 3-1 con una prova convincente contro un avversario che, comunque, ha chiuso il match in crescendo.

CRONACA

Il primo set è in controllo dell’Italia fin dalle prime battute: 8-4 con un attacco in diagonale di Tim Held. Il 16-10 è un errore in battuta dell’Algeria e il set vola via senza intoppi, sul 25-16. Anche nel secondo parziale, gli azzurri girano davanti ancora su un errore nordafricano (pipe a rete). Il 12-10 è un ace di Tallone e il 15-11 un murone di Truocchio. Il set si chiude sul 25-19 con un errore dai nove metri dei biancoverdi. Nel terzo set, l’Algeria reagisce e si porta anche in vantaggio sull’8-10 ma gli azzurri riagguantano gli avversari prima sul 10 pari e poi sul 12-12. Passa avanti l’Algeria 15-16 con un attacco potente e chiuso nei quattro metri da Amrat. Gli azzurri recuperano e superano l’Algeria sul 18-16. Ace di Bourouba per il pari 20 ed ace di Pellacani per il 23-21. Il set si chiude 25-22 tra gli applausi di un pubblico in festa. 

IL TABELLINO DI ITALIA - ALGERIA 3-1 (25-16, 25-19, 25-22)

ITALIA: Truocchio 5, Fanizza 1, Tallone 12, Pellacani 8, Held 14, Frascio 8, Catania (L), D’amico (L), Mancini, ne Crosato, Orioli, Roberti. All. Fanizza
ALGERIA: Kadri, Bourouba 8, Bouyoucef 3, Amrat 5, Tizit 2, Abdekader 4, Abi (L), Krid 4, Hammies 1, ne. Arab, Abdelaoui, All. Oukrache
Italia: 7 a, 16 bs, 7 mv, 26 et
Algeria: 3 a, 14 bs, 2 mv, 31 et

FORMULA
Dai due gironi, usciranno le prime due classificate di ogni raggruppamento che si sfideranno, incrociando prima e seconda squadra classificata, nelle semifinali. Domenica 30 agosto, le finali per le medaglie. 

I GIRONI DEL TORNEO MASCHILE

Girone A: Italia, Francia, Tunisia, Algeria, Serbia, Portogallo
Girone B: Spagna, Turchia, Grecia, Egitto, Kosovo

CALENDARIO GIOCHI DEL MEDITERRANEO - MASCHILE

Mercoledì 26 agosto
Grecia - Egitto - Girone B

Giovedì 27 agosto
Turchia - Grecia - Girone B

Venerdì 28 agosto
Algeria - Serbia - Girone A
Tunisia - Portogallo - Girone A
Spagna - Turchia - Girone B
Italia - Francia - Girone A - Ore 20 - PalaMazzola - Taranto

Sabato 29 agosto
Semifinali maschili

Domenica 30 agosto
1°/2° posto: finali maschili
3°/4° posto: finali maschili

INFORMAZIONI SUI GIOCHI DEL MEDITERRANEO

Il sito della manifestazione Giochi del Mediteranneo Taranto 2026 è disponibile QUI

L'Italia chiude il Girone D da imbattuta: Francia piegata 3-1 a Göteborg

 


GÖTEBORG (Svezia). L’Italia si prende la Pool D e chiude al primo posto il proprio percorso nella fase a gironi del CEV Trendyol EuroVolley 2026. Contro una Francia capace di mettere alla prova le azzurre, la squadra di Julio Velasco si impone 3-1 (25-19, 19-25, 25-23, 25-19) e completa con il quinto successo consecutivo la settimana di Göteborg. 

È stata una vittoria diversa dalle precedenti, costruita anche attraverso le difficoltà. La Francia ha alzato il livello del confronto, costringendo l’Italia a cercare nuove soluzioni e ad adattarsi ai diversi momenti della gara. Le azzurre hanno saputo rispondere con personalità e carattere, ritrovando il proprio gioco quando la partita ha chiesto qualcosa in più e accompagnando così il match verso un successo di grande peso.

Il 3-1 sulla Francia mette il sigillo sulla fase a gironi dell’Italia: cinque vittorie in cinque partite e 15 punti conquistati. Un percorso netto che consegna alle azzurre il primo posto nella Pool D e apre ora le porte della fase a eliminazione diretta.

Il cammino della Nazionale proseguirà a Brno, in Repubblica Ceca, dove l’Italia disputerà gli ottavi di finale contro la quarta classificata della Pool B. L’avversaria sarà definita al termine della fase a gironi. 

La Pool D si completerà domani, giovedì 27 agosto, con Croazia-Montenegro alle ore 16 e Svezia-Francia alle ore 19, quest’ultima in diretta su DAZN. Al termine delle due gare sarà definita la classifica finale del raggruppamento e si completerà il quadro degli incroci per gli ottavi di finale.

Il Ct Velasco gioca con Orro a dirigere la distribuzione, Egonu opposto, Sylla e Nervini schiacciatrici, Danesi e Fahr coppia centrale, il libero è Fersino. Risponde Cesar Hernández González con Danard-Selosse alzatrice, Depie in posto 2, Rotar e Bah di mano, Sylves e Elouga centrali, Gelin libero.

LA PARTITA. In avvio di match i colpi in attacco di Antropova, Danesi (a muro) e la fiondata di Egonu spostano subito gli equilibri con l’Italia in avanti 3-1. L’opposta azzurra è ispirata  e fa 5-1, poi Danesi (in battuta) e Fahr in primo tempo portano le azzurre sul vantaggio di 7-1. Sylla danza con la palla sopra la rete (10-6), mentre in casa transalpina Bah, Depie e Sylves (a muro) hanno le qualità per tenere la Francia dentro la partita (11-8). L’Italia va su tutti palloni in difesa, lo fa con tecnica ed eleganza: Fersino è spettacolare, Orro vola quasi fuori dal campo a prendere un pallone difficilissimo. Il match cresce di livello e intensità, soprattutto perché le due squadre giocano una bella pallavolo. Rotar a muro ferma Egonu (14-10), poi Fahr e Antropova ripristinano le distanze (16-11). Velasco cambia la diagonale, Adigwe cresce palla dopo palla, Sylla e Fahr sbarrano la strada a Ndaye con un monster block (18-16). Nella Francia si fa male Bah a seguito di un’azione a rete e l’ingresso di Ratahiry si rivelerà fondamentale. La Francia nel frattempo subisce a muro la forza dell’Italia (20-17). Orro piazza l’ace del 22-17, mette la parola fine al primo set l’errore sotto rete di Depie per il 25-19. Italia in avanti 1-0.

Secondo set con la Francia volitiva e mai doma (2-4), ma Antropova fa i fuochi d’artificio in attacco e battuta, e rimette il match sui binari della parità (4-4). Depie scarica sul mani-out del muro dell’Italia la palla del 4-7, poi Ratahiry spinge la Francia sul 5-8. La partita si accende, Egonu sale in cattedra (8-10), Depie fa le magie con la palla a fil di rete con il muro italiano ben piazzato, poi Elouga ferma a rete Fahr (8-12), e si ripete su Antropova (9-14). La Francia continua a tirare forte in attacco (11-18) con Rotar e Ratahiry. Cambi, subentrata al posto di Orro, entra subito in partita. Egonu e Sylla riprendono la Francia (18-15), Giovannini in campo al posto di Antropova è decisiva sotto rete quanto in seconda linea. Il pallonetto di Egonu accende le azzurre, poi Depie scarica sul mani-out del muro italiano il punto del 16-21. Torna Antropova per Giovannini. L’Italia gioca bene, ma la Francia fa meglio soprattutto nella ricostruzione del gioco. Il finale esalta Depie, poi Rotar chiude il secondo set (19-25).

In salita il terzo set per Italia che va sotto 5-8, ma resta sempre attaccata alla partita anche perché Danesi a muro sbarra la strada alle francesi e riavvicina nel punteggio (7-8). Sylla attacca con con costanza, Antropova inizia a passare con più frequenza (11-11), ma è la solita Depie ad attaccare in parallela per il +3 Francia (11-14). La Nazionale italiana, c’è e macina gioco. Egonu si esalta con due prodezze in attacco (14-14) e pareggia i conti. Fahr ed Egonu scaldano i cuori degli spettatori con due giocate chirurgiche e le azzurre tornano avanti sul +2 (16-14). Le azzurre sfruttano anche gli errori di una Francia tornata fallosa e incostante (22-19). Egonu in diagonale mette a terra la palla del 23-21, Antropova scaglia nella metà campo francese il punto del 24-21, la squadra di Hernandez annulla 2 palle set, poi Egonu mette fine alla frazione con un pallonetto magistrale (25-23). Italia 2-1 sulla Francia.

Nella quarta frazione Italia sotto 8-10. Sylla anche in difesa si esalta, Antropova spinge tanto sulle palle alte, poi il muro di Fahr ipnotizza Ratahiry e pareggia i conti (11-11), poi la Francia sbaglia dal centro e le azzurre ritrovano il vantaggio (13-12). Rotar e Depie capovolgono il parziale (13-16), poi Sylla rimette in pista l'Italia, Egonu mura le velleità francesi e ancora Sylla con un bel monster block fa 16-16. L'Italia è in fiducia, Egonu va sul mani-out del muro avversario e Danesi dal centro mettono la freccia e vantaggio di +3 (19-16). Le azzurre di Velasco giocano una bella pallavolo. Sylla va a bersaglio, poi Danesi con Egonu a muro scrivono i titoli di coda del match (21-17). La parola fine la scrive Fahr dal centro per il 25-19 e l'Italia batte 3-1 la Francia. 

I numeri della serata

Miglior realizzatrice: Paola Egonu (ITA) — 20 punti (11 break point), davanti a Cyrielle Depie (FRA, 18) e Lilou Ratahiry (FRA, 17). Seguono Ekaterina Antropova (ITA, 13) e Sarah Fahr (ITA, 10).

Miglior attaccante (attacchi vincenti): Depie (FRA) 17, Ratahiry (FRA) e Egonu (ITA) a pari merito con 16, poi Antropova (ITA, 9) e Fahr (ITA, 8).

Miglior servizio (ace): Alessia Orro e Anna Danesi (ITA) 1, Antropova (ITA) 1 — un dato che conferma quanto la serata si sia decisa più in fase break che al servizio puro.

Miglior ricezione (% perfetta): comanda la libero francese Juliette Gelin con il 44%, seguita da Myriam Sylla (ITA, 29%) e da Eleonora Fersino (ITA, 25%); per la Francia Amélie Rotar chiude al 14%.

Miglior muro: Eva Brooklyn Elouga (FRA) 8 muri punto, il dato individuale più alto dell'incontro, davanti a Egonu (ITA, 4) e alla coppia Antropova-Danesi (ITA, 3 a testa).

Lettura tattica

La chiave del match è nel doppio volto di Egonu: opposto più prolifico della gara con 20 punti e miglior break-point (11), decisiva proprio nei momenti di massima tensione del terzo e quarto set. Sul fronte opposto, la Francia si affida alla verticalità di Depie e Ratahiry in attacco, ma paga la differenza a muro nel computo generale nonostante il primato individuale di Elouga, e non riesce a tradurre in continuità la superiorità mostrata in ricezione con Gelin.

Per Velasco la vittoria chiude un percorso di cinque successi consecutivi e il primo posto nella Pool D, consegnando all'Italia lo status di testa di serie in vista della fase a eliminazione diretta di EuroVolley 2026.

Tabellino

CEV Trendyol EuroVolley 2026 (Donne) – Pool D, Gothenburg (SWE), Scandinavium – 26 agosto 2026, ore 16:00 – Spettatori: 863 

ITALIA-FRANCIA  3-1 (25-19, 19-25, 25-23, 25-19)
ITALIA: Meli ne., Cambi 1, Spirito, Fersino (L), Orro 1, Danesi 7, Nwakalor ne, Adigwe 2, Nervini ne., Sylla 9, Egonu 22, Fahr 10, Giovannini 1, Antropova 12. All.: Velasco
FRANCIA: Chokuih Barbez ne, Giardino, Ratahiry 15, Ndiaye 1, Fanguedou ne., Sylves 12, Oling Andela ne, Mathi, Depie 18, Elouga 8, Danard Selosse, Rotar 10, Bah 3, Gelin (L). All. Hernandez Gonzalez
ARBITRI: Marko Van Zanten (Ned), Jennifer Hesse (Ger)
NOTE -  Durata: 28’, 27’, 33', 26' Tot.: 1h 54’. Italia bv 3, bs 10 , mv 14 ; Francia bv  15 , bs 0, mv 13. 

Fonte: CEV — Match Center e Match Statistics, CEV Trendyol EuroVolley 2026 Women.

martedì 25 agosto 2026

Ilaria Spirito risponde presente: "Do sempre il 200% per la squadra. Ora la sfida con la Francia"

 


Un’opportunità colta al volo con la grinta e la qualità di chi sa farsi trovare sempre pronta. Nel 3-0 calato dall'Italia sulla Slovacchia nel quarto appuntamento degli Europei 2026, c'è stata una grande prestazione di Ilaria Spirito, schierata titolare dal CT Julio Velasco nel ruolo di libero al posto di Eleonora Fersino. La giocatrice azzurra ha risposto con una prova di grandissima sostanza, certificata da un ottimo 67% di ricezione perfetta.

La disamina del match: "Brave a costruire e mantenere il vantaggio"

Intervenuta in zona mista al termine della sfida, Spirito ha analizzato l'andamento del match sottolineando la crescita della squadra punto dopo punto:

"È stata una bella partita" ha esordito il libero azzurro. "Nel primo set siamo partite punto a punto, mentre nei successivi siamo riuscite a costruirci e a mantenere un piccolo vantaggio grazie alla qualità del nostro gioco. Siamo davvero contente di come è andata."

Duttilità e spirito di gruppo: "Faccio qualunque cosa serva"

Per la giocatrice piemontese, chiamata a farsi trovare pronta nel momento del bisogno, la priorità resta sempre l'obiettivo collettivo, affrontato con massima dedizione quotidiana:

"Io faccio quello che mi viene chiesto e sono a completa disposizione di Julio e della squadra" ha spiegato con orgoglio. "Qualunque cosa serva, io la faccio. Quest’anno in allenamento mi è capitato persino di attaccare o palleggiare. Sono molto contenta di aver avuto l’opportunità di giocare una partita ufficiale come questa e, quando entro in campo, cerco sempre di dare il 200%. Le mie compagne mi hanno sicuramente dato una grande mano."

Lo sguardo al primo posto con la Francia

Infine, la testa scivola già allo scontro diretto di domani contro la Francia, che metterà in palio il primato del girone, pur mantenendo i piedi ben piantati per terra in vista della fase ad eliminazione diretta:

"Onestamente non sto guardando tantissimo le partite degli altri gironi, mi concentro principalmente sulle nostre" ha concluso Spirito. "Siamo ancora nella fase iniziale di un Europeo molto lungo, ci sono ancora tante gare da giocare e domani ci aspetta la Francia per il primo posto nel girone. Prima di fare qualsiasi valutazione preferisco quindi aspettare la partita di domani."

Una conferma ulteriore per coach Velasco: l'Italia non può contare solo su un sestetto di primissimo livello, ma su una rosa profonda e ricca di alternative capaci di fare la differenza a gara in corso.

Europei 2026, poker Italia: 3-0 alla Slovacchia. Ma Velasco richiama la squadra: "Meno parole e più fatti"

 


Quarto successo per 3-0 consecutivo per l'Italia agli Europei di pallavolo femminile. Anche la Slovacchia si arrende al strapotere delle azzurre, ma al termine del match il Commissario Tecnico Julio Velasco guarda oltre il punteggio finale. Nel suo intervento in zona mista, il coach analizza con lucidità sia le contromisure tattiche che hanno ribaltato l'avvio di gara, sia un aspetto psicologico e di atteggiamento su cui intende battere immediatamente il chiodo.

La lettura tattica: dalla sofferenza al dominio

L'inizio del match ha visto le avversarie mettere a dura prova la ricezione e la difesa italiana, prima che la squadra riuscisse a registrarsi nei fondamentali chiave:

"Nel primo set ci sono stati diversi momenti nei quali abbiamo avuto qualche difficoltà" ha spiegato Velasco. "Noi battevamo facile, loro ricevevano molto bene e ci hanno creato problemi soprattutto con i posti quattro, più che con l’opposta, che è una giocatrice che solitamente realizza molti punti e che invece siamo riusciti a contenere. Abbiamo sofferto anche sui pallonetti, poi siamo riusciti a sistemare meglio il rapporto muro-difesa e abbiamo cominciato a battere con maggiore efficacia. Da quel momento abbiamo preso in mano la partita."

Il richiamo alla mentalità: "Non mi piace quando si parla troppo"

Nonostante il punteggio rotondo, c'è un dettaglio fondamentale su cui il Selezionatore azzurro vuole intervenire subito con il gruppo: la tendenza a disperdere energie mentali in discussioni di campo dopo un errore.

"C’è una cosa che mi preoccupa ed è uno degli aspetti sui quali ho insistito fin da quando ho iniziato a lavorare con questo gruppo: a volte sembra che, quando qualcosa non funziona, ci sia subito bisogno di chiarirsi" ha sottolineato il CT con fermezza. "Non è così. Se abbiamo fatto qualcosa di sbagliato dobbiamo pensare alla palla successiva e basta. Voglio parlare subito con la squadra."

Velasco ha poi richiamato l'atteggiamento vincente che ha caratterizzato i grandi trionfi del recente passato:

"Nell'anno delle Olimpiadi parlavamo poco e anche l'anno del Mondiale, nelle partite di semifinale e finale che sono state difficilissime, non parlavamo: pensavamo sempre alla palla dopo. E siamo riusciti a portare a casa anche due partite difficilissime al tie-break. Credo che dobbiamo riprendere questa nostra caratteristica. Se qualcosa non va non significa necessariamente che ci sia qualcosa da chiarire: può esserci stato un errore tecnico o non aver capito una situazione di gioco, ma la palla successiva sarà diversa. Non mi piace quando la squadra parla troppo."

Domani lo scontro diretto con la Francia per il primato

Archiviata la quarta vittoria, lo sguardo è già rivolto alla sfida di domani, che decreterà la vincitrice del girone:

"Adesso ci aspetta la Francia" ha concluso Velasco. "Ci giochiamo il primo posto contro una squadra più forte rispetto a quelle affrontate finora. Anche loro hanno sempre vinto 3-0 e domani ci giocheremo la testa del girone."

Fipav Cup Men Elite: domani a Reggio Calabria Italia-Germania, le parole di capitan Giannelli

Reggio Calabria. Giornata di vigilia per la Nazionale maschile di Ferdinando De Giorgi, che questa mattina ha svolto una seduta di allenamento tra pesi e lavoro con la palla, prima alla palestra Dinamyca e poi al PalaCalafiore. Giannelli e compagni torneranno in palestra nel pomeriggio, a partire dalle ore 17.30, per una seconda seduta di allenamento con la palla.

Domani, invece, il PalaCalafiore aprirà le porte all’Italia e alla Germania, che scenderanno in campo alle ore 21, in diretta su Rai Sport e Sky Sport Arena. Sarà il primo appuntamento della FIPAV Cup Men Elite a Reggio Calabria, mentre il secondo match dell’Italia è in programma a Messina il 28 agosto alle ore 20, al PalaRescifina, gli azzurri affronteranno la Nazionale di Cuba, ancora una volta in diretta sulle stesse reti Rai e Sky. Infine, l'Italia chiuderà il 30 agosto alle ore 21 con il Brasile. I biglietti per le gare sono disponibili QUI.
Le due emittenti hanno garantito, per tutta la stagione, la copertura televisiva di tutte le amichevoli disputate in Italia dalle Nazionali seniores maschili e femminili.

A parlare prima del test match Italia-Germania è il capitano Simone Giannelli (video QUI): “  “Sono molto felice di ritornare a giocare qui a Reggio Calabria. Ricordo ancora la partita amichevole giocata qui nel 2018 e il calore del pubblico. Anche quest’anno siamo stati accolti con grande affetto e cercheremo di fare del nostro meglio domani in campo contro la Germania. Sono test molto importanti per noi in vista dell’imminente Europeo. L’Italia arriva a questo punto bene e sono contento del percorso fatto tra Cervia e Verona. Abbiamo aggiunto qualità negli allenamenti ogni giorno; se riuscissimo a continuare così fino all’Europeo sarebbe molto importante in vista delle partite che conteranno.Sicuramente ci sono ancora delle cose da sistemare, non manca molto e quindi dobbiamo continuare a lavorare per arrivare nel miglior modo possibile all’appuntamento più importante della stagione. Con la testa giusta si può aggiungere ancora qualcosina e questi test match tra Reggio Calabria e Messina saranno importanti per permetterci di fare un passo in avanti.
Con l’occasione, abbraccio anche tutti i ragazzi che per ora non possono essere qui e che hanno fatto insieme a noi parte del percorso. Gli mando un grosso in bocca al lupo e spero che possano recuperare al più presto. Giocheremo contro Germania, Brasile e Cuba, squadre diverse, e questo ci potrà aiutare ad abituarci a giocare contro formazioni fisiche o con stili di gioco differenti, che potremo incontrare lungo il percorso dell’Europeo”.

Gli azzurri convocati: 
Palleggiatori: Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli.
Schiacciatori: Mattia Bottolo, Daniele Lavia, Alessandro Michieletto, Francesco Sani, Luca Porro.
Centrali: Gianluca Galassi, Giovanni Sanguinetti, Pardo Mati.
Opposti: Kamil Rychlicki, Yuri Romanò.
Liberi: Fabio Balaso, Gabriele Laurenzano.

Qui di seguito i roster delle avversarie dell'Italia:

CUBA 
Palleggiatori: Christian Manuel Thondike Mejías, Julio Alberto Gómez Gálvez.
Schiacciatori: Nivaldo Nadhir Días Gómez, Marlon Yant Herrera, Miguel Ángel López Castro.
Centrali: David Fiel Rodriguez, Robertlandy Simon Aties, Thiago Suarez Mendoza, Alexis Wilson Velázquez.
Opposti: Alejandro Miguel González Rodríguez, José Israel Masso Álvarez.
Liberi: Yonder García Álvarez, Lázaro Arrechea Najarro.

All. Jesús Cruz 

GERMANIA 
Palleggiatori: Johannes Tille, Jan Zimmermann.
Schiacciatori: Moritz Reichert, Moritz Karlitzek, Tim Peter, Tobias Brand, Theo Mohwinkel, Erik Röhrs.
Centrali: Anton Brehme, Florian Krage-Brewitz, Tobias Krick, Simon Torwie.
Opposti: Georg Grozer.
Liberi: Leonard Graven, Ruben Schott. 

All. Massimo Botti

BRASILE 
Palleggiatori: Fernando Gil Kreling Cachopa, Matheus Silva Gonçalves.
Schiacciatori: Adriano Fernandes P.X. Cavalcante, Henrique Dantas Nóbrega Honorato, Ricardo Lucarelli Souza, Arthur Bento Buczmiejuk, Lukas Felipe Bergmann.
Centrali: Matheus Bispo dos Santos Pinta, Judson Amabel Nunes da Cunha Jr, Lucas Adriano Araújo Barreto, Flavio Resende Gualberto.
Opposti: Darlan Ferreira Souza, Bryan Lucas Alves da Silva.
Liberi: Maique Reis Nascimento, Douglas Pureza.

All. Bernardo Rezende

CALENDARIO GARE FIPAV CUP MEN ELITE 
Reggio Calabria – PalaCalafiore
26 agosto ore 21, Italia-Germania 
27 agosto ore 20, Germania-Cuba

Messina – PalaRescifina
28 agosto ore 20, Italia-Cuba
29 agosto ore 20, Germania-Brasile 
30 agosto ore 21, Italia-Brasile
31 agosto ore 20, Brasile-Cuba