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lunedì 26 gennaio 2026

Coppa Italia Frecciarossa - La Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano brinda ancora: ottavo titolo davanti alla carica dei 12.853 dell’Inalpi Arena

 


Combattutissimo 3-0 alla Savino Del Bene Scandicci, che si arrende tre volte ai vantaggi di fronte ad una Gabi onnipotente, MVP e top scorer con 22 punti

La Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano torna a brindare e lo fa di fronte al record storico per una partita della Serie A12.853 spettatori accorsi all’Inalpi Arena per godersi un 3-0 combattutissimo alla Savino Del Bene Scandicci nella Finale della Coppa Italia Frecciarossa 2026. Le toscane si arrendono tre volte ai vantaggi 31-29, 26-24 e 27-25 di fronte ad una Gabi semplicemente onnipotente da 22 punti con il 50% in attacco, meritatamente MVP anche grazie alle sue difese e al suo carisma, che hanno tenuto in piedi le pantere nei momenti di difficoltà. Settimo successo consecutivo in Coppa Italia per le trevigiane, ottavo nella storia su trenta totali, tutti vinti da Monica De Gennaro, anche oggi regina in difesa.

Le congratulazioni del Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris“I miei più sentiti complimenti alla Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano, che si conferma ancora una volta sul trono. Ai presidenti Piero Garbellotto e Pietro Maschio e a tutti i loro sponsor va il merito di aver costruito una corazzata che continua a scrivere la storia non solo della Serie A ma della pallavolo internazionale. Un plauso sincero va anche alla Savino Del Bene Scandicci e al patron Paolo Nocentini: hanno lottato ad armi pari in una finale di altissimo livello, tra le campionesse d’Europa e le campionesse del Mondo, contribuendo a rendere questa due giorni un manifesto globale della nostra Serie A”.

Inalpi Arena spettacolare fin dal prepartita, elettrizzata dal tambureggiante show offerto dai drummers della Tron Event Agency, che hanno fatto ballare il pubblico sulle note de “L’ombelico del mondo” in uno stupefacente spettacolo di luci, led e danza sotto la direzione artistica di Sergio Pappalettera, che ha curato l’intera due giorni. Grande emozione all’ingresso in campo delle squadre e a quello della coppa, condotta sul taraflex dalla madrina dell’evento Paola Cardullo, quattro volte vincitrice della Coppa Italia. Straordinario poi il momento dell’Inno d’Italia, suonato dalla Fanfara dell’Esercito e cantato dai 12.853 spettatori accorsi in un’arena colorata di verde, bianco e rosso.

Pronti via 4-0 per Conegliano, che si conferma ovunque in difesa come mostrato sabato, ma Scandicci trova piano piano le sue trame e con un muro di Ognjenovic su Zhu sale a -1 sull’8-9 e poi trova il vantaggio sull’10-11 con due bordate di Antropova. Le toscane danno qualche sgasata e vanno anche sul +2, ma prima un muro di Chirichella e poi un pallonetto della schiacciatrice cinese riportano l’incontro in equilibrio sul 16-16. Le ragazze di coach Gaspari spingono, la regista serba innesca Skinner (8 punti nel set) e Antropova (6) per il 20-22, ma le pantere non si arrendono e sempre con la centrale ex Novara risalgono la china ed effettuano il controsorpasso sul 23-22. Il finale è thrilling, Conegliano con Gabi (7), Zhu (6) e Haak (6) annulla quattro set point a Scandicci, le toscane ne fermano due anche grazie ad una Weitzel inarrestabile (4 punti con il 100%) ma al terzo un muro di Fahr manda le pantere avanti con il punteggio di 31-29.

Il secondo set riparte con Bosetti on fire, tre punti nel 2-5 iniziale, ma dall’altro lato risponde Gabi con due ruggiti che valgono il 5-6 e poi il pareggio su un errore di Skinner. Come nel primo set, è la formazione toscana a dettare il ritmo con continue accelerazioni, ma le ragazze di coach Santarelli rispondono colpo su colpo e non permettono alle avversarie di accumulare vantaggi significativi. Antropova fiammeggia da un lato, Haak colpisce dall’altro e proprio con un suo muro le campionesse in carica vanno sul +1 sul 18-17. Le regine del mondo non demordono e non allentano la presa, nuovo vantaggio 20-23 ma nuova risposta trevigiana che con una Gabi imprendibile vola sul set point, annullato però da un mani out di Antropova. La schiacciatrice brasiliana è onnipresente e fa ancora male, Antropova sbaglia ed è 26-24 per le pantere.

Non cambia il copione nel terzo set, Scandicci cerca il guizzo per scappare ma ogni distanza viene colmata nuovamente trevigiane. Il testa a testa rimane serrato, Gabi non smette di scatenarsi con tutta la sua furia sul campo avversario, ma le toscane si compattano e cercano a loro volta di non perdere terreno. Si arriva nei punti decisivi sul 21-21 grazie ad un punto di Ruddins, subentrata per Antropova, che bissa poco dopo riportando le scandiccesi avanti. Il margine resta, set point Scandicci sul 23-24 ma Gabi annulla pure questo con un mani out. Skinner riporta avanti le toscane, ma due punti di Zhu regalano il match point che poi viene trasformato da un murone di Chirichella.

Oltre alla stella carioca, 20 punti per Haak, 3 muri come Chirichella in una serata da 12 monster blocks per le pantere. Antropova, non in perfetta forma, si ferma a 16 punti ma con il 10%, buona prova di Skinner, 17 punti.

L’ottava meraviglia di “Miss Dettaglio”: Monica De Gennaro si riprende la Coppa e Conegliano

 


TORINO – Sul parquet della Inalpi Arena, il verdetto è netto: la Frecciarossa Coppa Italia 2026 vola ancora in direzione Conegliano. Uno 0-3 senza appello contro Scandicci che profuma di rinascita per le Pantere. Ma oltre il trofeo e il risultato, a brillare è la stella di Monica “Moki” De Gennaro, ribattezzata per l'occasione da Edy Dembiski come "Miss Dettaglio", la donna capace di incastrare i mattoncini della perfezione come in una costruzione Lego.

Il ritorno dell’identità: "Abbiamo ritrovato Conegliano"

Nonostante i successi infiniti, la fame di questa squadra non accenna a diminuire, figlia di un’autocritica feroce. Ai microfoni del post-partita, De Gennaro ha analizzato con lucidità il percorso che ha portato a questo trionfo, ammettendo che qualcosa, nelle ultime uscite, si era incrinato.

"In questa stagione avevamo giocato due finali e ci mancavano proprio i momenti decisivi perché ci perdevamo un po'", ha spiegato il libero azzurro. "Penso che oggi abbiamo ritrovato la vera Conegliano. Abbiamo lavorato tanto per arrivare pronte a questa Final Four e abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo."

Un'affermazione "pesante", come sottolineato da Dembiski, che evidenzia quanto l'asticella sia alta: per le Pantere, perdere una finale per pochi dettagli significa non essere state se stesse. "Nei momenti di difficoltà delle finali precedenti ci eravamo slegate; oggi abbiamo tirato fuori il carattere proprio quando contava", ha aggiunto Moki.

Un record da leggenda: l’ottava Coppa Italia

Per Monica De Gennaro, quella sollevata a Torino non è una coppa come le altre. È l'ottava personale, un primato che la mette davanti a chiunque nella storia del volley femminile italiano. Un traguardo che la consacra definitivamente, come confermato dalle parole di un’altra leggenda, Paola Cardullo, che l’ha definita "la più grande di tutti i tempi".

Nonostante la consueta modestia e il desiderio di condividere i meriti con staff e compagne, questa volta De Gennaro ha voluto rivendicare un pezzetto di gloria:

"Gioco in una grande squadra ed è tutto più facile, ma questa coppa stavolta me la prendo per me e per la mia famiglia. Ne avevo bisogno e sono felice."

La lezione del Libero: restare nel presente

Anche Matteo Piano, presente all'intervista, ha voluto sottolineare la capacità quasi ipnotica di Moki di restare focalizzata sul match, ignorando l'errore. La gestione dei momenti "down" — come un ace subito — è ciò che distingue una campionessa da un'atleta normale.

"L'importante è la palla che viene dopo", ha spiegato De Gennaro descrivendo la sua filosofia di gioco. "Se io come libero mostro incertezze dopo una ricezione sbagliata, tutta la squadra inizia a 'ballare'. Devi stare lì, nel presente. Le compagne esperte aiutano, ma il segreto è non farsi condizionare dal passato."

Il futuro è ancora gialloblù

I tifosi di Conegliano possono dormire sonni tranquilli. Oltre al trofeo, la serata ha portato con sé un'altra certezza: Monica De Gennaro ha rinnovato per un altro anno. La caccia ai dettagli, ai mattoncini Lego e alla perfezione continua. Miss Dettaglio non ha ancora finito di scrivere la storia.

venerdì 23 gennaio 2026

Conferenza stampa vigilia Coppa Italia Frecciarossa


Oggi, venerdì 23 gennaio, è partito ufficialmente il treno delle Finali della Coppa Italia Frecciarossa, l’evento organizzato dalla Lega Volley Femminile con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino e la collaborazione della FIPAV Piemonte. Sabato 24 e domenica 25 gennaio, il meglio della pallavolo italiana e internazionale sarà protagonista all’Inalpi Arena di Torino per una due giorni di show e grande pallavolo, che ha già segnato record straordinari di pubblico con oltre 11mila presenze al sabato e più di 12mila la domenica.

Nella Sala Trasparenza del Grattacielo Piemonte si è tenuta la seconda conferenza stampa delle Finali della Coppa Italia Frecciarossa. Protagoniste dell’appuntamento le capitane delle quattro squadre coinvolte, Sara Bonifacio, Joanna Wolosz, Ilaria Spirito e Maja Ognjenovic, insieme ai loro coach Lorenzo Bernardi, Daniele Santarelli e Nicola Negro. Assente più che giustificato Marco Gaspari, a cui è stato riservato un grande applauso all’inizio della conferenza e vicinanza per la perdita del caro padre Luciano.

Con loro, l’Assessore al Bilancio, Internazionalizzazione e Sviluppo delle attività produttive, Andrea Tronzano, e l’Assessore allo Sport e ai Grandi Eventi della Città di Torino, Domenico Carretta, che hanno introdotto le Finali in compagnia dell’Amministratore Delegato della Lega Volley Femminile, Enzo Barbaro, del Presidente della FIPAV Piemonte, Paolo Marangon, della Responsabile Product Marketing di Trenitalia, Roberta Graziosi e della madrina dell’evento, Paola Cardullo.

Di seguito le dichiarazioni

Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post olimpico, Caccia e Pesca, Parchi e Andrea Tronzano, assessore al Bilancio, Internazionalizzazione e Sviluppo delle attività produttive, della Regione Piemonte“Il Piemonte si conferma, ancora una volta, la casa dei grandi eventi sportivi. Le Finali di Coppa Italia Frecciarossa rappresentano un momento di altissimo valore per il nostro territorio, unendo l’eccellenza agonistica della pallavolo femminile alla capacità attrattiva delle nostre città. Siamo orgogliosi di ospitare al Grattacielo Piemonte le protagoniste di questa competizione. La presenza di club prestigiosi come Novara e Chieri, insieme alle altre grandi realtà del volley italiano, sottolinea il ruolo centrale della nostra regione nel panorama sportivo. Questo evento genera un impatto positivo immediato, portando migliaia di appassionati a scoprire le bellezze del nostro territorio, con benefici concreti per il settore turistico e il tessuto produttivo locale. Lo sport è un veicolo straordinario di promozione territoriale e di valori positivi. Auguriamo alle atlete, ai coach e a tutti i tifosi di vivere due giornate di grande spettacolo e sana competizione, certi che Torino e il Piemonte sapranno offrire una cornice perfetta, un’accoglienza calorosa e un grande tifo per questo weekend di grande volley”.

Domenico Carretta, Assessore allo Sport e ai Grandi Eventi della Città di Torino“Siamo alla vigilia delle Final Four di Coppa Italia di Volley Femminile, il primo grande evento sportivo che la nostra città ospita nel 2026. L’Inalpi Arena,  già sold out, offrirà uno spettacolo di altissimo livello che vedrà in campo il meglio del volley, campionesse olimpiche e mondiali.
Due giorni di sport ma anche di festa e intrattenimento”.

Paolo Marangon, Presidente di FIPAV Piemonte“Benvenuti a Torino. Ci siamo trovati un mese fa con questa grande scommessa, parlavo con Enzo anche con un po’ di paura ma lui da subito mi ha risposto “se non ora, quando” e ammetto che ha avuto ragione. Il 2025 è stato un anno d’oro per la pallavolo italiana, nazionale e di club. La scommessa è andata avanti e credo che sia stata una scommessa vinta. Ci auguriamo siano due giorni di un evento importante e tanto spettacolo”.

Enzo Barbaro, Amministratore Delegato di Lega Pallavolo Serie A Femminile“Vi porto innanzitutto i saluti del presidente Fabris, che sarà con noi da domani. Sono emozionato perché era il momento giusto per un evento di questo tipo e ne eravamo convinti, ma è stata una scommessa, anche rischiosa. Non era facile riempire questo impianto in poco tempo, abbiamo trovato un supporto locale incredibile dalle istituzioni e ne avremo bisogno ancora per continuare a fare questo tipo di eventi qui a Torino e impostare una pluriennalità in un impianto come l’Inalpi Arena, perché senza il loro aiuto sarà difficile sostenere in futuro eventi di questo livello. La nostra intenzione è creare uno spettacolo nello spettacolo e lo apprezzerete nei prossimi giorni: non solo la migliore pallavolo, ma tante sorprese. Un sentito grazie alla FIPAV, solo loro sono così radicati sul territorio e senza di loro non avremmo potuto raggiungere questo obiettivo. Grazie poi a tutti i nostri sponsor che ci aiutano a tenere alta l’asticella e a NJF, che da quest’anno è diventato nostro partner condividendo con noi la gestione degli eventi. Non era assolutamente scontato riuscire a creare un evento di questa portata già al primo anno, un segnale chiaro di quello che vogliamo e di dove vogliamo arrivare in futuro“.

Roberta Graziosi, Responsabile Product Marketing Trenitalia“Per noi di Trenitalia e in particolare di Frecciarossa è motivo di orgoglio essere a fianco della Pallavolo Femminile, eccellenza italiana e, come i risultati dimostrano, anche internazionale. Vogliamo sostenere le eccellenze in tutti i campi e lo facciamo anche più volentieri se possiamo valorizzare il ruolo della donna. Il nostro obiettivo è connettere persone e territori e nel modo più efficiente e confortevole possibile, valore che condividiamo con la Lega. L’abbiamo fatto con una promozione dedicata per chi raggiungerà Torino proprio per garantire il meglio a tutti coloro che accorreranno per partecipare a questo fantastico evento”.

Lorenzo Bernardi, coach dell’Igor Gorgonzola Novara“Complimenti alla macchina che ha messo in moto la Lega con la Federazione, sicuramente sarà un evento straordinario come quello vissuto lo scorso anno a Bologna. Nella maschile ero abituato a vincerle le finali, nella femminile mi devo riabituare e speriamo che sia domani! I punti deboli di Conegliano? Ammesso e non concesso che ce li abbiano… non li direi qui (ride ndr.)!”

Sara Bonifacio, capitana dell‘Igor Gorgonzola Novara“Sono orgogliosa di giocare praticamente in casa e non vediamo l’ora di giocare all’Inalpi, ma credo valga per tutte. Siamo impazienti, vogliamo giocare e fare bene per competere per qualcosa di importante”.

Daniele Santarelli, coach della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano“Le sconfitte di questo inizio di stagione? Ogni anno c’erano le stesse domande perché vincevamo sempre, ora almeno ho dato degli spunti diversi (ride ndr.)! Sarà una bella sfida, non ero mai stato a Torino e sarà bellissimo iniziare l’allenamento e trovarci qui. Quattro squadre forti che si sono meritate questa Final Four. Con Novara abbiamo sempre giocato grandi sfide e sono sicuro che domani sarà lo stesso. Punti deboli di Novara? Non ne hanno neanche loro!”.

Joanna Wolosz, giocatrice della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano“Penso che in Semifinale sarà difficile. Quest’anno è un campionato equilibrato in cui tutti possono vincere con tutte. Sarà una bella sfida, con Novara sarà difficile ma dopo due competizioni perse vogliamo dimostrare che Conegliano c’è. Anche per me sarà la prima volta a Torino, speriamo di divertirci, siamo sicure che sarà un grandissimo spettacolo e noi atlete non vediamo l’ora di giocare in palazzetti così”.

Nicola Negro, coach della Reale Mutua Fenera Chieri ’76: “Sicuramente sto soffrendo il cambio di clima dal Brasile, ma in Chieri ho trovato un ambiente caldo e passionale e questo aiuta molto. Per noi è un onore e una grande emozione giocare questa Final Four a Torino, praticamente in casa. Forse siamo intrusi per molti ma vogliamo dimostrare di essere una grande realtà e di meritarci questa occasione e questo palcoscenico”.

Ilaria Spirito, capitana della Reale Mutua Fenera Chieri ’76“Sarà una sfida divertente e spero combattuta. I valori in campo di Scandicci li conosciamo, noi veniamo da una periodo difficile ma molto soddisfacente, abbiamo portato a casa risultati buoni pure se con qualche fatica. Vogliamo giocarci questa opportunità unica, avremo tanti tifosi al seguito e speriamo di divertirci e dare filo da torcere”.

Maja Ognjenovic, capitana della Savino Del Bene Scandicci“Era un obiettivo per noi arrivare qui. Stiamo giocando una grande pallavolo e l’abbiamo dimostrato al Mondiale, ma ora dovremo essere all’altezza di questa semifinale contro Chieri che è una squadra forte e attrezzata. Vincere contro Conegliano al Mondiale per Club è stato per noi importante perché da quando sono arrivata io non avevamo vinto tanto contro di loro, quindi è servito alla squadra per capire il nostri valore e le nostre possibilità”.

Paola Cardullo, madrina delle Finali di Coppa Italia Frecciarossa“Sono molto emozionata. Quando mi ha chiamato Consuelo per fare la madrina dell’evento non me l’aspettavo, per me è veramente un onore perché la Coppa Italia è una competizione che porto dentro avendone vinte quattro, l’ultima dieci anni fa nel 2016. Poi il fatto che si giochi a Torino, in Piemonte è un’emozione ulteriore per me, perché mi sento a casa”.

mercoledì 21 gennaio 2026

Coppa Italia femminile Frecciarossa: le stelle della Serie A arrivano a Torino



Final Eight di pallacanestro, ATP Finals di tennis, Kings League, concerti. Mancava solo la pallavolo all’Inalpi Arena di Torino, uno dei più grandi e entusiasmanti palazzetti d’Italia. E proprio la pallavolo sarà la protagonista assoluta sabato 24 e domenica 25 gennaio in occasione delle Finali di Coppa Italia Frecciarossa, quando a scendere in campo saranno le quattro migliori squadre del campionato di Serie A, simbolo d’eccellenza nazionale e internazionale.

Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano, Igor Gorgonzola Novara, Savino Del Bene Scandicci e Reale Mutua Fenera Chieri si sfideranno in due semifinali ad eliminazione diretta il sabato, alle ore 15.30 e alle ore 18, mentre le due vincenti si affronteranno domenica alle ore 15 nella finalissima che assegnerà il trofeo. 

Due giorni che porteranno nella Regione Piemonte e specificatamente nella Città di Torino il meglio del volley, campionesse olimpiche e mondiali, alcune delle protagoniste dell’età dell’oro della pallavolo femminile che negli ultimi anni ha vinto tutto ciò che c’era da vincere in ogni competizione. 

Una due giorni che non sarà però solo sport, ma anche promozione, intrattenimento e festa, per le strade della città e nel palazzetto, con momenti d’incontro, animazioni, luci ed eventi che accompagneranno la Final Four. All’interno del foyer del palasport sarà allestita una grande Fan Zone con musica e attività per tifosi e appassionati, Rose Villain canterà i suoi brani più famosi in campo tra le due semifinali del sabato mentre testimonial d’eccezione dell’evento sarà Paola Cardullo, campionessa europea e mondiale con la Nazionale Italiana nei primi anni 2000 e vincitrice di quattro Coppe Italia. 

Un fine settimana di grande festa, con ventimila spettatori già confermati per un'edizione che potrebbe battere ogni record di presenza per un evento di Lega e non solo.