sabato 7 febbraio 2026

Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro - Romeo Sorrento ultime della vigilia e probabili formazioni


Domani prima di due partite consecutive in casa per l’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro, che alle ore 18 riceverà la Romeo Sorrento al palasport di via XXV Aprile a Porto Viro nella quinta giornata di ritorno di Serie A2 Credem Banca maschile. Reduci da due vittorie di fila e sei punti raccolti nelle ultime tre gare, i nerofucsia vogliono sfruttare il momento positivo e capitalizzare al massimo il doppio turno casalingo per alimentare le speranze di salvezza. A portata di tiro c’è Taranto, terzultima a più uno. Tutto è ancora possibile da qui al termine della Regular Season, specie per un Delta Volley che, in questa fase del campionato, ha trovato equilibri e sicurezze, esprimendo la sua migliore pallavolo. Sorrento, ottava in classifica con un margine di otto lunghezze su Porto Viro viene dal 3-0 interno contro Macerata ed è intenzionata a cogliere quei tre punti che le permetterebbero di aumentare ulteriormente il margine di sicurezza sulla zona retrocessione. All’andata, la Romeo vinse per 3-1 un match molto combattuto. Rispetto a quel confronto, il primo in Serie A tra le due compagini, l’Alva Inox 2 Emme Service domani avrà un Klobucar in più. Il posto quattro sloveno (top scorer dei nerofucsia nelle ultime tre uscite) agirà in diagonale con Magliano. Gli altri uomini saranno gli stessi della gara del PalAtigliana con Zonta in regia, Pinali opposto, Eccher ed Erati al centro, Morgese libero. A disposizione: Mazzon, Brondolo, Pedro, Chiloiro, Sperandio, Milan e Lamprecht. Allenatore: Matteo Bologna. 

Nessuna novità in casa Romeo Sorrento dove coach Nicola Esposito sembra intenzionato a riconfermare l’abituale sestetto di partenza con Tulone in regia, Baldi opposto, Parraguirre e Pol in banda, Patriarca e Petkov centrali, Russo libero. A disposizione: Ferrato, Brignach, Malavasi, Iurisci, Gargiulo, Fortes e Ponticorvo.  

Arbitreranno la sfida tra Porto Viro e Sorrento Marco Pernpruner di Trento e Riccardo Faia di Cagliari. 

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