domenica 15 febbraio 2026

Romeo Sorrento, che scivolone: Siena ribalta il Palatigliana

 


SORRENTO – Una serata che doveva essere di festa si è trasformata in un incubo sportivo per la Romeo Sorrento. Nella sesta giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca, i costieri incassano una sconfitta pesante contro la Emma Villas Codyeco Lupi Siena, cedendo per 1-3 tra le mura amiche del Palatigliana. Una prestazione a tratti "sconcertante" che complica maledettamente i piani salvezza della squadra di Nicola Esposito.

Il match: dall'illusione al crollo

Eppure, l'inizio era stato di tutt'altro tenore. In una serata speciale per il capitano Patriarca, che ha festeggiato il traguardo storico delle 500 presenze in Serie A, Sorrento ha dominato il primo set. Sempre al comando, i padroni di casa hanno chiuso sul 25-19 grazie a un prepotente parziale finale di 6-1.

Ma la facilità del primo set si è rivelata un effetto boomerang. Al cambio campo, Sorrento ha subito un calo di tensione vistoso, permettendo a Siena di salire in cattedra. Sotto la spinta di un incontenibile Randazzo (10 punti solo nel secondo parziale) e dell'ottimo centrale Bragatto, i toscani hanno restituito il 19-25 ai padroni di casa.

Il momento della verità

Il terzo set è stato lo spartiacque del match. Coach Esposito ha provato a scuotere i suoi inserendo Ferrato e Iurisci per Tulone e Parraguirre. Nonostante un avvio difficile (6-10), Sorrento ha avuto la forza di reagire impattando sul 14-14 e sorpassando sul 17-16 grazie a Baldi. In un finale punto a punto, però, Siena ha mostrato più freddezza, chiudendo sul 24-26.

Questa è stata la mazzata psicologica decisiva. Nel quarto set, complice la stanchezza e i troppi errori da ambo le parti, l'equilibrio è durato fino all'11-12. Poi, ancora Randazzo ha trascinato i suoi verso l'allungo finale (19-25).

Le chiavi della partita: solidità vs confusione

La differenza è apparsa netta nella gestione delle risorse:

Siena: Coach Pagliai non ha effettuato nessuna sostituzione, ruotando i soliti sette per quattro set. Oltre al già citato Randazzo (21 punti), hanno brillato Nelli e Benavidez (15 a testa), orchestrati da un Simone Porro che si conferma palleggiatore dal futuro brillante.

Sorrento: Esposito ha cercato soluzioni pescando dalla panchina (13 giocatori ruotati), ma senza trovare risposte convincenti. Preoccupa la forma di Pol (solo 4 attacchi vincenti su 23) e una prestazione generale di Petkov e compagni ben al di sotto degli standard abituali.

Classifica e Prossimi Impegni

La sconfitta brucia non solo per il morale, ma soprattutto per la classifica. La zona salvezza è ora un vero e proprio "mucchio selvaggio": sette squadre sono raccolte in soli tre punti, Macerata e Sorrento 24, Catania, Taranto e Siena 23, Fano, Porto Viro 22.  Una di queste scenderà in A3 insieme alla quasi spacciata Cantù.

Verso il finale di stagione

Ora il campionato si ferma per la finale di Coppa Italia tra Porto Viro e Pineto. La Romeo Sorrento avrà tempo per leccarsi le ferite e ricaricare le pile in vista di un marzo di fuoco:

Domenica 1 marzo (ore 16:00): Trasferta proibitiva a Ravenna.

Mercoledì 4 marzo (ore 20:30): Derby infuocato al Palatigliana contro Aversa.


Romeo Sorrento – Emma Villas Codyeco Lupi Siena 1-3 (25-19, 19-25, 24-26, 19-25)

Romeo Sorrento: Tulone 1, Parraguirre 10, Patriarca 9, Baldi 17, Pol 6, Petkov 6, Gargiulo (L), Russo (L), Iurisci 3, Malavasi 2, Gragnaniello 1, Petrone 0, Ferrato 3, Brignach 0. N.E. All. Esposito. 

Emma Villas Codyeco Lupi Siena: Porro 5, Benavidez 15, Baldini 4, Nelli 15, Randazzo 21, Bragatto 8, Bini (L), Piccinelli (L). N.E. Rocca, Mastrangelo, Matteini, Maletaj, Ceban. All. Pagliai. 

ARBITRI: Jacobacci, Merli. 

NOTE – durata set: 29′, 31′, 37′, 30′; tot: 127′.

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