giovedì 5 marzo 2026

Coach Esposito non abbassa la guardia: "Cuore e grinta da derby, ma quest'anno la quota salvezza è altissima"

 


La gioia del PalAtigliana per il successo sulla Virtus Aversa è ancora palpabile, ma nello sguardo e nelle parole di Nicola Esposito non c'è spazio per un rilassamento eccessivo. Il tecnico della Romeo Sorrento Folgore Massa, pur elogiando la prova di carattere dei suoi ragazzi, ha analizzato con estrema onestà il momento della squadra e le insidie di un campionato di Serie A2 che si sta rivelando tra il più competitivo degli ultimi anni, o forse di sempre..

Una risposta di gruppo nel momento più difficile

Coach Esposito ha voluto innanzitutto sottolineare l'importanza emotiva di questo successo, arrivato dopo un periodo opaco che aveva minato alcune certezze:

"La grande vittoria ci voleva perché non stavamo attraversando un buon periodo", ha ammesso il tecnico. "Però i ragazzi hanno risposto alla grande con una prestazione fatta di tanto cuore, tanto carattere e tanta grinta. Sono contento, ma ora dobbiamo pensare subito a Cantù."

Il derby non è stato solo una questione di tecnica e tattica, ma una prova di nervi che Sorrento ha vinto grazie alla capacità di soffrire nei momenti di rientro degli avversari, specialmente nel concitato finale del quarto set.

Il paradosso della classifica: "Quota salvezza record"

Nonostante i tre punti pesanti incamerati contro Aversa, la situazione nel ranking rimane delicata. Esposito ha lanciato un monito chiaro: vincere era l'unico modo per non sprofondare, ma il traguardo è ancora lontano.

"Nonostante i tre punti, la nostra posizione in classifica è cambiata quasi niente. In caso di sconfitta, stavamo veramente malissimo. Bisogna provare a fare più punti possibili; non so quale sarà la quota salvezza, ma penso che sia la più alta degli ultimi dieci anni."

L'analisi del coach trova riscontro nei dati storici del campionato (ndr): nei precedenti tornei di A2 a 14 squadre, 27 punti sono sempre stati sufficienti per restare nella categoria. Quest'anno, la distribuzione dei punti e l'equilibrio della Regular Season sposteranno l'asticella della salvezza oltre i 30 punti, rendendo ogni match una vera e propria finale.

Verso Cantù: poche ore per ricaricare le pile

Il calendario non concede tregua. Con la trasferta di Cantù alle porte (domenica 8 marzo, ore 17.30), il lavoro in palestra sarà ridotto ai minimi termini, puntando tutto sulla gestione delle energie e sulla preparazione mentale.

"Non vi dico che ci mettiamo già da domani a lavorare, perché non c'è tempo. Giovedì è riposo, venerdì ci vediamo e sabato si parte. Andiamo a Cantù per strappare un'altra vittoria."

La missione è chiara: dare continuità alla grinta mostrata nel derby per blindare la categoria in un finale di stagione che si preannuncia incandescente.


Credit Photo. Romeo Sorrento Folgore Massa

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