domenica 1 marzo 2026

Ravenna invalicabile per la Romeo Sorrento: al Pala De André finisce 3-0



Alla Romeo Sorrento serviva l’impresa della vita per strappare punti dal taraflex del Pala De André, ma la Consar Ravenna si è confermata un ostacolo troppo alto per capitan Patriarca e compagni. Nella settima giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca, i padroni di casa si impongono con un netto 3-0, lasciando i costieri a bocca asciutta per la terza volta consecutiva e rendendo la classifica dei campani sempre più incandescente.

Il match: equilibrio spezzato dai dettagli

L'avvio di gara ha subito chiarito le gerarchie. Ravenna, schierata con la formazione tipo guidata dal talentuoso Antonino Russo (figlio d'arte di Luigi Russo e Marilù Cilento), ha gestito il primo set con estrema lucidità. Il 25-17 finale fotografa un parziale senza storia, dove Sorrento ha faticato a trovare contromisure, concedendo il fianco alla progressione costante dei romagnoli.

La musica è cambiata nel secondo set, il vero rimpianto della serata per i ragazzi di coach Esposito. Le due squadre hanno viaggiato a braccetto fino al 20-20, momento in cui Sorrento ha trovato il guizzo per portarsi sul +2 (20-22). Proprio quando il set sembrava riaprirsi, è emersa la solidità mentale di Ravenna: un parziale di 4-0 ha ribaltato la situazione (24-22), prima che l'ennesimo errore al servizio dei sorrentini regalasse il 25-23 ai padroni di casa.

Il terzo parziale è stato un mix di sofferenza e orgoglio. Sotto 9-4, Sorrento sembrava ormai fuori dalla partita, ma ha avuto il merito di non mollare, risalendo la china fino al 23-22. Nel momento della verità, però, Antonino Russo ha deciso di chiudere i conti: prima una "veloce" millimetrica per Bartolucci, poi l'ace del definitivo 25-22 che ha fatto calare il sipario sull'incontro in meno di 90 minuti.

I numeri: l’attacco corale di Ravenna contro il vuoto al centro di Sorrento

Il tabellino racconta una Consar chirurgica, capace di mandare tutti e cinque gli attaccanti in doppia cifra nonostante l'utilizzo di soli sette giocatori totali:

  • Zlatanov: 16 punti

  • Bartolucci: 11 punti

  • Dimitrov, Valchinov e Canella: 10 punti ciascuno

In casa Sorrento, le note positive arrivano solo dagli esterni. Parraguirre (16 punti, best scorer del match a pari merito con Zlatanov), l'opposto Baldi (13) e Malavasi (11) hanno provato a tenere a galla la squadra. Il dato allarmante riguarda però il centro dela rete: i centrali Patriarca, Petkov e Fortes hanno chiuso con un solo punto a testa, rendendo il gioco offensivo troppo prevedibile. Preoccupa anche la condizione di Alberto Pol, apparso ancora lontano dal top della forma, in campo solo per effettuare un servizio e tornato subito a sedersi in panchina dopo aver mandato il pallone contr ola parte centrale delal rete.

Verso il derby: mercoledì contro Aversa è già un bivio

In questo mese di marzo che prevede ben sette incontri di campionato con due turni infrasettimanali non c'è nemmeno il tempo per piangersi addosso. Mercoledì sera (ore 20.30) al PalAtigliana arriverà la Virtus Aversa per un derby campano che promette scintille. Se Aversa punta a consolidare la posizione nei playoff, per Sorrento la sfida ha il sapore di un'ultima spiaggia per la salvezza. Con il pubblico delle grandi occasioni atteso da entrambe le parti, servirà una reazione di carattere per invertire la rotta.

Consar Ravenna - Romeo Sorrento 3-0 (25-17, 25-23, 25-22)

Consar Ravenna: Russo 1, Zlatanov 16, Bartolucci 11, Dimitrov 10, Valchinov 10, Canella 10, Asoli (L), Goi (L). N.E. Gottardo, Iurlaro, Ciccolella, Giacomini, Bertoncello, Gabellini. All. Valentini. 

Romeo Sorrento: Tulone 1, Malavasi 11, Patriarca 1, Baldi 13, Parraguirre 16, Petkov 1, Pontecorvo (L), Russo (L), Iurisci 0, Pol 0, Alaia 0, Ferrato 0, Fortes 1. N.E. Apreda. All. Esposito. 

ARBITRI: Antonio Mazzarà di Milano e Matteo Selmi di Modena

NOTE - durata set: 22', 29', 30'; tot: 81'..Battute vincenti: Ravenna 6 Sorrento 1. Sbaglate: 13-14. Muri:8-2. Attacco:56% (43 su 77) contro 49% (41 su 83). Ricezione: 52% pos. e 22% perf. contro 43% e 28%. Errori totali: 18 per parte.

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