SORRENTO – Non è bastato il calore del PalAtigliana, ancora una volta ai limiti del sold out, per chiudere definitivamente la pratica salvezza. Nella decima giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca, la Romeo Sorrento cade in casa per 1-3 contro una Essence Hotels Fano cinica e rinvigorita da un innesto dell'ultimo minuto che ha sparigliato le carte in tavola.
Il "colpo di teatro" polacco
La notizia del giorno arriva poco prima del fischio d'inizio: Fano si presenta in campo con un nuovo opposto, il polacco Remigiusz Kapica. Arrivato grazie a un cavillo regolamentare dopo aver giocato solo 48 ore prima nella Plusliga polacca con il Chks Chelm, Kapica ha preso il posto del giovane Tonkonoh, lasciando di stucco lo staff tecnico sorrentino che aveva preparato il match su riferimenti diversi.
Coach Nicola Esposito ha risposto con il sestetto abituale: Tulone-Baldi, Pol e Parraguirre in banda, Patriarca e Petkov al centro con Russo libero. Dall'altra parte, Bonitta ha schierato Coscione in regia, Merlo e Roberti schiacciatori, Mengozzi e Ricci centrali, Jannelli libero.
La cronaca del match
Primo e secondo set: l'equilibrio premia gli ospiti. L'impatto di Kapica è devastante: l'opposto polacco domina i primi scambi, trasformando il volto offensivo di Fano. Nonostante ciò, Sorrento resta in scia, sorpassando a metà parziale (11-10 e 18-17). Tuttavia, nei momenti clou, la frenesia gioca un brutto scherzo ai padroni di casa, che cedono 22-25. Il copione si ripete nel secondo set: un lungo corpo a corpo fino al 23-23, risolto a favore di Fano da un errore in attacco di Parraguirre che vale lo 0-2.
Terzo set: la fiammata di Petkov. Sotto di due set e con il morale ammaccato, Sorrento rischia il tracollo quando Fano scappa sul 16-20. Qui emerge l'orgoglio dei costieri: Petkov, fino a quel momento in ombra, infila tre punti consecutivi che girano l'inerzia del set (25-23), riaprendo ufficialmente i giochi.
Quarto set: l'esperienza di Mengozzi chiude i conti. Sull'onda dell'entusiasmo, Sorrento parte forte (11-8) guidata da un Patriarca monumentale. Alcune disattenzioni sorrentine nella fase di costruzione permettono però a Fano di ricucire lo strappo. Sul 18-17 per i locali, sale in cattedra l'esperienza di Mengozzi: il centrale ospite manda in tilt la difesa sorrentina, mentre Roberti trova i colpi del definitivo KO (22-25).
I numeri della sfida
Nonostante una flessione nel finale, Kapica chiude come top scorer con 24 punti (2 ace e 2 muri). Per Fano pesanti anche i contributi di Roberti (16) e Mengozzi (12, di cui 4 muri). In casa Romeo, non bastano i 22 punti di Baldi e i 19 di Parraguirre. Se Sorrento ha dominato al servizio (6 ace a 3) e in ricezione (43% di positiva contro il 35% ospite), a fare la differenza è stato il muro (6 contro 10) e una maggiore precisione offensiva dei marchigiani (53% contro 47%).
Salvezza rimandata: testa a Lagonegro
La festa per la salvezza matematica è solo rimandata. Sorrento conserva ancora 6 punti di vantaggio su Siena (penultima). Il prossimo appuntamento è già dietro l'angolo: mercoledì sera alle 19:30, la Romeo farà visita al Lagonegro sul taraflex di Marsicovetere, con l'obiettivo di conquistare quei punti necessari per chiudere definitivamente i conti.
Romeo Sorrento – Essence Hotels Fano 1-3 (22-25, 23-25, 25-23, 22-25)
Romeo Sorrento: Tulone 1, Pol 11, Patriarca 12, Baldi 22, Parraguirre 19, Petkov 6, Pontecorvo (L), Russo (L), Iurisci 0, Ferrato 1, Fortes 0. N.E. Malavasi, Gargiulo, Brignach. All. Esposito.
Essence Hotels Fano: Coscione 0, Merlo 14, Mengozzi 12, Kapica 24, Roberti 16, Ricci 6, Falcioni (L), Bisotto 0, Iannelli (L), Rizzi 0. N.E. Sorcinelli, Galdenzi, Tonkonoh, Fornal. All. Bonitta.
ARBITRI: Jacobacci, Grossi.
NOTE – durata set: 30′, 30′, 32′, 32′; tot: 124′.
Credit Photo: Romeo Sorrento Folgore Massa
Nessun commento:
Posta un commento