domenica 1 marzo 2026

La FIVB ha reso note le nuove regole che saranno sperimentate durante le competizioni internazionali 2026

 


Il Consiglio di Amministrazione della FIVB ha approvato una serie di test su regole, regolamenti e procedure che saranno sperimentati durante la stagione internazionale 2026. Tali test verranno applicati nella Volleyball Nations League 2026, nei Campionati Mondiali FIVB Under 17 e nei Campionati Continentali 2026. Qualsiasi modifica ufficiale al Regolamento Ufficiale di Gioco sarà oggetto di revisione alla fine della fase di sperimentazione.

Le proposte fanno parte di una revisione normativa più ampia, mirata a migliorare la fluidità del gioco, semplificare le regole e aumentare la comprensione e il coinvolgimento dei tifosi.

Dettagli dei test approvati

Interpretazione del doppio tocco

Il doppio tocco durante l’azione di palleggio (secondo tocco) continuerà ad essere consentito, purché la palla rimanga sullo stesso lato del campo. Non sono previste modifiche al Regolamento per questa interpretazione.

Errore di rotazione – posizionamento libero della squadra in ricezione

La squadra in ricezione deve trovarsi in corretto ordine di rotazione al fischio dell’arbitro; tuttavia, i giocatori potranno muoversi non appena inizia l’azione di servizio (cioè con qualsiasi movimento iniziale della battuta).

Sostituzioni

Il numero di sostituzioni per ciascun set passerà da sei a otto.

Rosa di squadra

Nelle competizioni FIVB le squadre potranno iscrivere da 12 a 14 giocatori. Ogni rosa dovrà includere almeno un libero, con la possibilità di nominare fino a due liberi dai giocatori registrati. La nomina dei liberi potrà essere fatta fino a un’ora prima dell’inizio della partita.

Pallone che tocca il soffitto

Se la palla (al primo o secondo contatto) tocca l’infrastruttura sopra il campo e resta giocabile sullo stesso lato, il palleggio continuerà regolarmente. Se la palla rimbalza nel campo avversario dopo un contatto con il soffitto si considererà fallo. Contatti con camere di ripresa sospese (es. spider cam) continueranno a comportare la ripetizione del punto.

Attacco: contatti irregolari (“push–carry–catch–throw–tip”)

La regola 9.2.2 sarà applicata rigorosamente ai contatti di attacco: la palla non dovrà essere presa o lanciata. Azioni di attacco con cambi di direzione, con due mani, spinte, palle aperte esterne e trattenute non saranno permesse. Sarà consentito solo il “tipping” dell’attacco con un contatto molto breve.

Segnalazione challenge durante il rally

Le squadre potranno segnare (bookmark) qualsiasi azione durante il rally che ritengono possa essere oggetto di challenge. Alla fine del rally, se la squadra perde il punto, potrà usare una sola delle challenge segnalate. Non è possibile fare un challenge su un’azione non contrassegnata. Se entrambe le squadre segnano azioni nel medesimo rally, sarà considerata valida la prima infrazione osservata. Questo sistema dovrà essere collegato al pulsante di inizio rally per velocizzare il controllo video.

Tocchi in difesa e ricezione

I tocchi difensivi e in ricezione saranno inclusi nelle Challenge Regulations: per ribaltare una decisione arbitrale è necessario che il contatto sia chiaramente visibile nel video. In assenza di prove video, la decisione dell’arbitro rimane confermata.

Riduzione delle interruzioni

Dopo il risultato di una challenge, la squadra che ha richiesto il challenge non potrà chiamare un time-out prima dell’inizio del rally successivo. La squadra che non ha fatto challenge mantiene il diritto di richiedere il time-out. Questa restrizione si applica sia alle challenge a fine rally sia a quelle mid-rally.

Uso del fischietto dell’arbitro

Non verrà utilizzato il fischietto per segnalare: palla chiaramente dentro o fuori, battuta che non supera la rete o tocco di muro visibilmente fuori dal campo.

Interazione allenatore–arbitro

L’allenatore in capo potrà avvicinarsi al primo arbitro per chiarire o confermare il tipo di challenge richiesto oppure per chiedere spiegazioni su una chiamata. Rimangono vietati reclami e proteste.

Protocollo di riscaldamento

Verrà introdotto un periodo separato di 90 secondi di riscaldamento specifico per la battuta. Durante il warm-up, entrambe le squadre condivideranno la rete per la fase di attacco, ma per il servizio la “Squadra A” avrà i primi 90 secondi sul campo seguiti da 90 secondi per la “Squadra B”. Questa modifica è motivata da ragioni di sicurezza degli atleti

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