Una prova di forza magistrale al PalaFrancescucci frutta tre punti d’oro ai ragazzi di coach Esposito. Domenica al PalAtigliana contro Fano ci si gioca il "match point" per la permanenza matematica in Serie A2.
CASNATE CON BERNATE – Non chiamatelo solo successo, chiamatela "impresa d'autore". In una serata che profuma di storia e determinazione, la Romeo Sorrento mette il turbo nella nona giornata di ritorno e va a prendersi tre punti vitali sul difficile taraflex della Campi Reali Cantù. Un 3-1 (21-25, 21-25, 25-23, 22-25) che è un manifesto di carattere, tecnica e resilienza.
Nonostante l’assenza pesante di capitan Patriarca, coach Nicola Esposito ha saputo compattare i suoi, trovando risposte eccellenti da ogni interprete. Con i risultati favorevoli dagli altri campi, Sorrento vola a +5 su Fano e +6 su Siena: il destino è ora tutto nelle mani dei costieri.
Prima di continuare nel resocondo del match è duopo uno sguardo dall'altra altra parte della rete per ricordare che la scofitta odierna sancisce la retrocessione in A3 della Campi Reali Cantù.
La Cronaca: Sorrento padrona del campo
L’avvio dei biancorossi è fulminante. Sorrento non subisce la pressione e mette subito le cose in chiaro con un break deciso a metà primo set (parziale di 6-1). Tutti gli attaccanti girano a meraviglia sotto la regia di Tulone, ma è un monumentale Baldi (8 punti solo nel primo parziale) a firmare il 21-25.
Il secondo set è la fotocopia del primo: Sorrento detta il ritmo, Cantù insegue affannata. Nonostante i tentativi di rimonta dei padroni di casa, la freddezza di Pol sigilla il raddoppio (21-25) e gela il pubblico locale.
Il cuore e la grinta: oltre il calo del terzo set
Come accaduto contro Aversa, il terzo parziale vede una flessione mentale degli uomini di coach Esposito. Cantù ne approfitta guidata dall'opposto campano Penna, portandosi sul 18-14. Sorrento ha il merito di non mollare, risale fino al 24-23, ma un mani-out di Tadic riapre i giochi.
Ma è proprio qui che si vede la stoffa della squadra sorrentina. Nel quarto set, i ragazzi di Esposito rientrano in campo con il fuoco negli occhi: scappano subito sul 6-9 e difendono il vantaggio con i denti. Il punto finale è un capolavoro di intelligenza tattica: sull'attacco di Tadic, Baldi toglie le mani a muro e guarda la palla morire fuori. È il 22-25 che fa esplodere la gioia sorrentina.
I numeri della gloria
Ancora una volta, Baldi si conferma il trascinatore assoluto: MVP del match con 21 punti e un eccellente 57% in attacco. Fondamentali anche il ritorno di un solido Pol (13 punti), l’esperienza di Parraguirre (12) e la concretezza di Fortes (10).
A fare la differenza è stata anche la precisione in ricezione (33% di perfette contro il 28% dei lombardi) e una gestione oculata del servizio: meno rischi, più sostanza. Sorrento meglio di Cantù anche a muro 8-6 e negli errori al servizio (15 contro 18). Cantù ha 4 battute vincenti contro 1 ma dopo alcuni errori di troppo in partenza i sorrentini hanno deciso di non forzare troppo il servizio accontentandosi di piazzarla.
Domenica il "Match Point" Salvezza
L’appuntamento con la storia è fissato per domenica prossima alle ore 18.00. Al PalAtigliana arriverà il Fano. I calcoli sono semplici, ma carichi di adrenalina: una vittoria da tre punti significherebbe salvezza matematica con tre giornate d'anticipo.
Sarà una bolgia, sarà una finale. Il popolo sorrentino è chiamato a spingere la Romeo verso un traguardo che, dopo questa vittoria a Cantù, appare vicinissimo.
Da menzionare anche i successi ottenuti in settimana dalle due formazioni di Boy League e Junior League della Romo Sorrento entrambe promosse alla fase successiva delle rispettive manifestazioni.
Campi Reali Cantù - Romeo Sorrento 1-3 (21-25, 21-25, 25-23, 22-25)
Campi Reali Cantù: Bonacchi 0, Pertoldi 10, Maletto 8, Penna 18, Meschiari 4, Candeli 7, Butti (L), Martinelli 0, Quagliozzi 2, Taiwo 1, Ivanov 0, Tadic 13, Bianchi (L). N.E. Baglieri. All. Zingoni.
Romeo Sorrento: Tulone 5, Pol 13, Petkov 6, Baldi 21, Parraguirre 12, Fortes 10, Pontecorvo (L), Russo (L), Iurisci 0, Gragnaniello 0, Ferrato 1, Brignach 2. N.E. Malavasi. All. Esposito.
ARBITRI: Chiriatti, Pernpruner.
NOTE - durata set: 29', 27', 31', 30'; tot: 117'.

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