sabato 3 ottobre 2026

Rivoluzione nel Volley: Ecco come cambiano le regole della pallavolo dal 2026

Il mondo della pallavolo si appresta a vivere una delle sue trasformazioni più profonde. A partire dal 28 settembre 2026, la FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) ha recepito ufficialmente le nuove linee guida internazionali introdotte dai "FIVB Rule Tests 2026", applicandole a tutti i campionati nazionali italiani, inclusi i massimi tornei di Superlega maschile e Serie A1 femminile.

L'obiettivo di questa riforma è duplice: da un lato velocizzare il gioco e renderlo più spettacolare per il pubblico e la televisione; dall'altro, ridurre la discrezionalità arbitrale su falli storicamente controversi. Di seguito, l'analisi dettagliata di tutte le novità che stanno ridisegnando la mappa tattica del volley moderno.
Cambia la gestione dei tocchi: addio alle "doppie" e tolleranza per il soffitto
La gestione del pallone subisce una storica inversione di tendenza, premiando la continuità del gioco rispetto alla rigidità tecnica.
  • Il "soffitto" non ferma più il gioco: Una delle novità più evidenti riguarda le strutture aeree. Se il primo o il secondo tocco di una squadra colpisce il soffitto o un ostacolo sospeso sopra il rettangolo di gioco, l'azione continua regolarmente, a patto che il pallone rimanga all'interno dello spazio di gioco della propria metà campo e che la squadra abbia ancora tocchi a disposizione. L'azione viene interrotta (assegnando il punto agli avversari) solo se la palla rimbalza sul soffitto per poi finire direttamente nel campo avversario o fuori dalle linee perimetrali.
  • Doppio tocco più tollerante: Il fischio sulla "doppia" (il secondo tocco consecutivo dello stesso giocatore) diventa molto meno punitivo. Il fallo non viene più sanzionato se la palla, pur colpita in modo imperfetto, rimane giocabile all'interno della propria metà campo. Questa modifica punta a eliminare i continui e frustranti fischi arbitrali sui palleggi di ricostruzione in secondo tocco, favorendo la spettacolarità delle azioni lunghe.
Stretta rigorosa sugli attacchi e sui pallonetti "accompagnati"
Se da un lato il regolamento diventa più permissivo in difesa e in palleggio, dall'altro si fa inflessibile in fase di attacco. Gli arbitri applicheranno con estremo rigore la Regola 9.2.2:
  • Divieto di spinta: Sono severamente vietati gli attacchi accompagnati, le spinte prolungate e i cambi improvvisi di direzione della palla effettuati a mano aperta.
  • No ai "block-out" spinti: Non saranno più tollerati quei tocchi d'attacco in cui il giocatore appoggia deliberatamente la palla sulle mani del muro avversario per poi spingerla lateralmente fuori campo.
  • Addio al palleggio d'attacco a due mani: Diventa fallo l'attacco a due mani (il classico palleggio spinto o direzionato direttamente nel campo avversario). L'unica soluzione d'astuzia consentita sopra la rete rimane il tipping, ovvero un rapidissimo e netto tocco con la punta delle dita.
Più flessibilità in campo: panchine lunghe e movimenti liberi
La riforma tocca anche la gestione strategica della squadra e i tempi morti della partita.
  • Sostituzioni estese: Il limite massimo di cambi regolamentari per set sale da 6 a 8. Questa modifica offre agli allenatori un ventaglio di opzioni tattiche molto più ampio, facilitando i doppi cambi (palleggiatore-opposto) o gli ingressi mirati per alzare il muro o blindare la difesa. Resta invariata la struttura della regola: un atleta può entrare e uscire una sola volta per set (o viceversa).
  • Movimenti anticipati in ricezione: C'è maggiore libertà per i giocatori della linea di ricezione. I ricettori possono iniziare a muovere i passi o posizionare le braccia non appena il battitore avversario comincia il movimento di caricamento del servizio, senza dover più attendere l'istante esatto dell'impatto mano-pallone.
  • Riscaldamento al servizio separato: Nel protocollo pre-partita, i 90 secondi dedicati alla prova del servizio non saranno più effettuati contemporaneamente dalle due squadre. Per evitare interferenze e palloni vaganti, le squadre scenderanno al servizio in modo separato e consecutivo.
Tecnologia e Video Challenge: arriva il "Bookmark"
Anche l'uso della tecnologia subisce un importante aggiornamento per evitare interruzioni strumentali a fine azione.
  • Il sistema "Bookmark": Durante lo svolgimento di uno scambio particolarmente lungo, se una squadra ravvisa un'infrazione avversaria (come un tocco di rete o un'invasione), la panchina può inserire un "segnalibro" elettronico nel sistema del Video Challenge in tempo reale. Al termine dell'azione, qualora la squadra dovesse perdere il punto, potrà richiedere la verifica video esclusivamente per l'episodio precedentemente segnalato durante il gioco, impedendo la caccia a falli casuali nati da una revisione totale dell'azione.
Un nuovo volto per la pallavolo
Queste modifiche rappresentano una scommessa importante per la FIVB e la FIPAV. Se gli attaccanti dovranno ripensare i loro colpi di contrasto a muro, i palleggiatori e i difensori beneficeranno di un gioco più fluido, dove la continuità dell'azione ha la priorità sul purismo del tocco. I campionati 2026/2027 saranno il vero banco di prova per capire come atleti e allenatori interiorizzeranno questa vera e propria rivoluzione copernicana del rettangolo rosa e blu.

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