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mercoledì 15 luglio 2026

Rottura del crociato e lesione del menisco per Giorgia Amoruso



Pessime notizie in casa Millenium: a seguito degli esami strumentali, per l’atleta Giorgia Amoruso si evidenzia una rottura del legamento crociato anteriore e una lesione della radice del menisco.
La schiacciatrice milanese classe 2006 si è infortunata nel corso della Finale (poi vinta) dell’Europeo Under 22.
Giorgia dovrà sottoporsi a intervento chirurgico in data da definirsi.

martedì 14 luglio 2026

Nino Gagliardi, illustra il percorso dell’Italia fino al titolo europeo Under 22



Il tecnico barese Nino Gagliardi è rientrato in Italia con la medaglia d’oro conquistata agli Europei Under 22 femminili. Ai nostri microfoni ha ripercorso le emozioni del successo ottenuto a L’Aia, raccontando il percorso iniziato nel 2024, il lavoro svolto con il gruppo azzurro, il sostegno della Federazione, il legame con la Puglia e i prossimi impegni con le Nazionali giovanili.

Che vittoria è stata quella conquistata in Olanda?

«È stata una vittoria importantissima perché rappresenta il completamento di un ciclo. Il gruppo delle 2005-2006, che ha iniziato il suo percorso nel 2024, ha disputato quattro finali in quattro competizioni e credo sia qualcosa di storico, di unico. Quest’anno abbiamo inserito anche le ragazze del 2007 e del 2008 e questo rende il risultato ancora più significativo. È stata una giornata fantastica per la pallavolo italiana, con la vittoria della Nazionale nella VNL, il titolo europeo dell’Under 18 e il nostro successo. Sono davvero grandissime soddisfazioni per tutto il movimento.»

Quanto hanno inciso la fiducia della Federazione e il lavoro condiviso con Marco Mencarelli?

«Senza l’investimento fatto da Marco Mencarelli, Alessio Trombetta, Julio Velasco e dalla Federazione probabilmente non sarei arrivato a giocarmi queste competizioni. Credo sia una cosa molto bella perché dal confronto con loro nasce sempre qualcosa di nuovo da mettere in pratica in palestra. Questo risultato è frutto della programmazione e dell’investimento della Federazione, con in testa il presidente Giuseppe Manfredi. La fiducia che mi è stata accordata in questi quasi dieci anni non è una cosa scontata e credo rappresenti un percorso importante. Oggi abbiamo un gruppo di ragazze che gioca stabilmente in Serie A1 e tre atlete che hanno già fatto parte del percorso della Nazionale seniores nella prima parte della VNL. Anche questo è il frutto di una grande programmazione.»

Come avete costruito questo titolo europeo?

«Abbiamo costruito questa vittoria con tanto lavoro e tanta umiltà. Quando arrivi da campione del mondo la parte più difficile è confermarsi. Tutti ci consideravano i favoriti e questo, soprattutto nella prima parte del torneo, nel girone, non ci ha aiutato. Le ragazze sono state bravissime a compattarsi, anche dopo l’infortunio di una giocatrice importante come Giorgia Amoruso. Chi è entrato ha sempre risposto presente e credo che questa sia stata una delle nostre forze. È il completamento di un ciclo fatto di tappe importanti e di emozioni bellissime. Probabilmente tutto sembrava scontato, ma nello sport non c’è nulla di scontato: le partite bisogna giocarle e vincerle.»

Quanto conta la Puglia nel tuo percorso?

«Quando indossi la maglia della Nazionale sai di avere tante responsabilità in più. Tutto nasce dalla Puglia e non dimentico mai Roberto Brattoli e Nicola Capocasale, che hanno dato il via a questo percorso, fino ad arrivare alle persone che ho citato prima. Mi auguro che la Puglia possa tornare ai fasti di una volta, con tante squadre di Serie A nel femminile. Magari un domani mi piacerebbe poter contribuire con l’esperienza che ho maturato. Ho avuto la fortuna di vivere un bellissimo percorso con questa maglia e l’estate è ancora lunga: adesso ci saranno pochi giorni di riposo, poi ripartiremo con un nuovo collegiale dell’Under 20 in vista delle qualificazioni agli Europei di categoria. Voglio ricordare anche la bellissima esperienza di Foggia dello scorso gennaio, quando il gruppo che poi ha vinto l’Europeo Under 18 conquistò la qualificazione davanti a una palestra gremita, con tantissima gente rimasta fuori. Credo che in Puglia ci sia tanta fame di pallavolo, di pallavolo di vertice e di alto livello. Abbiamo importanti realtà in Serie A2 femminile, ma penso che si possa fare ancora meglio e mi auguro che un giorno si possa tornare ai fasti di una volta, con tante squadre in Serie A1 e A2.»

La dedica e il futuro?

«Oltre alla pressione che mi mette il presidente, c’è anche quella di mia figlia. Ogni volta che parto mi dice: “Papà, mi porti la medaglia”. Ovviamente scherziamo, ma ogni volta le rispondo: “Speriamo di riuscirci”, perché nulla è scontato. È gratificante partire con l’idea di contribuire alla crescita del gruppo e poi riuscire anche a togliersi soddisfazioni come questa. Sono molto contento di quello che sta accadendo e di come sta accadendo. Per il futuro continuo il mio percorso con la Federazione: gli impegni saranno legati all’attività sul territorio che, insieme al direttore tecnico Marco Mencarelli, portiamo avanti ormai da diversi anni. Continueremo a lavorare con l’obiettivo di far crescere sempre più giocatrici e dare continuità a questo percorso.»

Credit: FIPAV PUGLIA

lunedì 13 luglio 2026

L'orgoglio del presidente Manfredi per i titoli europei delle nazionali azzurre femminili Under 22 e Under 18



Il doppio successo delle nazionali azzurre femminili Under 22 e Under 18, entrambe vincitrici dei rispettivi Campionati Europei, è stato accolto con grande soddisfazione dal presidente federale Giuseppe Manfredi: "Quella di oggi è una giornata straordinaria per la pallavolo italiana. È una grandissima gioia vedere ancora una volta l'Italia sul tetto d'Europa con due formazioni azzurre. Alle ragazze dell'Under 18 e dell'Under 22, al direttore tecnico Marco Mencarelli, unitamente ai rispettivi staff, vanno i complimenti di tutta la Federazione per due straordinari risultati conquistati al termine di percorsi eccezionali. Questi successi sono il frutto del grande lavoro, della programmazione e dello spirito di squadra dimostrati durante i tornei. Un ringraziamento sentito va anche alle società di appartenenza delle atlete che, ogni giorno, con passione e competenza, contribuiscono alla crescita delle nostre giovani pallavoliste. Il doppio successo è motivo di grande orgoglio per tutta la pallavolo italiana e conferma, ancora una volta, l'eccellente programma che il nostro movimento sta portando avanti a ogni livello, grazie agli investimenti della Federazione e al lavoro degli staff delle nazionali e a quello quotidiano svolto dalle società su tutto il territorio".

domenica 12 luglio 2026

L’Italia Under22 femminile è campion d’Europa. Serbia battuta 3-1



L’Italia Under22 femminile è campione d’Europa. Le ragazze di coach Nino Gagliardi battono la Serbia, ancora una volta, con il risultato di 3-1 (21-25, 19-25, 25-18, 13-25) e si portano a casa il secondo oro consecutivo della categoria, il terzo se contiamo l’Europeo under21 del 2022. Una grande gioia dall'Aia (Olanda), dopo la medaglia, sempre la più bella, quella d'oro, conquistata solo un paio di ore prima dalla squadra Under18 femminile a Riga, in Lettonia (la notizia QUI). Una vittoria meritata e difficile, un’Italia dal gruppo omogeneo, capace di reagire all’infortunio di Giorgia Amoruso, subito nel primo set con un buon ingresso di Maria Teresa Bosso. In doppia cifra Bosso e Marchesini (quest'ultima 50% in attacco e 4 muri) con 11 punti a testa e una super Merit Adigwe che di punti ne mette a terra 24. 

LA CRONACA

La Serbia mette in campo sulla diagonale Krickovic e Vidacic, al centro schiera Mijacic e Socajic, come bande Mihajlovic e Mateska. Libero, Zigic. L’Italia di coach Nino Gagliardi risponde con Sassolini e Adigwe come palleggiatrice e opposta, Manfredini e Marchesini al centro, Piomboni e Amoruso in banda, Regoni libero. 


Il match parte 4-6 per l’Italia e con Adigwe, ben imbeccata con continuità da Sassolini, che mette a terra l’8-12. La Serbia non molla e si riporta sotto 12-13 con un buon gioco in posto due di Vidacic. La Serbia si tiene attaccata all’Italia (18-19), le azzurre perdono un pizzico di concentrazione e le balcaniche impattano sul pari 19, per poi portarsi sul 20-19 con un muro di Krickovic. Sulla stessa azione, Amoruso cade a terra, tenendosi la gamba e viene portata fuori dal campo dalla panchina. Al suo posto, Maria Teresa Bosso. Un muro di Adigwe prima e un ace di Sassolini poi riportano l’Italia avanti sul 21-23. Bosso gioca d’intelligenza con il muro serbo per il 21-24 e il murone del tandem Marchesini - Adigwe sulla subentrata Korolija vale la vittoria del set. 

La Serbia si porta avanti 6-3 nel secondo set e si tiene avanti con ordine. È di Manfredini l’attacco del -1 (13-12). L’Italia passa avanti sul 14-15 con un attacco in diagonale sulla linea di Adigwe. Ed è di Piomboni il +3, l’Italia rimette la testa davanti anche nel secondo set e la Serbia si fa fallosa: +4. Ace di Piomboni per il 16-21 a favore delle azzurrine di coach Gagliardi che si fanno largo. Attacco e ace di Adigwe: 18-24. L’ultimo punto lo fa Bosso con un mani fuori che vale il vantaggio per due set a zero. 

Nel terzo set si parte con le azzurre avanti, Manfredini mette a terra il muro del 2-4 ma la Serbia si fa avanti 8-6. In campo anche Alessandra Talarico al centro. La Serbia si rifà avanti sul 13-10. La Serbia gioca attenta, l’Italia fatica in attacco e Gagliardi chiama time out sul 17-13. Sul 19-14, dentro Tosini su Piomboni. Le azzurrine faticano e la Serbia ne approfitta, Mihalovjc sbaglia un attacco e l’Italia si rifà sotto 21-17. L’inerzia, però, è dalla parte delle balcaniche, il set si chiude sul risultato di 25-18 con un muro out di Mijacic. Partita riaperta: 2 set a 1 per l’Italia. 

Il primo punto è di Dalila Marchesini con un primo tempo potente e le azzurrine vanno subito avanti 1-6. L’Italia ha l’inerzia dalla sua e si porta sul 7-14 grazie all’ennesimo attacco di Adigwe. Bosso mette a terra il 9-17 ed è una pipe di Adigwe l’11-20. La Serbia prova a cambiare ma il match sembra ormai andato. Ricezione di Bosso, primo tempo staccato di Marchesini e l’Italia va sul 13-24. Ed è un muro di Piomboni-Marchesini a regalare la medaglia d’oro alle azzurrine. 

TABELLINO: ITALIA-SERBIA 3-1 (25-21, 25-19, 18-25, 25-13)
ITALIA: Sassolini 3, Amoruso 5, Marchesini 11, Adigwe 24, Piomboni 6, Manfredini 8, Regoni (L). Bosso 11, Talarico 1, Tosini. N.e: Allaoui, Quero, Peroni, Gambini. All. Gagliardi
SERBIA: Muacic 12, Krickovic 2, Mateska, Skoca 7, Vidacic 16, Mihajlovic 8, Zigic (L), Burka, Korolija 5, Gagic,  Babalj 3, Tasic. N.e: Simovski, Stanojevic. All. Boricic
Durata: 27’, 25’, 28’, 29’
Italia: 7 a, 8 bs, 11 mv, 25 et
Serbia: 4 a,8  bs,  7 mv, 24 et

Anche in questa manifestazione, l'Italia fa il pieno di premi individuali: Helena Sassolini miglior palleggiatrice, Giorgia Amoruso miglior schiacciatrice, Dalila Marchesini miglior centrale e Merit Adigwe MVP della manifestazione.

La fotogallery di Serbia - Italia è disponibile QUI

LE DICHIARAZIONI

Giuseppe Manfredi (presidente FIPAV): "Quella di oggi è una giornata straordinaria per la pallavolo italiana. È una grandissima gioia vedere ancora una volta l'Italia sul tetto d'Europa con due formazioni azzurre. Alle ragazze dell'Under 18 e dell'Under 22, al direttore tecnico Marco Mencarelli, unitamente ai rispettivi staff, vanno i complimenti di tutta la Federazione per due straordinari risultati conquistati al termine di percorsi eccezionali. Questi successi sono il frutto del grande lavoro, della programmazione e dello spirito di squadra dimostrati durante i tornei. Un ringraziamento sentito va anche alle società di appartenenza delle atlete che, ogni giorno, con passione e competenza, contribuiscono alla crescita delle nostre giovani pallavoliste. Il doppio successo è motivo di grande orgoglio per tutta la pallavolo italiana e conferma, ancora una volta, l'eccellente programma che il nostro movimento sta portando avanti a ogni livello, grazie agli investimenti della Federazione e al lavoro degli staff delle nazionali e a quello quotidiano svolto dalle società su tutto il territorio".

Nino Gagliardi (primo allenatore): "Il percorso di questo gruppo è eccezionale. Se pensiamo che dal 2024 a oggi questa squadra  ha giocato ben quattro finali nelle varie categorie, possiamo capire il valore di quanto fatto. Queste ragazze ci hanno creduto sempre e hanno lavorato in maniera incredibile. Quest'anno abbiamo aggiunto delle ragazze più giovani.

Oggi questa vittoria voglio dedicarla, in particolar modo, a Giorgia Amoruso che si è infortunata nel corso del primo set. Sono soddisfatto di tutto quello che abbiamo fatto, dell'intero percorso e dei momenti difficili, nei quali ci siamo uniti più che mai. Abbiamo avuto un inizio di girone con qualche difficoltà, però poi in semifinale e in final, siamo cresciuti e abbiamo fatto un bellissimo lavoro anche dopo l'infortunio di Giorgia nel corso di questa finale, ripristinando gli equilibri. Credo che sia un bellissimo risultato, che dedico alla mia famiglia e a tutte le persone che mi sono vicine. Un ringraziamento speciale va soprattutto al DT Marco Mencarelli, ad Alessio Trombetta e ovviamente a tutta la Federazione che ha avuto fiducia in me fin dal primo giorno".

Linda Manfredini (capitano): “Devo dire che fare il capitano e vincere l'Europeo ha un sapore diverso. Quando abbiamo fatto l'ultimo punto, ho pensato subito al nostro gruppo. Siamo insieme da qualche anno, siamo affiatate e ci vogliamo tutte bene. Meritiamo questo successo europeo. Durante il percorso di questo Europeo siamo migliorate partita dopo partita, fino ad arrivare alla finale con la giusta concentrazione e nella migliore condizione. Siamo tutte atlete che non mollano mai, sappiamo reagire ai momenti di difficoltà e ci basta guardarci negli occhi per trovare la forza di reagire anche nei momenti più complicati."

I RISULTATI DELLE FINALI E SEMIFINALI

Finale 1°/2° posto
Serbia - Italia 1-3 (21-25, 19-25, 25-18, 13-25)

Finale 3° / 4° posto
Paesi Bassi - Spagna 3-0 (25-21, 25-23, 25-17)

Semifinali

Turchia - Ungheria 3-1 (25-22, 25-6, 27-29, 25-19) - Diretta streaming QUI

Francia - Italia 0-3 (21-25, 22-25, 8-25) - Diretta streaming QUI

I RISULTATI DELL’ITALIA NELLA FASE A GIRONI

POOL I
Italia - Polonia 3-2 (25-22, 25-16, 19-25, 21-25, 15-11) - Streaming QUI
Serbia - Italia 1-3 (19-25, 25-27, 25-21, 19-25) - Streaming QUI
Portogallo - Italia 0-3 (13-25, 24-26, 14-25) - Streaming QUI

I RISULTATI DELL’ITALIA IN SEMIFINALE E FINALE
Italia - Spagna 3-0 (25-11, 25-15, 25-15) - Streaming QUI
Serbia - Italia 1-3 (21-25, 19-25, 25-18, 13-25) - Streaming QUI

Tutti i risultati del torneo sono disponibili QUI

LE AZZURRINE CAMPIONESSE D’EUROPA UNDER22 

N. 2 NICOLE PIOMBONI
È nata il 22 novembre 2005 a Rimini (RN). Altezza 181 cm. Ruolo Schiacciatrice. 
Gioca nell’HR Volley Macerata.

N. 3 ALESSANDRA TALARICO
È nata il 4 dicembre 2007 a Magenta. Altezza 187 cm. Ruolo Centrale. 
Gioca nella VolleyRò Casal de Pazzi. 

N. 4 GIORGIA AMORUSO
È nata il 18 maggio 2006 a Milano. Altezza 185 cm. Ruolo Schiacciatrice. 
Gioca nella Millennium Brescia.

N. 5 TERESA MARIA BOSSO
È nata il 6 gennaio 2005 a Torino (TO). Altezza 182 cm. Ruolo Schiacciatrice. 
Gioca nella Roma Volley. 

N. 6 DALILA MARCHESINI
È nata il 3 gennaio 2006 a Varese (VA). Altezza 188 cm. Ruolo Centrale. 
Gioca nell’Imoco Volley.

N. 8 HELENA SASSOLINI
È nata il 14 gennaio 2005 a Bagno a Ripoli (FI). Altezza 181 cm. Ruolo Palleggiatrice. 
Gioca nella Futura Volley Giovani.

N. 9 SAFA ALLAOUI
È nata l’1 febbraio 2006 a Cecina (LI). Altezza 185 cm. Ruolo Palleggiatrice. 
Gioca nel Chieri '76 Volleyball.

N. 10 LUDOVICA TOSINI
È nata il 14 febbraio 2008 a Pinerolo. Altezza 192 cm. Ruolo Schiacciatrice. 
Gioca nell’Imoco Volley. 

N.12 VERONICA QUERO
È nata l’11 maggio 2007 a Treviso. Altezza 191 cm. Ruolo Centrale.
Gioca nell’Imoco Volley.

N. 13 ALESSIA REGONI 
È nata il 20 marzo 2006 a Torino. Altezza 171 cm. Ruolo Libero.
Gioca nella Chieri '76 Volleyball

N. 15 MERIT CHINENYENWA ADIGWE
È nata il  24 agosto 2006 a Crema (CR). Altezza 184 cm. Ruolo Opposto. 
Gioca nell’Imoco Volley. 

N. 18 CATERINA PERONI
È nata il 21 maggio 2007 a Brescia. Altezza 186 cm. Ruolo Schiacciatrice. 
Gioca nell’Agil Volley.

N. 22 ARIANNA GAMBINI
È nata il 14 aprile 2005 a Bologna. Altezza 176 cm. Ruolo Libero. 
Gioca nella CLAI Imola Volley.

N. 25 LINDA MANFREDINI
È nata il 14 maggio 2006 a Modena (MO). Altezza 188 cm. Ruolo Centrale. 
Gioca nell’Imoco Volley. 

LO STAFF AZZURRO

Hanno accompagnato il gruppo nell’avventura dell’Aia, Gaetano Gagliardi (primo allenatore), Daniele Sciarrotta (secondo allenatore), Giulio Bottosso (assistente allenatore), Emanuele Aime (scoutman), Andrea Delvecchio (preparatore atletico), Virginia Braghieri (fisioterapista), Lorenzo Maria Maggioni (medico) e Alessio Di Iorio (team manager).

IL CURRICULUM DI NINO GAGLIARDI
È nato il 13 marzo 1978 a Bari (BA). La sua carriera in panchina inizia nella stagione 1997/98 come secondo allenatore dell’Acmei Aproli Bari (A2 femminile). Nel 2014 è selezionatore regionale per la Fipav Puglia. Nella stagione 2016/17 è nello staff nazionale pre-juniores Italia come assistente allenatore (1° posto al mondiale U18 in Argentina). Nella stagione 2017/18, nello staff nazionale pre-juniores Italia come assistente allenatore, la squadra conquista il 2° posto all’Europeo U18 in Bulgaria. Nello stesso periodo, entra a far parte dello staff dei processi selettivi del settore femminile FIPAV. Nella stagione 2018/19, è nello staff nazionale pre-juniores Italia come assistente allenatore (2° posto Mondiale U18 in Egitto). Nella stagione 2019/20 come tecnico federale FIPAV partecipa al progetto “L’Italia siete voi”. Nella stagione 2020/21, nello staff nazionale pre-juniores Italia come 2° allenatore, la squadra conquista il 2° posto al Mondiale U18 in Messico. Nella stagione successiva, è nello staff nazionale juniores Italia come 2° allenatore (1° posto EYOF in Slovacchia da 1° allenatore – 1° posto Europeo U20 Macedonia del Nord). Nella stagione 2022/23 EYOF in Slovenia a Maribor da 1° allenatore – 2° posto Mondiale U20 in Messico. Nella stagione 2023/24 è tecnico federale FIPAV del Club Italia e primo allenatore dell’Under 20 con la quale conquista il 1° posto al WEVZA 2024 ed il 2° posto all’Europeo in Irlanda e Bulgaria. Conquista con l’U21 da 1° allenatore la Qualificazione ai prossimi Campionati Europei Under 22 in programma dal 7 al 12 luglio 2026 a L’Aia (Olanda). Ha guidato la nazionale under 21 femminile a Surabaya (Indonesia) nei Campionati del Mondo con la quale ha vinto la medaglia d'Oro. 

L’albo d’oro degli Europei Under22 è disponibile QUI

DIRETTE E LINK UTILI
Tutte le informazioni relative alla manifestazione QUI.

sabato 11 luglio 2026

Europei under 22 femminile: Italia-Spagtn 3-0, azzurre in finale per il titolo



Le azzurrine di coach Nino Gagliardi conquistano la finale degli Europei Under22 femminili in corso a L’Aia (Olanda). Lo fanno vincendo in semifinale contro la Spagna per 3-0 (25-11, 25-15, 25-15) in una gara mai in discussione, giocata con tranquillità e vinta grazie ad un’ottima prestazione a muro (14-5 il parziale in questo fondamentale, 4 di Piomboni e 4 di Marchesini) e con il  42% in attacco. In doppia cifra ci vanno Merit Adigwe e Giorgia Amoruso, entrambe con 16 punti, seguite da Nicole Piomboni con 12 e Dalila Marchesini con 10. Gli ace di squadra, alla fine dei tre set, saranno 8 contro i 2 delle avversarie spagnole. Appuntamento per domani, domenica 12 luglio, alle ore 18.30, per la finalissima del torneo. L’avversaria delle azzurrine sarà una tra Paesi Bassi e Serbia. I Paesi Bassi sono la prima classificata della Pool II, squadra padrona di casa; e la Serbia è seconda della Pool I, quella dell’Italia. La seconda semifinale andrà in scena alle 15.30 di oggi, sabato 11 luglio. 

CRONACA
L'Italia prende subito in mano il match, scappando sul 3-1 e allungando grazie alla diagonale vincente di Merit Adigwe per l'8-4. Le azzurre fanno la differenza soprattutto al servizio: Giorgia Amoruso firma due ace consecutivi che valgono il 10-5 e l'11-5, dando il via alla fuga che porta le ragazze di coach Gagliardi fino al 20-6. Il primo set si chiude senza difficoltà sul 25-11 con la diagonale vincente della stessa Amoruso dopo una alzata in recupero di Helena Sassolini. Nel secondo parziale la Spagna resta in partita fino al 9-9, prima del nuovo strappo dell'Italia. È ancora Adigwe, con un ace, a firmare il 16-9, indirizzando definitivamente il set, che si chiude 25-15 proprio con un suo attacco da posto 2. Nel terzo set le azzurre partono ancora forte (5-1 con l'ace di Nicole Piomboni), amministrano il vantaggio con la diagonale della stessa schiacciatrice per il 16-9 e allungano fino al 21-13 approfittando anche di un errore spagnolo da seconda linea. L'ultimo punto porta la firma di Amoruso per il 25-15 che vale il 3-0 finale e la qualificazione dell'Italia alla finale. 

IL TABELLINO DI ITALIA - SPAGNA 3-0 (25-11, 25-15, 25-15)

ITALIA: Marchesini 6, Adigwe 16, Piomboni 12, Manfredini 10, Sassolini 1, Amoruso 16, Regoni (L), Allaoui, ne Gambini, Peroni, Quero, Tosini, Bosso. All. Gagliardi

SPAGNA: Victory Gomariz 1, De Paula 4, David Fola 3. Wafo, Mavrommatiz 6, Akamere 4, Munar Galmes (L), Arcos Pineda (L), Lopez, Ramos, Echavarri, Brun 2, ne Duran. All. Garcia

Durata: 19’, 24’, 24’
Italia: 8 a, 9 bs, 14 mv, 19 et
Spagna: 2 a, 3 bs, 5 mv, 19 et

La Fotogallery di Italia - Spagna è disponibile QUI

PROGRAMMA DELLE SEMIFINALI E FINALI

Italia - Spagna 3-0 (25-11, 25-15, 25-15)
11 luglio - ore 15.30 - Paesi Bassi - Serbia

12 luglio - ore 15.30 - 3°/4° posto
12 luglio - ore 18.30 - 1°/2° posto - Vincitrice Semifinale 2 - Italia

LA FORMULA

Dopo la fase a gironi, che prevede tre giorni di gara, dal 7 al 9 luglio, le squadre osserveranno un giorno di riposo prima di disputare le semifinali, alle quali avranno accesso le prime due classificate di ogni girone. Le semifinali si svolgeranno sabato 11 luglio e le finali per le medaglie d'oro e di bronzo, domenica 12 luglio.

FASE A GIRONI

Pool I: Spagna, Paesi Bassi, Turchia, Ucraina
Pool II: Italia, Serbia, Polonia, Portogallo

I RISULTATI DELL’ITALIA 

POOL I
Italia - Polonia 3-2 (25-22, 25-16, 19-25, 21-25, 15-11) - Streaming QUI
Serbia - Italia 1-3 (19-25, 25-27, 25-21, 19-25) - Streaming QUI
Portogallo - Italia 0-3 (13-25, 24-26, 14-25) - Streaming QUI

SEMIFINALE
Italia - Spagna 3-0 (25-11, 25-15, 25-15) - Streaming QUI

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venerdì 10 luglio 2026

Europei under 22 femminili: Italia batte Portogallo, in semifinale c'è la Spagna



L’Italia batte il Portogallo 0-3 (13-25, 24-26, 14-25) e firma la terza vittoria consecutiva nella Pool  II degli Europei Under22 femminili, passando alla fase semifinale del torneo come prima classificata del girone. Contro il Portogallo, le azzurrine di coach Nino Gagliardi mettono in campo ordine per due set su tre lasciando poco spazio alle avversarie e facendo la differenza soprattutto a muro e in battuta. In doppia ci vanno Dalila Marchesini (10 punti e il 58% in attacco) e Giorgia Amoruso (14 punti per lei). 

In semifinale, le azzurrine incontreranno, quindi, la seconda classificata della Pool I, ossia la Spagna (ore 12.30), mentre la seconda semifinale sarà tra Serbia e Paesi Bassi (ore 15.30), rispettivamente seconda della Pool II e prima della Pool I.

CRONACA

La gara parte punto a punto con le portoghesi che mettono in campo grande entusiasmo. L’Italia passa avanti 7-8 con un attacco potete di Giorgia Amoruso, vantaggio che si amplierà sull 8-16 e poi sul 12-23. Il parziale si chiude, dopo uno scambio lunghissimo, con un attacco potente ancora di Amoruso. Nel secondo set, il Portogallo torna in campo combattivo e presente. Un errore in attacco azzurro porta le portoghesi avanti 8-5 ma poi le azzurre recuperano terreno sul 10 pari e, poi, in vantaggio sul 10-12. Un errore di Garcez dai 9 metri vale il 14-16. Il set prosegue punto a punto con il Portogallo che non perde spazio, tanto da arrivare sul 23 pari. Bosso mette a terra il 23-24, ma poi Torres pareggia i conti e porta ai vantaggi il parziale. L’ultimo punto, quello del decisivo 24-26, è un fallo di Campos in attacco dopo un’azione lunghissima. Nel terzo e ultimo set parte fortissimo l’Italia (1-6). Sul 5-13 coach Carronha chiama time out, è ancora Italia con un murone di Amoruso che vale il +9. Le azzurrine scappano via 7-17 e il match si chiude 14-25 con una pipe vincente di Bosso. 

IL TABELLINO DI PORTOGALLO - ITALIA 0-3  (13-25, 24-26, 14-25)

PORTOGALLO: Coelho 5, Garcez J 6, Garcez M, Monteitor 8, Garrido 1, Sol Campos 1, Rodrigues (L), Torres 3, Botelho,Lopes 2, Marquez (L), Cerveira, Carvalho 1, ne Silva. All. Corronha
ITALIA: Sassolini 2, Amoruso 14, Marchesini 10, Adigwe 12, Piomboni 2, Manfredini 4, Regoni (L), Allaoui, Tosini 2, Quero, Bosso 7, Talarico 2, ne Peroni
Durata: 21’, 28’, 20’
Portogallo: 1 a, 9 bs, 2 mv, 28 et
Italia: 10 a, 14 bs, 7 mv, 24 et

La Fotogallery di Portogallo - Italia è disponibile QUI
La classifica è disponibile QUI

PROGRAMMA DELLE SEMIFINALI E FINALI
11 luglio - ore 12.30 -  Italia - Spagna
11 luglio - ore 15.30 - Paesi Bassi - Serbia

12 luglio - ore 15.30 - 3°/4° posto
12 luglio - ore 18.30 - 1°/2° posto

LA FORMULA
Dopo la fase a gironi, che prevede tre giorni di gara, dal 7 al 9 luglio, le squadre osserveranno un giorno di riposo prima di disputare le semifinali, alle quali avranno accesso le prime due classificate di ogni girone. Le semifinali si svolgeranno sabato 11 luglio e le finali per le medaglie d'oro e di bronzo, domenica 12 luglio.

FASE A GIRONI

Pool I: Spagna, Paesi Bassi, Turchia, Ucraina
Pool II: Italia, Serbia, Polonia, Portogallo

I RISULTATI DELL’ITALIA AI GIRONI

Italia - Polonia 3-2 (25-22, 25-16, 19-25, 21-25, 15-11) - Streaming QUI
Serbia - Italia 1-3 (19-25, 25-27, 25-21, 19-25) - Streaming QUI
Portogallo - Italia 0-3 (13-25, 24-26, 14-25) - Streaming QUI

DIRETTE E LINK UTILI

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giovedì 9 luglio 2026

Europei under 22 femminili: nella seconda giornata l'Italia batte 3-1 la Serbia, stasera il Portogallo per chiudere la fase a gironi



L’Italia di coach Nino Gagliardi batte la Serbia nella seconda giornata di gare agli Europei Under22 femminili in corso a L’Aia (Olanda). Dopo la vittoria contro la Polonia al tie break, le azzurrine si impongono 1-3 (19-25, 25-27, 25-21,19-25), lasciando per strada solo un set contro una squadra solida in difesa e ostica in tutti i fondamentali (grande differenza solo in battuta con un parziale ace di 12-2 a favore dell'Italia). In cabina di regia, Gagliardi alterna Sassolini e Allaoui mentre in doppia cifra, per le azzurrine, ci vanno in quattro: 20 punti per Adigwue (40% in attacco per lei), 15 di Manfredini, 18 di Amoruso e 11 per Piomboni. Appuntamento per stasera giovedì 9 luglio con la terza e ultima gara della Pool II: alle 19.30, c’è il Portogallo. 

CRONACA

L'Italia parte forte e prende subito il comando del gioco (10-17), respingendo il ritorno della Serbia, risalita fino al 17-19, grazie all'ace di Manfredini e agli attacchi di Piomboni, decisiva nel 19-25 finale.

Nel secondo set, dopo l'equilibrio iniziale, le azzurre allungano con Amoruso, ma la Serbia impatta sul 23-23 con l'ace di Krickovic. Ai vantaggi l'Italia mantiene i nervi saldi: Marchesini firma il sorpasso e Piomboni chiude il 25-27.

La Serbia riapre il match nel terzo parziale, prendendo il controllo nella seconda metà del set e imponendosi 25-21 con il muro di Mihajlovic su Adigwe.

Nel quarto set, dopo l'8-8, l'Italia cambia marcia, vola sul +4 con Amoruso e amministra il vantaggio fino al punto conclusivo firmato ancora da Piomboni (19-25).

IL TABELLINO DI SERBIA - ITALIA 1-3 (19-25, 25-27, 25-21, 19-25)


SERBIA: Mijacic 5, Krickovic 2, Mateska 13, Gagic, Vidacic 12, Mihajlovic 17, Zigic (L), Burka (L), Babalji 1, Tasic, Skocajic 1, Stanojevic 3, ne Simovski, Korolija, all. Boricic


ITALIA: Sassolini, Amoruso 18, Marchesini 7, Adigwue 20, Piomboni 11, Manfredini 15, Regoni (L), Bosso, Tosini, Gambini, ne Quero, Peroni, Talarico. All. Gagliardi


Durata: 24’, 29’, 28’, 26’
Serbia: 2 a, 13 bs, 10 mv, 35 et
Italia: 12 a, 13 bs, 10 mv, 30 et

La Fotogallery di Serbia - Italia è disponibile QUI

LA FORMULA
Dopo la fase a gironi, che prevede tre giorni di gara, dal 7 al 9 luglio, le squadre osserveranno un giorno di riposo prima di disputare le semifinali, alle quali avranno accesso le prime due classificate di ogni girone. Le semifinali si svolgeranno sabato 11 luglio e le finali per le medaglie d'oro e di bronzo, domenica 12 luglio.

FASE A GIRONI

Pool I: Spagna, Paesi Bassi, Turchia, Ucraina
Pool II: Italia, Serbia, Polonia, Portogallo

IL CALENDARIO

I RISULTATI DELL’ITALIA AI GIRONI

7 luglio Italia - Polonia 3-2 (25-22, 25-16, 19-25, 21-25, 15-11) - Streaming QUI
Serbia - Italia 1-3 (19-25, 25-27, 25-21, 19-25) - Streaming QUI
9 luglio - Gara 3 - Portogallo - Italia (ore 19.30 italiane)

DIRETTE E LINK UTILI

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