Stagione a doppio binario per Peppe Nica, che nell'annata 2026/2027 dividerà il proprio lavoro tra due progetti della pallavolo sorrentina. Come reso noto dalla società con un comunicato sui propri canali social, il tecnico sarà il direttore tecnico e primo allenatore della APD Carotenuto Sant'Agnello Volley in Serie C, il massimo campionato regionale, il cui via è previsto per il prossimo ottobre. Parallelamente, Nica siederà anche sulla panchina della squadra di Serie B2 nell'ambito del progetto consorziale Oplonti Penisola Volley World.
Il ritorno in Penisola, ora ufficializzato su due fronti
Il legame tra Nica e la Sant'Agnello era già stato reso noto lo scorso aprile, quando l'allenatore – originario proprio di Sant'Agnello – aveva annunciato il proprio ritorno in Penisola Sorrentina dopo anni di esperienze lontano da casa. Con il comunicato di questi giorni la società ha formalizzato i contorni dell'incarico: Nica sarà al tempo stesso il responsabile tecnico del club e il coach della prima squadra, chiamata a disputare un campionato di Serie C che la dirigenza descrive come impegnativo per un gruppo giovane, ancora da costruire nell'esperienza.
L'incarico in B2 con l'Oplonti Penisola Volley World rappresenta invece l'altro fronte del suo impegno stagionale: il progetto, nato dalla fusione tra Vesuvio Oplonti Volley, Penisola Volley e Volley World e presentato ufficialmente lo scorso marzo come piattaforma unica per il volley giovanile femminile lungo l'asse Penisola Sorrentina–Vesuvio–Napoli, aveva già portato all'annuncio di Nica come proprio tecnico. Il doppio incarico conferma dunque la centralità del coach carottese nell'organigramma tecnico dell'intera operazione.
Un curriculum tra scudetti giovanili e talenti lanciati in Serie A
Quello di Nica è un profilo ben noto agli appassionati di pallavolo giovanile italiana. Nella sua carriera figurano diversi scudetti nelle categorie under, e un lungo elenco di atlete portate ai vertici del volley nazionale: il nome più celebre resta quello di Monica De Gennaro, ma con lui sono cresciute anche giocatrici come Dall'Igna, Tirozzi, Astarita, Strobbe, Cristina Chirichella e Maria Maggipinto. Un lavoro di scouting e formazione che lo ha reso una delle figure di riferimento del settore giovanile italiano, con esperienze che lo hanno portato anche in Serie A.
Tra le tappe più recenti della sua carriera c'è proprio quella al Monviso Volley di Pinerolo, club presso cui era già stato tecnico del settore giovanile in una precedente esperienza e dove, nello scorso novembre, era stato promosso alla guida della prima squadra di Serie A1 dopo l'addio di Michele Marchiaro, l'allenatore che aveva costruito la storica promozione del club nella massima serie. Prima ancora, la lunga militanza a Vicenza – sei stagioni, dal 2002, alla guida del settore giovanile della Minetti (poi Joy Volley) – aveva rappresentato uno dei capitoli più prolifici della sua carriera in termini di titoli giovanili.
Ora la nuova sfida lo riporta stabilmente sulla propria terra d'origine, con un doppio impegno che lega il campionato regionale di Serie C della Sant'Agnello al progetto ambizioso della B2 targata Oplonti Penisola Volley World: due strade diverse ma con lo stesso obiettivo dichiarato dalla società, quello di far crescere un gruppo giovane attraverso l'esperienza e la competenza di uno degli allenatori più titolati del vivaio pallavolistico campano.
