Alla vigilia della terza giornata del campionato di Serie A3 Credem Banca (Girone Blu), l'atmosfera si fa rovente in casa costiera. Domenica 1° novembre, alle ore 18.00, il taraflex del PalAtigliana di Sorrento farà da teatro al big match del girone meridionale tra la Romeo Sorrento Folgore Massa e l'Aurispa DFV Capo di Leuca.
Un appuntamento cruciale che arriva sull'onda di un avvio di stagione esaltante. Nei primi due impegni ufficiali, la squadra cra al presidente Fabrizio Ruggiero ha fatto en plein raccogliendo 6 punti e mostrando già un’ottima amalgama. Tra i protagonisti di questo inizio spicca lo schiacciatore slovacco Michal Petras, autore fin qui di 27 punti complessivi (17 all'esordio con Terni e 10 a Vibo), impreziositi da 3 ace, 3 muri e percentuali di assoluto spessore (45,7% in attacco, con un'efficienza offensiva del 0,37 e una in ricezione del 0,38).
Ai microfoni del pool stampa societario, Petras ha tracciato un bilancio di questo inizio e presentato la prossima sfida.
Due partite, due vittorie da tre punti e un impatto devastante sul campionato. Che bilancio fai di questo avvio?
«È stato un ottimo inizio di stagione, ovviamente: sei punti in classifica, siamo primi con un solo set perso. Soprattutto nella seconda partita siamo stati molto, molto concentrati dall'inizio fino alla fine. Speriamo di continuare su questo trend e di mantenere questo ritmo anche nelle prossime gare».
A Vibo Valentia hai ritrovato Patrik Lamanek, tuo coetaneo e compagno di nazionale, e sei stato protagonista di un grande muro uno contro uno proprio su di lui. Che emozione è stata affrontarlo da avversario?
«L'avversario è sempre un avversario durante la partita, nonostante siamo amici da tanti anni. Quando metto a segno un muro vincente contro un amico è sempre una forte emozione, in fondo è la stessa sensazione che provi murando qualsiasi altro giocatore, anche se c'è quel pizzico di pepe in più visto il rapporto stretto».
Il tuo rendimento è stato di altissimo livello soprattutto a muro e in battuta. Quanto pesano questi due fondamentali nell'equilibrio della squadra?
«Penso che la battuta debba diventare il nostro fondamentale di punta per tutta la stagione, perché abbiamo battitori importanti e le premesse ci sono tutte. Sul muro, invece, possiamo ancora migliorare. C'è da dire che la collaborazione tra muro e difesa in queste due partite è stata veramente spettacolare: abbiamo totalizzato ben 33 muri in due gare (18 contro Terni e 15 a Vibo, ndr). Numeri ottimi, ma sappiamo di poter fare ancora meglio».
Domenica al PalAtigliana arriva l'Aurispa DFV Capo di Leuca, una formazione ostica e ricca di talento. Che partita ti aspetti e che appello vuoi fare ai tifosi?
«Quella contro Lecce sarà sicuramente una partita molto tosta. La squadra salentina vanta tanti giocatori esperti per la categoria, come il palleggiatore Luiz Putini, l'opposto Stefano Giannotti e lo schiacciatore Tiziano Mazzone. Dovremo prestare grandissima attenzione ai loro punti di forza, che stiamo studiando nei minimi dettagli in settimana. Colgo l'occasione per invitare tutti i tifosi a riempire il palazzetto: ci sarà da divertirsi e assistere a un grande spettacolo di pallavolo».

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