giovedì 2 aprile 2026

ARRIVEDERCI AD OTTOBRE: Rimonta da brividi all'ultima giornata, la Romeo Sorrento chiude in bellezza una stagione da incorniciare e saluta i propri sostenitori



Un registratore (quasi) smarrito, una vittoria ritrovata, e tante parole di cuore per salutare un campionato straordinario

C'è una piccola storia, dietro questo articolo, che vale la pena raccontare. Domenica sera al termine dell'ultima partita di campionato, avevamo intervistato giocatori e staff della Romeo Sorrento Folgore Massa nel calore del PalAtigliana, con le emozioni ancora fresche e le voci ancora cariche di adrenalina. Poi, una volta rientrati a casa, la beffa: il registratore sparito nel nulla. Quattro giorni di ricerche, quattro giorni di rammarico per quelle parole belle che rischiavano di andare perdute. Fino al ritrovamento, fortunato quanto inaspettato. Eccole allora, quelle parole, pubblicate con qualche giorno di ritardo ma non per questo meno preziose. Anzi.

Una stagione da incorniciare

La Romeo Sorrento Folgore Massa chiude il campionato di Serie A2 Credem Banca con un risultato che racconta tutto: decima posizione, 32 punti, 11 vittorie e 15 sconfitte, 44 set vinti e 56 persi. Soprattutto, la permanenza in categoria conquistata con due giornate d'anticipo. Per una squadra alla sua prima stagione ad alti livelli, per tanti ragazzi al debutto assoluto in A2, si tratta di un traguardo tutt'altro che scontato.

E che modo di chiudere. Nell'ultima giornata, davanti al proprio pubblico, la Folgore Massa ha rifilato uno di quei colpi di teatro che solo la pallavolo sa regalare: sotto 0-2 contro la Tinet Prata di Pordenone - squadra di assoluto valore, che ha chiuso la stagione regolare al terzo posto dopo essere stata per molte giornate in testa alla graduatoria - i sorrentini hanno ribaltato tutto e vinto 3-2 in una rimonta che ha fatto esplodere di gioia il PalAtigliana

Le voci dello spogliatoio

Al termine dell'incontro abbiamo avvicinato alcuni giocatori e il tecnico della squadra di casa Nicola Esposito chiedendo loro un commento sulla partita e un saluto ai tifosi. Ecco le loro risposte

Andrea Baldi non ha usato mezzi termini: «Una gran prestazione, abbiamo dimostrato un'altra volta di essere una grande squadra. Poteva essere tranquillamente una partita da lasciar perdere, vista la situazione, visto il momento. Ma è quello che i nostri tifosi meritavano, soprattutto in casa nostra.» E il suo saluto finale — «Per sempre Forza Romeo Sorrento» — è suonato come un sigillo su una stagione intensa.

Chi ha vissuto la serata con un sorriso contagioso è stato lo schiacciatore cileno Vicente Parraguirre, che ha definito questa gara «la partita più divertente di tutta la stagione», aggiungendo: « Abbiamo giocato bene contro una squadra forte. Sono troppo contento di aver finito così. Penso che lo meritiamo. Abbiamo fatto una bellissima stagione. Le ultime tre partite forse un po' non si è visto. Ma sono contento di aver finito così.» 

Parraguirre nei prossimi giorni raggiungerà la nazionale cilena già in ritiro da inizio marzo per  proseguire la sua avventura sportiva con la magli del suo paese — in bocca al lupo, Vicente.

Parole di grande orgoglio sono arrivate dal capitano Stefano Patriarca: «Io credo che non ci fosse modo migliore per salutare i tifosi. Questa gente fantastica che ci ha sempre sostenuto in un campionato che sapevamo difficile e che è stato difficile ma che abbiamo affrontato veramente alla grande. Come squadra ci siamo impegnati tutti. La società si è impegnata per farci giocare qui a Sorrento sin dall'inizio e per colmare le lacune di quelle che erano il primo anno di A2 per tantissime persone. Quindi sono veramente orgoglioso di far parte di questa squadra di questa società. Meritiamo quello che abbiamo raggiunto. Meritiamo un'altra volta di fare la Serie A2. Meritiamo di farla qui a Sorrento in questo palazzetto.» Un messaggio chiaro, quasi un programma per il futuro.

Leonardo Ferrato ha scelto la semplicità per descrivere una serata speciale: «È stato bellissimo finire così l'anno. Ci siamo divertiti tutti in questo palazzetto, chi era in campo e chi era sugli spalti.E sono veramente contento di salutare tutti così quest'anno»

Il nazionale bulgaro Preslav Petkov ha voluto dedicare le sue parole soprattutto ai tifosi: «I tifosi sono stati incredibili tutta la stagione. La mia opinione è che ci hanno aiutato a vincere ogni partita. Resteremo un altro anno in A2 per loro. Senza il loro supporto non riusciremmo mai a farlo.»

Il regista Calogero Tulone ha analizzato la partita con lucidità: «Nonostante nei primi due set la Tinet Prata ci abbia messo in difficoltà, nei set successivi siamo riusciti a prevalere con il nostro gioco. Faccio un elogio a tutti i ragazzi per questa prestazione. E ai tifosi, sempre, sempre meravigliosi: mai in silenzio , ci fanno sempre sentire il loro supporto dal primo all'ultimo punto di ogni partita

Alberto Pol ha messo a fuoco il significato di questa vittoria al di là della classifica: «Non era una partita fondamentale per la classifica, ma è stata fondamentale per noi per chiudere bene una stagione fatta di alti e bassi, dove non abbiamo mai mollato. Vincere l'ultima partita era una cosa meritata dal nostro gruppo.»

Infine il libero Davide Russo, alla sua seconda stagione in maglia sorrentina, che le statistiche hanno eletto come il miglior ricevitore della Serie A2 Credem Banca ha chiuso il cerchio con parole di vera gratitudine: «Sono stati due anni fantastici, circondato da due gruppi di folgorati altrettanto fantastici che io ringrazio a pieno e ringrazio anche tutta la gente che in questi due anni ci è stata molto vicina.» Sul futuro, per ora, c'è solo un punto interrogativo — ma la voglia di puntare sempre più in alto è dichiarata.

La voce del tecnico

A mettere il punto esclamativo sulla serata ci ha pensato coach Nicola Esposito, che non ha nascosto la sua emozione: «È stata una serata magnifica. La squadra ha disputato una delle migliori partite della stagione. Sotto 2-0, contro una squadra fortissima, i ragazzi hanno dato ancora una volta prova di carattere e di attaccamento. Non ci giocavamo nulla, eppure ognuno ha dato il massimo — chi per lasciare un ricordo, chi per avere conferme — e questo mi rende ancora più orgoglioso.»

Arrivederci, Sorrento

Si chiude così un campionato che resterà nella memoria di chi lo ha vissuto. Una stagione di crescita, di sacrificio, di qualche difficoltà superata con il carattere di chi non si arrende. La Romeo Sorrento ha conquistato la permanenza in Serie A2, ha regalato al suo pubblico serate indimenticabili, e ha posto le basi per costruire qualcosa di ancora più grande.

Il palazzetto di Sorrento, gremito e rumoroso fino all'ultimo punto, è stato il settimo uomo in campo per tutto l'anno. L'appuntamento è già alla prossima stagione.

Forza Romeo Sorrento. Sempre.


Credit Photo: Romeo Sorrento Folgore Massa

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