venerdì 24 aprile 2026

Terza settimana di lavoro per la nazionale femminile di Julio Velasco



La Nazionale femminile di pallavolo dell'Italia prosegue il proprio percorso di preparazione con una nuova fase di lavoro agli ordini del commissario tecnico Julio Velasco. Dopo i primi due collegiali che hanno coinvolto un gruppo ristretto di 11 atlete, lo staff azzurro amplia ora il bacino delle convocate, segnando un passaggio significativo nella costruzione della squadra per i prossimi impegni internazionali.

Dal 27 al 30 aprile, presso il Centro Federale Pavesi, saranno infatti 14 le giocatrici impegnate nella terza settimana di allenamenti. Un incremento numerico che non è soltanto quantitativo, ma rappresenta anche una fase di valutazione più ampia per il CT, intenzionato a testare nuove soluzioni e verificare la condizione atletica e tecnica di un gruppo sempre più competitivo.

Un gruppo allargato tra conferme e novità

Tra le convocate figurano atlete già inserite nei precedenti raduni e nuovi innesti provenienti da diverse realtà del campionato italiano. La distribuzione delle chiamate evidenzia una forte presenza di club di vertice e realtà emergenti, a testimonianza della profondità del movimento nazionale.

Ecco l’elenco completo delle azzurre selezionate:

  • Carlotta Cambi (Igor Volley)
  • Binto Diop (Cuneo Volley)
  • Katja Eckl, Josephine Obossa (UYBA Volley)
  • Chidera Blessing Chinyere Eze, Linda Manfredini, Denise Meli (Volley Bergamo)
  • Dalila Marchesini (ASD Altino)
  • Gaia Giovannini, Loveth Omoruyi (Megabox Vallefoglia)
  • Ilenia Moro (Pallavolo Pinerolo)
  • Stella Nervini, Ilaria Spirito (Chieri ’76)
  • Alice Tanase (Azzurra Volley Firenze)

Il lavoro di Velasco: costruzione e identità

Il lavoro di Julio Velasco si inserisce in un momento cruciale per la nazionale, chiamata a difendere il prestigio conquistato come campione olimpico e mondiale. L’allargamento del gruppo indica la volontà di creare una base solida e competitiva, capace di affrontare un calendario internazionale sempre più impegnativo.

L’obiettivo non è soltanto mantenere gli standard elevati raggiunti negli ultimi anni, ma anche introdurre gradualmente nuove energie e prospettive tecniche. In questo senso, i collegiali rappresentano un banco di prova fondamentale per valutare l’integrazione tra giocatrici più esperte e giovani in rampa di lancio.

Verso i prossimi impegni

Questa fase di preparazione al Centro Federale Pavesi sarà determinante per definire le gerarchie e affinare i meccanismi di gioco. Le scelte di Velasco nelle prossime settimane potrebbero delineare l’ossatura della squadra che affronterà le competizioni internazionali della stagione.

L’impressione è quella di una nazionale in evoluzione, che punta a consolidare la propria identità vincente senza rinunciare al rinnovamento. Un equilibrio delicato, ma necessario per restare ai vertici del volley mondiale.

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