La Nazionale femminile di pallavolo dell'Italia prosegue il proprio percorso di preparazione con una nuova fase di lavoro agli ordini del commissario tecnico Julio Velasco. Dopo i primi due collegiali che hanno coinvolto un gruppo ristretto di 11 atlete, lo staff azzurro amplia ora il bacino delle convocate, segnando un passaggio significativo nella costruzione della squadra per i prossimi impegni internazionali.
Dal 27 al 30 aprile, presso il Centro Federale Pavesi, saranno infatti 14 le giocatrici impegnate nella terza settimana di allenamenti. Un incremento numerico che non è soltanto quantitativo, ma rappresenta anche una fase di valutazione più ampia per il CT, intenzionato a testare nuove soluzioni e verificare la condizione atletica e tecnica di un gruppo sempre più competitivo.
Un gruppo allargato tra conferme e novità
Tra le convocate figurano atlete già inserite nei precedenti raduni e nuovi innesti provenienti da diverse realtà del campionato italiano. La distribuzione delle chiamate evidenzia una forte presenza di club di vertice e realtà emergenti, a testimonianza della profondità del movimento nazionale.
Ecco l’elenco completo delle azzurre selezionate:
- Carlotta Cambi (Igor Volley)
- Binto Diop (Cuneo Volley)
- Katja Eckl, Josephine Obossa (UYBA Volley)
- Chidera Blessing Chinyere Eze, Linda Manfredini, Denise Meli (Volley Bergamo)
- Dalila Marchesini (ASD Altino)
- Gaia Giovannini, Loveth Omoruyi (Megabox Vallefoglia)
- Ilenia Moro (Pallavolo Pinerolo)
- Stella Nervini, Ilaria Spirito (Chieri ’76)
- Alice Tanase (Azzurra Volley Firenze)
Il lavoro di Velasco: costruzione e identità
Il lavoro di Julio Velasco si inserisce in un momento cruciale per la nazionale, chiamata a difendere il prestigio conquistato come campione olimpico e mondiale. L’allargamento del gruppo indica la volontà di creare una base solida e competitiva, capace di affrontare un calendario internazionale sempre più impegnativo.
L’obiettivo non è soltanto mantenere gli standard elevati raggiunti negli ultimi anni, ma anche introdurre gradualmente nuove energie e prospettive tecniche. In questo senso, i collegiali rappresentano un banco di prova fondamentale per valutare l’integrazione tra giocatrici più esperte e giovani in rampa di lancio.
Verso i prossimi impegni
Questa fase di preparazione al Centro Federale Pavesi sarà determinante per definire le gerarchie e affinare i meccanismi di gioco. Le scelte di Velasco nelle prossime settimane potrebbero delineare l’ossatura della squadra che affronterà le competizioni internazionali della stagione.
L’impressione è quella di una nazionale in evoluzione, che punta a consolidare la propria identità vincente senza rinunciare al rinnovamento. Un equilibrio delicato, ma necessario per restare ai vertici del volley mondiale.

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