domenica 12 aprile 2026

Romeo Sorrento medaglia di Bronzo alla Del Monte® Boy League 2026



Una tre giorni straordinaria a livello nazionale porta i giovani sorrentini sul terzo gradino del podio della Del Monte® Boy League 2026, al termine di un percorso che ha saputo unire talento, carattere e grande pallavolo. 

Tre giorni, cinque partite, una medaglia. La Romeo Sorrento Under 14 ha scritto una pagina bellissima della pallavolo giovanile sorrentina, conquistando il terzo posto nella Del Monte® Boy League 2026 — prima manifestazione di livello nazionale della carriera di questi ragazzi. Un risultato che vale doppio, perché ottenuto contro alcune delle realtà più competitive del panorama italiano, e perché maturato con una crescita evidente gara dopo gara. 

Il cammino verso il podio 

La cavalcata sorrentina è cominciata giovedì con un netto 3-0 rifilato ai campioni uscenti della Cucine Lube Civitanova, un segnale immediato delle ambizioni del gruppo. Il venerdì ha poi confermato il carattere della squadra: due vittorie consecutive per 2-1, entrambe in rimonta — prima contro la Sir Susa Scai Perugia, poi contro la Vero Volley Monza. Tre vittorie, zero sconfitte alla vigilia delle semifinali. 

In semifinale l'avversaria è stata la fortissima Itas Trentino — poi vincitrice del torneo. Perso il primo set 25-23 in un equilibrio costante, i sorrentini hanno giocato un secondo parziale di grande spessore tecnico, chiuso 25-22. Il terzo set ha raccontato qualcosa di diverso: un blackout iniziale ha permesso a Trento di allungare sul 6-1, e nonostante la rimonta fino al 13-12 il braccino ha tradito i ragazzi di Fiorentino sul più bello, con il set finale che si è chiuso 15-12. Un pizzico di rammarico, ma anche la consapevolezza di aver lottato fino all'ultimo punto contro la squadra che avrebbe poi alzato il trofeo. 

Nella finalina per il bronzo contro la MA Acqua San Bernardo Cuneo, la Romeo Sorrento ha dominato il primo set 25-10 in maniera perentoria. Ceduto il secondo 21-25 quasi per eccesso di tensione, nel tie-break i sorrentini non hanno mai perso il comando delle operazioni, portando a casa la medaglia di bronzo con pieno merito. 

Lo staff tecnico

Primo Allenatore: Andrea Fiorentino, Secondo Allenatore: Flavio Aiello, Dirigente accompagnatore: Paolone Gargiulo 

Il roster 

Palleggiatori: Andrea Capodilupo, Cristian Luigi Ioviero. Opposti: Geraldo Belgarbo, Samuel Guida. Schiacciatori: Giovanni Russo, Matteo Mascambruno Comite, Riccardo Antonetti, Davide Corcione. Centrali: Massimo Fienga, Luigi Iaccarino, Francesco Cavezza, Matias Zanoni. Liberi: Nello Pollio, Antonio Villani. 

Un punto di partenza, non d'arrivo 

Ciò che ha colpito di più in questa tre giorni non è solo il risultato — pure eccellente per una squadra alla prima uscita nazionale — ma il modo in cui è stato costruito. Questi ragazzi, nati dal progetto #insiemesipuò che unisce Romeo Sorrento e Volley Meta, hanno dimostrato un livello tecnico almeno pari a quello dei settori giovanili delle migliori società di A1. L'unico gap emerso, quello nella gestione emotiva dei momenti cruciali, è più che comprensibile trattandosi della loro prima esperienza ad un torneo di questa portata: mai prima avevano avuto modo di misurarsi con avversari di questo calibro. 

Una squadra coesa, capace di reagire quando era sotto e di non mollare mai, anche nei momenti in cui il risultato sembrava sfuggire. Un gruppo che ha giocato a testa alta contro Lube, Perugia, Monza, Trento e Cuneo — nomi che rappresentano il meglio della pallavolo giovanile italiana. 

Queste le dichiarazioni di Andrea Fiorentino (allenatore Romeo Sorrento Under 14):  

"Questo terzo posto è un traguardo importante, ma soprattutto è un punto di partenza. Abbiamo perso soltanto una partita, una semifinale combattutissima contro Trento, che poi ha dimostrato tutto il suo valore vincendo la manifestazione. Consapevolezza della forza di questo gruppo: un gruppo stupendo, coeso, capace di sostenersi nei momenti difficili e di esprimere una pallavolo di alto livello contro avversari fortissimi." 

Forza ragazzi. Questa medaglia è solo l'inizio. 

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