C'è un nome, prima ancora che una notizia, capace di raccontare da solo cosa significhi la pallavolo sul territorio tra la Penisola Sorrentina, il Vesuvio e Napoli. Ed è quel nome, Peppe Nica, che la neonata Oplonti Penisola Volley World ha scelto per guidare la squadra che affronterà il prossimo campionato di Serie B2 femminile.
L'annuncio è arrivato attraverso il profilo Instagram della società, con un comunicato che non lascia spazio a dubbi sul peso dell'operazione: "Oplonti Penisola Volley World è lieta di annunciare che Peppe Nica sarà l'allenatore della formazione che prenderà parte al prossimo campionato nazionale di Serie B2 femminile". Un progetto che, si legge ancora nella nota, nasce "dalla collaborazione tra Volley World, Vesuvio Oplonti e Penisola Volley, unite in un progetto ambizioso che punta alla crescita delle atlete, alla valorizzazione del territorio e alla costruzione di un percorso tecnico solido e duraturo".
Non un semplice incarico da capo allenatore, dunque, ma qualcosa di più ampio: Nica sarà anche Direttore Tecnico del Consorzio, con il compito di coordinare l'intero progetto sportivo e di seguire da vicino la crescita del movimento giovanile che unisce le tre realtà.
Un allenatore di casa, con radici profonde sul territorio
Classe 1964, originario di Piano di Sorrento, Peppe Nica è una delle figure più riconoscibili e stimate della pallavolo campana, con una carriera che negli anni lo ha portato ben oltre i confini regionali, fino alla Serie A1, senza mai perdere il legame con la propria terra d'origine.
Il suo lavoro con il settore giovanile resta probabilmente il tratto distintivo della sua carriera. Nica ha saputo unire i due scudetti giovanili citati nel comunicato ufficiale — quello Under 15 vinto con il Centro Ester Napoli nella stagione 2000/01 e quello conquistato l'anno successivo con la Libertas Sorrento — a un lavoro di scoperta e valorizzazione dei talenti che ha attraversato tutta la sua carriera.
È proprio in quegli anni, tra Piano di Sorrento e la Libertas Sorrento, che Nica ha incrociato la strada di una giovanissima Monica De Gennaro, allora poco più che bambina. Fu lui a seguirla fin dai primissimi passi nel volley, ai corsi del centro di avviamento di Piano di Sorrento, per poi accompagnarla nel passaggio alla Libertas Sorrento e successivamente alle giovanili del Vicenza, fino al debutto in Serie A1. Un percorso che il tecnico sorrentino racconta ancora oggi con orgoglio, ricordando di averla notata per la prima volta quando aveva appena sette o otto anni, mentre osservava incuriosita gli allenamenti della sorella maggiore Giusy, che con Nica giocava già in quel periodo. Da lì, insieme alla gemella Maria, la crescita tecnica di "Moki" sotto la sua guida, fino a diventare uno dei punti di riferimento assoluti della pallavolo italiana e internazionale, come sottolineato anche nel comunicato di presentazione.
L'esperienza a Vicenza e il salto in Serie A1
Il percorso di Nica prosegue poi alla Minetti Infoplus Vicenza, dove resta per sei stagioni alla guida del settore giovanile, arricchendo ulteriormente un palmarès già ricco: con la maglia biancorossa arrivano infatti altri tre scudetti giovanili, due Under 18 e uno Under 19, che portano il computo complessivo della sua carriera a cinque titoli italiani di categoria, a cui si aggiunge anche un Trofeo delle Regioni. A Vicenza, tra l'altro, l'ultimo scudetto Under 18 porta anche la firma del collega Michele Marchiaro, che ha lavorato al suo fianco. Un lavoro, quello sul vivaio biancorosso, che gli è valso il riconoscimento di allenatore più vincente nella storia del club, prima della scelta di lasciare il vivaio in cerca di nuovi stimoli professionali. Non solo scudetti, comunque: dalla sua gestione del settore giovanile sono passate diverse giocatrici approdate poi in Serie A, da Dall'Igna a Tirozzi, da Astarita a Strobbe, oltre naturalmente alla stessa Monica De Gennaro.
Proprio con la società vicentina arriva anche il primo assaggio di massima serie, nella stagione 2004/2005, quando Nica siede sulla panchina della prima squadra in Serie A1 femminile.
Negli anni successivi la carriera del tecnico sorrentino tocca altre piazze importanti del volley nazionale, dalla Lardini Filottrano, dove subentra nel corso della stagione 2017/2018, fino alla più recente esperienza al Monviso Volley, in Piemonte, dove guida dapprima la formazione di B2 per poi essere chiamato, lo scorso novembre, a raccogliere l'eredità in prima squadra sulla panchina della Wash4green Monviso Volley in Serie A1.
Il ritorno a casa, tra ambizione e radici
Dopo un percorso che lo ha portato dal Vesuviano al Veneto, dalle Marche al Piemonte, Peppe Nica torna ora sul territorio che lo ha visto crescere come allenatore, per una sfida che ha il sapore del progetto a lungo termine più che della semplice panchina.
L'Oplonti Penisola Volley World nasce infatti dall'unione di tre realtà storiche del volley femminile campano — Volley World, Vesuvio Oplonti e Penisola Volley — con l'obiettivo dichiarato di costruire un asse territoriale solido tra la Penisola Sorrentina, l'area vesuviana e Napoli, capace di diventare un punto di riferimento per il movimento giovanile femminile.
Affidare la guida tecnica e la direzione dell'intero progetto a un allenatore con l'esperienza e la storia di Peppe Nica non è quindi una scelta casuale, ma la volontà di costruire fin dalle fondamenta un percorso serio, capace di coniugare i risultati sportivi immediati della Serie B2 con un lavoro di prospettiva sulle giovani atlete del territorio.
"Esperienza, competenza e visione: prende forma un nuovo percorso, con l'obiettivo di costruire oggi la pallavolo di domani", si legge nel comunicato della società, che chiude con un semplice ma significativo benvenuto al proprio nuovo allenatore.
Benvenuto a casa, Peppe.
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