Macao (Cina) – La Turchia è ancora una volta sul tetto del mondo. Nella finalissima della Volleyball Nations League Femminile 2026, andata in scena a Macao davanti a circa quattromila spettatori, la nazionale allenata da Daniele Santarelli ha piegato il Brasile per 3-1 (23-25, 25-23, 26-24, 25-21), conquistando il trofeo per la seconda volta nella storia della competizione, dopo il primo titolo del 2023. Per le sudamericane, invece, l'ennesima delusione: il Brasile si è dovuto accontentare del suo quinto argento, senza riuscire a mettere le mani sul primo oro della sua storia in VNL
Una finale rocambolesca, decisa punto a punto in ognuno dei quattro set. Il Brasile, trascinato da un'ottima Ana Cristina, era rimasto avanti per buona parte del primo parziale, arrivando fino al 23-18, salvo poi vedersi rimontare quattro lunghezze dalle turche prima di chiudere comunque 25-23 grazie all'ingresso dalla panchina dell'opposta Kisy Nascimento. Nel secondo set è stata Melissa Vargas a prendere in mano la squadra, trovando il punto del 25-23 dopo un errore muro decisivo di Hande Baladin sul 24° punto turco. Il terzo parziale, il più equilibrato, è finito ai vantaggi: 26-24 per la Turchia con un attacco di Ana Cristina terminato fuori misura. Nel quarto set il Brasile ha provato l'ultima disperata rimonta, risalendo da un passivo di sei punti fino al sorpasso sul 19-18, ma la squadra di Santarelli, ancora una volta trascinata da Vargas, ha chiuso i conti sul 25-21 con un tocco di seconda vincente della palleggiatrice Elif Sahin. A fare la differenza è stato soprattutto il minor numero di errori gratuiti commessi dalla Turchia, 12 contro i 17 del Brasile, oltre a un leggero vantaggio a muro (14-13).
Vargas MVP, numeri da record
Assoluta protagonista della serata è stata Melissa Vargas, premiata come MVP della manifestazione.Con i suoi 33 punti l'opposta cubana naturalizzata turca ha realizzato il punteggio più alto mai messo a segno in una finale di VNL, maschile o femminile. Vargas ha chiuso con il 51% in attacco, aggiungendo tre ace e tre muri vincenti ai 27 punti realizzati in fase offensiva. Al suo fianco, Hande Baladin ha messo a terra 19 punti e Ilkin Aydin 15 Dall'altra parte della rete, tra le fila verdeoro, Ana Cristina ha guidato l'attacco brasiliano con 25 punti, inclusi tre muri e due ace, seguita da Rosamaria Montibeller con 19, Julia Bergmann con 15 e Luzia da Silva Nezzo con 11
Grande commozione per il capitano turco, il libero Gizem Orge, che ha raccontato di aver giocato la finale nonostante un forte dolore al ginocchio, sottolineando la fatica dell'intero percorso e la qualità dell'avversario brasiliano.
Il bronzo azzurro e la stagione dell'Italia
La giornata di finali a Macao si era aperta in mattinata con la finale per il terzo posto, che ha visto l'Italia di Julio Velasco reagire con carattere alla sconfitta al tie-break subita in semifinale contro il Brasile, superando la Cina padrona di casa per 3-1 (25-16, 23-25, 25-22, 25-13) e conquistando così il primo bronzo della sua storia in VNL, dopo i due ori consecutivi delle ultime due edizioni. Mattatrice del match la nuova opposta azzurra Ekaterina Antropova, autrice di 26 punti e trascinatrice di una squadra che sale sul podio della manifestazione per il terzo anno consecutivo.
Il trofeo resta in famiglia: quinta stagione di seguito con un titolo per De Gennaro-Santarelli
Al di là del verdetto sportivo, la finale di Macao racconta anche un'altra storia, quella tutta italiana di una coppia che da anni domina la pallavolo mondiale su due fronti paralleli. Daniele Santarelli, allenatore di Foligno, è sposato con la pallavolista Monica De Gennaro, libero originario di Piano di Sorrento e cresciuto sportivamente nel vivaio della Libertas Piano, prima di diventare una leggenda del volley italiano con la maglia dell'Imoco Conegliano e della Nazionale.
I due, marito e moglie dal 2017, si sono spesso ritrovati avversari sul campo internazionale: lui commissario tecnico della Turchia dal 2023, lei libero di un'Italia capace di vincere quasi tutto negli ultimi anni. Ma il dato che colpisce è la continuità del successo che, da una parte o dall'altra della rete, ha accompagnato la famiglia De Gennaro-Santarelli stagione dopo stagione: nel 2022 Santarelli conquistava il Mondiale alla guida della Serbia; nel 2023, al suo primo anno sulla panchina turca, si aggiudicava VNL, Europeo e torneo di qualificazione olimpica; nel 2024 toccava a De Gennaro festeggiare l'oro olimpico di Parigi e la VNL con l'Italia; nel 2025 è arrivato il trionfo iridato azzurro, proprio ai danni della Turchia guidata dal marito, oltre a un'altra VNL; e ora, nel 2026, il titolo torna a Santarelli e alla sua Turchia, che si conferma per la seconda volta campione della manifestazione. Cinque anni, cinque stagioni, sempre almeno un trofeo pesante in bacheca per la casa De Gennaro-Santarelli, a conferma di una delle storie più affascinanti — e vincenti — dello sport italiano contemporaneo, con radici che affondano anche nella pallavolo della Penisola Sorrentina.
Da segnalare che per De Gennaro, ritiratasi dalla Nazionale proprio dopo il trionfo mondiale del settembre 2025, quella contro la Turchia del marito è stata l'ultima partita in maglia azzurra: un epilogo quasi cinematografico per la carriera della libera campana.
TABELLINO
TURCHIA-BRASILE 3-1 (23-25, 25-23, 26-24, 25-21)
TURCHIA: Vargas 33, Baladin 19, Aydin 15, Gunes 3, Kisal 7, E. Sahin 5, Orge (L), Ozbay, S. Sahin, Yatgin, Uyanik, Ozden, Erkek, Basyolcu. All. Santarelli.
BRASILE: Ana Cristina 25, Bergmann 15, Rosamaria 19, Diana 5, Macris 1, Roberta 2, Luzia 11, Kily 3, Marcelle (L), Lorena, Helena, Maiara, Larissa, Natinha. All. Zé Roberto.
Arbitri: Cespedes Lassi Denny Francisco (DOM), Simonovic Vladimir (SUI)

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