martedì 25 agosto 2026

Europei 2026, poker Italia: 3-0 alla Slovacchia. Ma Velasco richiama la squadra: "Meno parole e più fatti"

 


Quarto successo per 3-0 consecutivo per l'Italia agli Europei di pallavolo femminile. Anche la Slovacchia si arrende al strapotere delle azzurre, ma al termine del match il Commissario Tecnico Julio Velasco guarda oltre il punteggio finale. Nel suo intervento in zona mista, il coach analizza con lucidità sia le contromisure tattiche che hanno ribaltato l'avvio di gara, sia un aspetto psicologico e di atteggiamento su cui intende battere immediatamente il chiodo.

La lettura tattica: dalla sofferenza al dominio

L'inizio del match ha visto le avversarie mettere a dura prova la ricezione e la difesa italiana, prima che la squadra riuscisse a registrarsi nei fondamentali chiave:

"Nel primo set ci sono stati diversi momenti nei quali abbiamo avuto qualche difficoltà" ha spiegato Velasco. "Noi battevamo facile, loro ricevevano molto bene e ci hanno creato problemi soprattutto con i posti quattro, più che con l’opposta, che è una giocatrice che solitamente realizza molti punti e che invece siamo riusciti a contenere. Abbiamo sofferto anche sui pallonetti, poi siamo riusciti a sistemare meglio il rapporto muro-difesa e abbiamo cominciato a battere con maggiore efficacia. Da quel momento abbiamo preso in mano la partita."

Il richiamo alla mentalità: "Non mi piace quando si parla troppo"

Nonostante il punteggio rotondo, c'è un dettaglio fondamentale su cui il Selezionatore azzurro vuole intervenire subito con il gruppo: la tendenza a disperdere energie mentali in discussioni di campo dopo un errore.

"C’è una cosa che mi preoccupa ed è uno degli aspetti sui quali ho insistito fin da quando ho iniziato a lavorare con questo gruppo: a volte sembra che, quando qualcosa non funziona, ci sia subito bisogno di chiarirsi" ha sottolineato il CT con fermezza. "Non è così. Se abbiamo fatto qualcosa di sbagliato dobbiamo pensare alla palla successiva e basta. Voglio parlare subito con la squadra."

Velasco ha poi richiamato l'atteggiamento vincente che ha caratterizzato i grandi trionfi del recente passato:

"Nell'anno delle Olimpiadi parlavamo poco e anche l'anno del Mondiale, nelle partite di semifinale e finale che sono state difficilissime, non parlavamo: pensavamo sempre alla palla dopo. E siamo riusciti a portare a casa anche due partite difficilissime al tie-break. Credo che dobbiamo riprendere questa nostra caratteristica. Se qualcosa non va non significa necessariamente che ci sia qualcosa da chiarire: può esserci stato un errore tecnico o non aver capito una situazione di gioco, ma la palla successiva sarà diversa. Non mi piace quando la squadra parla troppo."

Domani lo scontro diretto con la Francia per il primato

Archiviata la quarta vittoria, lo sguardo è già rivolto alla sfida di domani, che decreterà la vincitrice del girone:

"Adesso ci aspetta la Francia" ha concluso Velasco. "Ci giochiamo il primo posto contro una squadra più forte rispetto a quelle affrontate finora. Anche loro hanno sempre vinto 3-0 e domani ci giocheremo la testa del girone."

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