mercoledì 31 dicembre 2025

Del Monte® Coppa Italia, definite le partecipanti alla Final Four

 


Del Monte® Coppa Italia SuperLega Si chiudono i Quarti di Finale: Verona, Piacenza e Perugia si uniscono a Trento e volano in Final Four. Appuntamento il 7 e 8 febbraio all’Unipol Arena di Bologna

Risultati Quarti di Finale Del Monte® Coppa Italia SuperLega:

Rana Verona – Allianz Milano 3-0 (25-19, 25-18, 29-27)

Gas Sales Bluenergy Piacenza – Valsa Group Modena 3-1 (25-18, 25-22, 21-25, 25-14)

Sir Susa Scai Perugia – Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-17, 22-25, 25-22, 25-16)

Itas Trentino – Vero Volley Monza 3-0 (25-13, 25-19, 25-19)

I Quarti di Finale della Del Monte® Coppa Italia SuperLega emettono i loro verdetti: a raggiungere Itas Trentino in Final Four (dolomitici vittoriosi lunedì sera contro Vero Volley Monza in tre set) sono Rana Verona, Gas Sales Bluenergy Piacenza e Sir Susa Scai Perugia, tutte in grado di fare valere il fattore campo. Sono quindi queste le magnifiche quattro pronte ad emozionare l’Unipol Arena di Bologna nel weekend del 7 e 8 febbraio 2026. Tre delle quattro partecipanti sono dunque le medesime della scorsa edizione, con la sola Gas Sales Bluenergy Piacenza nelle vesti di “new entry” (vittoriosa nell’edizione 2022/23 a Roma). Non solo, perché Trento, Verona e Perugia (oltre a Civitanova) saranno anche protagoniste in Del Monte® Supercoppa, in programma a Trieste il 28 febbraio e l’1 marzo.

Verona, dopo la Finale raggiunta nella scorsa edizione, si qualifica nuovamente per la Final Four: decisiva la vittoria in tre set contro Allianz Milano. Rana Verona, spinta dal calore del proprio pubblico, ha saputo imporsi sfruttando i 33 punti complessivi di Keita e Darlan, trascinatori della squadra di Fabio Soli. In casa Milano, invece, doppia cifra per Recine (11) e per Lindqvist (12), con coach Piazza che ha dovuto rinunciare a Otsuka.

Derby emiliano che sorride ai padroni di casa della Gas Sales Bluenergy Piacenza, capaci di vincere in quattro set contro Valsa Group Modena: tra i protagonisti di serata il piacentino Mandiraci (top scorer del match con 21 punti). Trento e Piacenza daranno quindi vita alla prima Semifinale della Final Four di Bologna, in programma sabato 7 febbraio alle 15.30.

A sfidare Verona nell’altra Semifinale dell’Unipol Arena sarà invece Sir Susa Scai Perugia, che ha avuto la meglio per 3 a 1 contro la Cucine Lube Civitanova, detentrice della Del Monte® Coppa Italia e costretta così ad abbandonare la corsa al bis. La formazione di Lorenzetti, dopo l’1 a 1 nel conto dei parziali, ha saputo accelerare e chiudere la contesa con l’attacco di Semeniuk. 

Del Monte® Coppa Italia SuperLega – Final Four Unipol Arena, Bologna

Sabato 7 febbraio 2026 – Semifinali

Itas Trentino – Gas Sales Bluenergy Piacenza, ore 15.30

Rana Verona – Sir Susa Scai Perugia, ore 18.00

Domenica 8 febbraio 2026 – Finale

Finale, ore 18.00

 

Coppa Italia Frecciarossa – Le semifinali di Torino saranno Conegliano-Novara e Scandicci-Chieri

 


Big match al PalaIgor: Novara elimina Milano in quattro set; avanzano anche Conegliano in rimonta su Bergamo, Scandicci e Chieri passano al tie-break contro Vallefoglia e Busto Arsizio

Il 2025 della LVF Serie A si chiude con i Quarti di Finale della Coppa Italia Frecciarossa, che definiscono il quadro degli accoppiamenti della Final Four in programma tra il 24 e il 25 gennaio all’Inalpi Arena di Torino. Sabato 24 gennaio, nella cornice piemontese, alle ore 15:30 si affronteranno Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano e Igor Gorgonzola Novara, mentre alle ore 18:00 sarà il turno di Savino Del Bene Scandicci contro Reale Mutua Fenera Chieri.

Nei Quarti di Finale, la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano supera in rimonta Bergamo per 3-1, al termine di una gara segnata dalla tenacia della formazione orobica guidata da Cervellin, capace di aggiudicarsi il primo set ai vantaggi grazie agli spunti di Manfredini. Alla distanza, la squadra di Santarelli aumenta l’efficacia offensiva, ricucendo il gap e prendendo il controllo del match trascinata da Haak. Nel quarto set Bergamo lotta fino al 25-23, ma il colpo decisivo di Gabi chiude la sfida e consegna il passaggio del turno alle venete. Per le orobiche brillano Eze e Mosser (16 punti), mentre Haak è MVP e top scorer con 28 affermazioni personali. In doppia cifra per Conegliano anche Gabi (15), Chirichella (10) e Fahr (11).

Equilibrato e combattuto il confronto tra Megabox Ond. Savio Vallefoglia e Savino Del Bene Scandicci, divise dopo oltre due ore di gioco da una differenza complessiva di soli tre punti. La formazione marchigiana sfiora il colpaccio, imponendosi nel terzo e nel quarto set, prima di cedere solo al tie-break. Anche il quinto parziale si risolve ai vantaggi, con i colpi di Antropova, 29 punti e miglior realizzatrice dell’incontro, a consegnare la qualificazione a Savino Del Bene Scandicci. Si interrompe così l’imbattibilità costruita a dicembre dalla formazione di coach Pistola. Da segnalare anche i 20 punti di Omoruyi e la prova difensiva del libero De Bortoli. Le toscane costruiscono le proprie certezze sulla regia di Ognjenovic, trovando risorse importanti anche dalla panchina: il premio di MVP va a Franklin, decisiva con 9 punti tra quarto e quinto set.

Acceso anche il big match dei Quarti di Finale tra Igor Gorgonzola Novara e Numia Vero Volley Milano, con vittoria dal grande valore per la formazione di casa che al PalaIgor chiude in quattro set l’incontro valido per l’accesso alle Semifinali. A Milano non bastano i 27 punti di Egonu, mentre Novara fa la differenza con una prova corale, sbagliando meno ed essendo più incisiva al servizio, anche grazie ai 5 ace di Tolok, autrice di 25 punti. Di rilievo anche la prestazione di Ishikawa, MVP con 14 punti. Dopo un primo set sempre in controllo, chiuso dalle giocate di Egonu, le piemontesi conquistano il secondo ai vantaggi e gestiscono con lucidità terzo e quarto. Determinante il contributo delle centrali Squarcini (12) e Bonifacio (8). Numia Vero Volley Milano saluta così la Coppa Italia Frecciarossa dopo tre finali consecutive.

Lo spettacolo non è di certo mancato al PalaFenera, dove Reale Mutua Fenera Chieri conquista la qualificazione solo al tie-break al termine di una lunga battaglia contro Eurotek Laica Uyba. La formazione bustocca si aggiudica primo e terzo set ai vantaggi, mettendo in campo grande agonismo, prima di cedere nel parziale decisivo. A distanza di un paio di stagioni Reale Mutua Fenera Chieri torna così in Semifinale grazie alla prestazione di Kunzler, MVP con 27 punti, sostenuta dai colpi di Nemeth (23) e dalla attenta regia di Van Aalen. Non basta a Busto Arsizio la prova di Obossa (23) e Van Avermaet (13). Più solida in difesa e più incisiva nei momenti chiave, la formazione piemontese conferma la propria tenacia tra le mura amiche, trovando maggiore lucidità nel finale di partita.

Dalla palestra della scuola media di Petrulo al trono del mondo: Moki, l'orgoglio di essere "casa"

C'è un filo invisibile ma d'acciaio che lega il parquet di una piccola palestra di Piano di Sorrento alle luci accecanti della Thailandia e alle classifiche mondiali di Volleyball World. Per molti, Monica De Gennaro è la "Regina" del volley, il numero uno assoluto del 2025. Per noi, per chi ha avuto il privilegio di essere lì quando tutto è iniziato, Monica è semplicemente quella bambina determinata che entrava in palestra con una fame di palloni che già allora lasciava presagire qualcosa di immenso.

Un trionfo che nasce da lontano

Vederla oggi sul gradino più alto del "The Best of 2025", eletta MVP della VNL e Campionessa del Mondo, non è solo la celebrazione di una stagione perfetta. È il coronamento di un viaggio iniziato decenni fa, tra quelle mura dove il rumore della palla sul pavimento era la colonna sonora dei suoi sogni.

Chi l'ha guidata da dirigente, chi ha preparato le sue prime borse, chi ha gioito per i primi successi con le maglie della Libertas Piano e della Libertas Sorrento, oggi prova un brivido diverso. Non è solo tifo: è senso di appartenenza. Sapere che la miglior pallavolista del pianeta — non solo il miglior libero, ma la miglior giocatrice in assoluto — ha imparato i fondamentali nel nostro stesso paese, è un motivo di orgoglio che va oltre lo sport.

La rivoluzione del Libero: difendere è un’arte

Il 2025 passerà alla storia come l’anno in cui Monica ha definitivamente "rotto il sistema". In un gioco dominato dai giganti dell’attacco, lei ha dimostrato che una difesa impossibile vale quanto una schiacciata vincente. Ha elevato il ruolo del libero a forma d'arte, rendendo ogni tuffo un gesto di leadership.

I suoi successi di quest'anno sono stati monumentali:

  • Oro Mondiale in Thailandia: Protagonista di una finale leggendaria contro la Turchia.

  • Oro VNL in Polonia

  • MVP della VNL: Un premio che i liberi non vincono quasi mai, ma che per lei è stato inevitabile.

  • #1 World Ranking: Il riconoscimento finale di una carriera che non conosce tramonto.

Una leggenda che resta "una di noi"

Nonostante le medaglie olimpiche, gli scudetti e i trofei internazionali, Monica non ha mai perso quell'umiltà tipica di chi sa da dove viene. Ogni suo tuffo acrobatico, ogni sua alzata in bagher millimetrica, porta con sé la dedizione di quella ragazzina che non voleva mai smettere di allenarsi.

Per noi che l'abbiamo seguita fin dal primo giorno, questo titolo di "Migliore del Mondo" è un cerchio che si chiude. Lei è la dimostrazione vivente che la grandezza non ha bisogno di altezza smisurata o di potenza bruta, ma di cuore, testa e radici forti.

Grazie, Monica. Grazie per aver portato il nome del nostro paese in cima al mondo. Per noi, sarai sempre la nostra piccola, immensa fuoriclasse.

"Non è solo un premio alla carriera, è il premio all'eccellenza che non smette di evolversi. Moki è la perfezione in maglia diversa."

martedì 30 dicembre 2025

Alessandro Michieletto incoronato come “The Best of 2025”


Se il volley femminile ha trovato in Moki De Gennaro la sua intramontabile certezza, quello maschile ha ufficialmente eletto il suo nuovo sovrano: Alessandro Michieletto. All'età di 24 anni, lo schiacciatore azzurro ha vissuto un 2025 da favola, culminato con il titolo di MVP del Mondiale nelle Filippine, dove ha trascinato l'Italia alla conquista della quinta corona iridata della sua storia.

Michieletto non è solo potenza; è eleganza tattica, un mancino che disegna traiettorie impossibili e una freddezza glaciale nei momenti decisivi. La sua stagione è stata un crescendo rossiniano: MVP della Superlega, miglior schiacciatore della VNL e, infine, il premio più ambito come miglior giocatore del pianeta.

La Classifica "The Best of 2025"

Dietro al fenomeno italiano, il podio e la Top 10 riflettono un equilibrio internazionale dove spicca l'ascesa prepotente della Bulgaria e la solida conferma della scuola polacca.

Pos.AtletaRuoloNazionalitàNota di Merito 2025
1Alessandro MichielettoSchiacciatoreItalia 🇮🇹MVP Mondiale & Superlega
2Alex NikolovSchiacciatoreBulgaria 🇧🇬Top Scorer Mondiale e trascinatore della Lube
3Simone GiannelliPalleggiatoreItalia 🇮🇹Il capitano, miglior palleggiatore iridato
4Jakub KochanowskiCentralePolonia 🇵🇱MVP della VNL e muro invalicabile
5Wilfredo LeonSchiacciatorePolonia 🇵🇱La potenza pura, sempre decisivo nei club
6Simeon NikolovPalleggiatoreBulgaria 🇧🇬La rivelazione: giovanissimo e già tra i grandi
7Fabio BalasoLiberoItalia 🇮🇹Miglior Libero del Mondo, una calamita in difesa
8Aleks GrozdanovCentraleBulgaria 🇧🇬Inserito nel Dream Team del Mondiale
9Jan KozamernikCentraleSlovenia 🇸🇮Protagonista di una VNL stellare
10Patrik IndraOppostoRep. Ceca 🇨🇿La grande sorpresa della stagione europea

Analisi dei Protagonisti

  • Il Dominio Azzurro: Oltre a Michieletto, l'Italia piazza Simone Giannelli e Fabio Balaso nelle primissime posizioni. Giannelli si conferma il "computer" della pallavolo moderna (sua l'alzata del secolo nella semifinale contro il Belgio), mentre Balaso ha dimostrato che non c'è attacco al mondo che non possa essere difeso.

  • L'Uragano Bulgaro: La vera notizia del 2025 è il ritorno della Bulgaria ai vertici, grazie alla dinastia Nikolov. Alex (2°) si è confermato una macchina da punti, mentre il fratello minore Simeon (6°), a soli 18 anni, ha già scalato le gerarchie mondiali al palleggio.

  • Le Certezze Polacche: Nonostante la finale mondiale sfuggita, la Polonia resta una corazzata. Kochanowski è oggi il centrale più completo al mondo, capace di fare la differenza anche al servizio.

Una nuova era per il Volley

Questo "The Best of 2025" ci consegna una pallavolo sempre più rapida e tecnica. Se Michieletto rappresenta il presente radioso, la presenza di tanti giovani talenti (come i fratelli Nikolov o Indra) assicura che il prossimo ciclo olimpico verso Los Angeles 2028 sarà uno dei più spettacolari di sempre.

The best of 2025: l'Italia è sul tetto del mondo! Monica De Gennaro è la Regina, Gabi splendida seconda

 


L'attesa è finita e il verdetto è storico. Volleyball World ha sciolto le riserve, svelando le ultime due posizioni della classifica delle migliori pallavoliste del 2025. Il mondo del volley celebra un podio a tinte fortissime d'azzurro e di Prosecco Doc Imoco Conegliano.

La notizia che tutti gli appassionati italiani aspettavano è arrivata puntuale: Gabriela Guimarães (Gabi) è stata annunciata come seconda classificata. Un risultato che, automaticamente, incorona Monica De Gennaro come la miglior giocatrice del mondo per l'anno 2025.

È un trionfo senza precedenti per il ruolo del libero, incarnato alla perfezione da "Moki", che corona una stagione leggendaria vissuta tra i successi col club e, soprattutto, le medaglie d'oro con la Nazionale in VNL e al Mondiale in Thailandia. Una classifica, quella stilata dal Social Media Team di Volleyball World, che certifica il dominio tecnico e carismatico delle due stelle di Conegliano.

Ecco la classifica completa e i profili delle dieci regine del 2025:

Le posizioni dalla decima alla terza

  • 10. Myriam Sylla (Italia): La trascinatrice emotiva della Nazionale. Schiacciatrice di banda che abbina una potenza fisica esplosiva a una capacità di leadership rara. Il suo 2025 è stato l'anno della conferma come pilastro in ricezione e simbolo di grinta azzurra.

  • 9. Anna Danesi (Italia): "The Wall". La capitana azzurra è stata insuperabile a muro, confermandosi tra le migliori centrali al mondo per lettura del gioco e senso della posizione. Una garanzia assoluta di stabilità al centro della rete.

  • 8. Paola Egonu (Italia): L'opposta azzurra continua a essere il riferimento offensivo globale: i suoi colpi sopra il muro e le sue velocità di esecuzione restano un rebus spesso irrisolvibile per le difese avversarie.

  • 7. Mayu Ishikawa (Giappone): L’eleganza e la rapidità nipponica al potere. Nonostante non sia una gigante, la sua tecnica individuale sopraffina e la varietà di colpi in attacco l'hanno resa una spina nel fianco per ogni difesa internazionale.

  • 6. Ekaterina Antropova (Italia): Talento purissimo e altezza vertiginosa. "Kate" si è distinta per un servizio devastante e una versatilità che le permette di essere incisiva in ogni fase del match, rappresentando il presente e il futuro del volley azzurro.

  • 5. Julia Kudiess (Brasile): La nuova stella del muro verdeoro. Centrale dotata di grande mobilità, ha scalato le gerarchie mondiali grazie a una stagione solida sia in nazionale che nel club, confermandosi l'erede della grande scuola brasiliana.

  • 4. Melissa Vargas (Turchia): L'uragano. Quando Vargas è in campo, l'inerzia del set può cambiare in un attimo. Potenza pura e capacità di caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti critici, è rimasta un'icona assoluta anche nel 2025.

  • 3. Alessia Orro (Italia): La mente dietro i successi azzurri. La palleggiatrice sarda ha raggiunto una maturità tattica sublime, distribuendo il gioco con precisione chirurgica e dimostrandosi fondamentale anche in fase di difesa e al servizio.

Il vertice del mondo

2. Gabriela Guimarães (Gabi - Brasile) "Eccellenza senza eccezioni". Così Volleyball World motiva il secondo posto della fuoriclasse brasiliana. Il suo 2025 è stato un anno vissuto costantemente sul podio, sia con Conegliano che con la maglia del Brasile. Gabi è "Miss Everything": passa, difende, attacca e guida. È stata il punto di riferimento costante, MVP delle finali scudetto italiane, unendo equilibrio e intelligenza tattica a un cuore immenso. Impressionante il suo impatto anche al Mondiale, dove ha messo a segno ben 64 punti nelle due partite decisive. Adorata dai tifosi e rispettata dalle avversarie, per Volleyball World lei è "La figlia del dio della pallavolo" e l'incarnazione della schiacciatrice moderna.

1. Monica De Gennaro (Italia) LA REGINA. Il 2025 è l'anno in cui la difesa ha vinto sull'attacco. Monica De Gennaro sale sul gradino più alto, un riconoscimento straordinario e meritatissimo per un'atleta che ha ridefinito il ruolo del libero. La sua stagione è stata semplicemente perfetta, costellata di trionfi dove è stata protagonista assoluta, non comprimaria. Ha guidato la seconda linea azzurra alla conquista della VNL (venendo eletta MVP della manifestazione, un evento rarissimo per il suo ruolo) e allo storico oro Mondiale in Thailandia. La sua capacità di rendere semplice l'impossibile, la sua onnipresenza in campo e la sua leadership tecnica l'hanno resa, indiscutibilmente, la numero uno al mondo.

The best of 2025: countdown per la regina. Sarà De Gennaro o Gabi?


Il mondo del volley è col fiato sospeso. Come da tradizione, l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori è rivolta al portale di Volleyball World, che verso le 12:00 di oggi avrebbe dovuto svelare il penultimo tassello del puzzle (e di conseguenza anche l'ultimo): chi è la miglior giocatrice del 2025?

Finora, la classifica ha delineato un panorama dominato dall’eccellenza italiana, ma la vetta è un affare privato tra due leggende della Prosecco Doc Imoco Conegliano. Il duello per il primo posto vede contrapposte la "difesa impossibile" di Monica De Gennaro e l’onnipotenza tecnica di Gabriela Guimarães (Gabi). Per l'Italia, avere un libero in lizza per il trono mondiale dopo un anno perfetto (VNL e Mondiale) è un traguardo storico.

Ecco il profilo delle stelle che hanno infiammato l'anno solare, dalla decima alla terza posizione:

Le protagoniste della Top 10

  • 10. Myriam Sylla (Italia): La trascinatrice emotiva della Nazionale. Schiacciatrice di banda che abbina una potenza fisica esplosiva a una capacità di leadership rara. Il suo 2025 è stato l'anno della conferma come pilastro in ricezione e simbolo di grinta.

  • 9. Anna Danesi (Italia): "The Wall". La capitana azzurra è stata insuperabile a muro, confermandosi tra le migliori centrali al mondo per lettura del gioco e senso della posizione. Una garanzia di stabilità al centro della rete.

  • 8. Paola Egonu (Italia): Non ha bisogno di presentazioni. L'opposta azzurra continua a essere il riferimento offensivo per eccellenza: i suoi colpi sopra il muro e le sue velocità di esecuzione restano un rebus irrisolvibile per le difese avversarie.

  • 7. Mayu Ishikawa (Giappone): L’eleganza e la rapidità nipponica. Nonostante non sia una gigante, la sua tecnica individuale e la varietà di colpi in attacco l'hanno resa una delle giocatrici più difficili da arginare nel circuito internazionale.

  • 6. Ekaterina Antropova (Italia): Talento purissimo e altezza vertiginosa. "Kate" si è distinta per un servizio devastante e una versatilità che le permette di essere incisiva in ogni fase del match, rappresentando il futuro (e il presente) del volley azzurro.

  • 5. Julia Kudiess (Brasile): La nuova stella del muro verdeoro. Centrale dotata di grande mobilità, ha scalato le gerarchie mondiali grazie a una stagione solida sia in nazionale che nel club, confermandosi l'erede della grande scuola brasiliana.

  • 4. Melissa Vargas (Turchia): L'uragano. Quando Vargas è in campo, l'inerzia del set può cambiare in un attimo. Potenza pura e capacità di caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti critici, è rimasta un'icona del volley mondiale anche nel 2025.

  • 3. Alessia Orro (Italia): La mente dietro i successi azzurri. La palleggiatrice sarda ha raggiunto una maturità tattica sublime, distribuendo il gioco con precisione chirurgica e dimostrandosi fondamentale anche in fase di difesa e al servizio.

Il gran finale: Moki vs Gabi

L'attesa ora è tutta per le prime due posizioni. Da una parte Monica "Moki" De Gennaro, il libero che ha riscritto le leggi della fisica in Thailandia, trascinando l'Italia all'oro mondiale e conquistando un MVP storico per il suo ruolo. Dall'altra la brasiliana Gabi, la schiacciatrice totale, capace di eccellere in ogni fondamentale e leader carismatico del Brasile e di Conegliano.

Ancora poco e sapremo chi siederà sul trono del 2025

Romeo Sorrento Folgore Massa: 2025, l’anno che ha scritto la leggenda

Nel panorama pallavolistico italiano, raramente una stagione è riuscita a coniugare risultati, continuità e valore storico come quella vissuta dalla Romeo Sorrento Folgore Massa nel 2025. In dodici mesi la società campana ha messo insieme performance di altissimo profilo, conquistando tre titoli ufficiali, dominando la Serie A3 e aprendo con personalità il suo primo campionato di Serie A2. 

Questa è la storia di un anno irripetibile: una cavalcata fatta di vittorie, di momenti di tensione, di emozioni forti e, soprattutto, di traguardi mai raggiunti prima nella storia del club.  

Il bilancio dell’anno solare 

Nel corso del 2025, la Romeo Sorrento ha disputato 34 partite ufficiali nelle varie competizioni, con un bilancio complessivo di: 23 vittorie, 11 sconfitte, 81 set vinti, 50 set persi. Questi numeri fotografano una squadra capace di imporsi quasi sempre, di resistere nei momenti di difficoltà e di trasformare continuità e qualità in risultati tangibili. 

La stagione regolare di Serie A3: dominio assoluto 

La base su cui si è costruito il successo è stata la regular season nel Girone Blu di Serie A3 2024/25Durante il 2025 la squadra ha disputato 8 partite di campionato con: 6 vittorie, 2 sconfitte, 20 set vinti, 8 set persiUn rendimento che le ha consentito di concludere prima in classifica, facendo valere la propria consistenza e il proprio gioco per l’intera regular season. Questo primato non rappresenta solo un numero, ma il segno di una filosofia di squadra consolidata: competitività, concretezza e continuità ad altissimi livelli. 

Coppa Italia A3: il primo trofeo della stagione 



Il primo titolo conquistato nel 2025 è stato la Del Monte® Coppa Italia A3.  In un torneo a eliminazione diretta dove ogni errore può costare caro, la Romeo Sorrento ha saputo imporre la propria legge.  

Nel percorso verso il trionfo: 3 partite giocate3 vittorie9 set vinti2 set persi. 

Un percorso netto che ha avuto il proprio apice nella finalissima disputata al Palasport di Longarone, dove la Romeo Sorrento ha superato Personal Time San Donà di Piave con un chiaro 3-0 (25-21, 25-21, 25-17), aggiudicandosi il trofeo con una prestazione convincente e corale.  

La semifinale contro il Belluno Volley è stata una prova di cuore e carattere: la Romeo Sorrento ha vinto 3-2 al tie-break(26-24, 25-20, 18-25, 17-25, 15-13) una battaglia intensa e al cardiopalmo che ha lanciato la squadra verso la finale. Prima ancora la Romeo Sorrento aveva vinto la gara dei quarti di finale contro Gioia del Colle con un altrettanto netto 3-0 (25-21, 25-18, 25-22). 

Supercoppa A3: conferma di forza 



Il 30 marzo al Palavesuvio di Napolidavanti ad oltre mille sostenitori giunti dalla penisola la Romeo Sorrento ha aggiunto alla sua bacheca anche la Del Monte® Supercoppa A3, vinta con autorità con un secco 3-0 (25-21; 26-24; 25-18) la Personal Time San Donà di Piave. La conquista di questo secondo trofeo consecutivo non è soltanto un premio: è la conferma di una squadra che ha saputo trasformare la solidità dei risultati in una mentalità da grande squadra.  

La promozione in Serie A2: il capolavoro 



La storia più grande del 2025 arriva nei playoff promozione della Serie A3 Credem Banca. In un percorso fatto di determinazione, tecnica e intensità agonistica, la Romeo Sorrento ha raggiunto la finale contro il Belluno Volley, una squadra temibile e capace di metterla in difficoltà anche nelle fasi più delicate del confronto.  

La serie finale è stata intensa, combattuta e carica di tensione: la Romeo Sorrento ha mostrato lucidità nei momenti chiave, imponendosi in Gara 5 con un punteggio di 3-1 (26-24, 21-25, 25-14, 26-24) contro il Belluno Volley nella decisiva sfida casalinga, conquistando così la promozione in Serie A2 

Questo successo coronava un progetto sportivo ambizioso e lo faceva in grande stile: nessuna squadra, prima della Romeo Sorrento, aveva mai realizzato il triplete in Serie A3 – Coppa Italia, Supercoppa e Promozione in A2 – un traguardo storico per la società e per tutta la pallavolo italiana.  

Il debutto in Serie A2 2025/2026: dignità, carattere e prospettiva 

Nonostante l’anno sia già leggendario, la Romeo Sorrento ha proseguito la sua stagione affrontando per la prima volta il campionato di Serie A2 Credem Banca 2025/26. Dopo 12 giornate il bilancio è il seguente: 6 vittorie6 sconfitte23 set vinti24 set persi. 

Questo equilibrio tra successi e battute d’arresto si traduce in una posizione di classifica significativa (settimo posto) per una neopromossa che sta apprendendo i ritmi duri e intensi della nuova categoria.  

La sconfitta interna contro Pineto per 3-1 nell’ultimo turno non cancella la crescita costante di una squadra che ha saputo farsi rispettare nella fascia medio-alta della classifica, confermando che la mentalità vincente costruita nel 2025 non è un episodio isolato ma un tratto duraturo. 

Conclusione: un anno da raccontare 

Il 2025 della Romeo Sorrento non è soltanto un insieme di numeri e risultati. È la storia di un gruppo che ha saputo trasformare ambizione in realtà, di una società che ha costruito un progetto solido, di una piazza che ha vissuto gioie profonde. 

Tre titoli ufficiali, una stagione storica di Serie A3 e il salto di categoria, con la squadra ancora competitiva in A2: un anno che rimarrà scolpito nella memoria degli sportivi, dei tifosi e di chi ama la pallavolo. 

La Romeo Sorrento non ha solo vinto nel 2025: ha imposto una traccia indelebile nel grande libro della pallavolo italiana.