lunedì 29 dicembre 2025

Quel pallone che cade, quel silenzio che pesa: Davide Russo e l’attimo che ha cambiato la partita

 


Ci sono fotografie che non raccontano semplicemente un’azione, ma fermano un’emozione. Uno scatto che diventa memoria collettiva, perché dentro quell’immagine c’è tutto: la tensione, il sacrificio, il destino che cambia direzione in un istante. La foto di Luigi Penna, fotografo ufficiale della Romeo Sorrento, riesce esattamente in questo: immortalare l’attimo in cui il tempo si spezza e la partita non è più la stessa.

Siamo al PalAtigliana di Sorrento e si sta giocando il primo set della sfida della dodicesima di Serie A2 Credem Banca tra la Romeo Sorrento Folgore Massa e l’Abba Pineto, domenica 28 dicembre 2025. Davide Russo si lancia ancora una volta su un pallone difficile. Lo fa come ha sempre fatto: senza esitazione, senza calcoli, mettendo il corpo dove serve. La pallavolo dei liberi è fatta di attimi così, di corse disperate, di equilibri precari. Russo lo sa bene, ed è per questo che è uno dei punti di forza di questa squadra.

Nella stessa frazione di secondo arriva anche Vicente Parraguirre. È una collisione involontaria, inevitabile, figlia dell’intensità e della voglia di non mollare nulla. Due compagni, un solo obiettivo. Poi la ricaduta, innaturale, dolorosa. In quell’istante la palla è ancora in aria, ma qualcosa si è già rotto.

Lo scatto di Luigi Penna ferma esattamente quel momento: Russo a terra, lo sguardo teso, il dolore che non ha bisogno di parole. Intorno, i volti dei compagni raccontano più di qualsiasi cronaca. Il palazzetto si zittisce. È quel silenzio improvviso che chiunque ami questo sport riconosce subito, perché non parla di punteggi, ma di uomini.

La diagnosi iniziale è una distorsione alla caviglia destra, sufficiente però a spegnere la partita del libero della Romeo Sorrento. E con lui, almeno per un tratto, anche una parte dell’equilibrio della squadra. Perché Davide Russo non è solo un giocatore affidabile: è una certezza in ricezione, un riferimento in difesa, una presenza che dà sicurezza a chi gli gioca accanto. Quando manca, non serve guardare il tabellone per accorgersene.

Al suo posto entra Paolino Pontecorvo, all’esordio in Serie A2. Un ingresso carico di responsabilità, in un momento che nessun giovane vorrebbe vivere così. Pontecorvo gioca una partita discreta, onesta, mettendoci tutto quello che ha. Ma l’assenza di Russo pesa come un’ombra lunga: non per colpa di chi subentra, ma per ciò che il compagno infortunato avrebbe potuto ancora dare.

Quella fotografia resterà. Non solo come documento sportivo, ma come simbolo di una domenica che ha lasciato il segno. Perché racconta il lato più vero della pallavolo: quello in cui il coraggio incontra la fragilità, e dove un singolo istante può cambiare il volto di un incontro.

Ora resta l’attesa, la speranza, il desiderio di rivedere presto Davide Russo al suo posto, a guidare la seconda linea della Romeo Sorrento. E resta uno scatto, firmato Luigi Penna, che ha saputo trasformare il dolore di un attimo in una storia che vale la pena ricordare.

Forza Davide! Ti aspettiamo al più presto in campo 

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