La vittoria capolavoro della Romeo Sorrento sul campo della Essence Hotels Fano passa anche attraverso la concretezza e l'efficacia chirurgica in attacco di Alberto Pol, uno dei due top scorer del match. Lo schiacciatore ha analizzato la sfida, ma sono i suoi numeri a testimoniare la prestazione monumentale.
Statistiche da fuoriclasse
Pol ha chiuso l'incontro con una tabella statistica impressionante che certifica il suo impatto in tutti i fondamentali:
Attacco Perfetto: 10 punti realizzati su 15 tentativi, con un'efficienza d'attacco devastante del 67%. Da notare che non ha commesso errori e non ha subito alcun muro avversario.
Servizio Decisivo: Con 14 battute totali, ha prodotto 2 ace a fronte di soli 2 errori, condividendo con l'opposto di Fano, Tonkonoh, il primato per il maggior numero di servizi effettuati. Un dato che sottolinea come i suoi turni al servizio abbiano creato un maggior numero di break point per la Romeo Sorrento.
Muro: Un ulteriore punto a muro per completare la sua prestazione a tutto tondo.
La tattica e la gestione della pressione
Intercettato a fine gara, Pol ha confermato la perfetta esecuzione del piano partita, focalizzandosi sull'aspetto mentale.
"Sì, devo dire che stasera abbiamo fatto una gran bella partita. Siamo partiti con lo spirito giusto," ha affermato Pol.
Pol ha ammesso che la sfida non era semplice, dato che la Essence Hotels Fano veniva da due importanti successi dopo il cambio in panchina. Tuttavia, la Romeo Sorrento è riuscita a imporre il proprio ritmo grazie al lavoro di squadra e alla pazienza.
"Fano veniva da un bellissimo periodo. Secondo me stasera abbiamo fatto una bella partita a muro, toccando tanto e facendo muri punto," ha commentato, riferendosi all'ottimo lavoro di contenimento svolto, nonostante una ricezione che, con 22 palle gestite e il 36% di positive (18% di perfette, subendo 2 ace), si è dimostrata sufficiente a dare stabilità.
Il vero elemento di distinzione, come conferma Pol, è stato l'atteggiamento nei momenti cruciali, la famosa "testa" della squadra.
"Devo dire che quando la palla scottava siamo stati bravi a gestirla," ha sottolineato Pol. "Non abbiamo avuto fretta a chiudere il punto, ma sapendo che siamo una squadra che riesce a rigiocare abbiamo giocato con la testa."
Una dichiarazione che riassume la filosofia vincente della Romeo Sorrento: sangue freddo e consapevolezza dei propri mezzi, elementi che hanno spento sul nascere qualsiasi tentativo di rimonta da parte dei padroni di casa.

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