Matteo Iurisci, l'uomo della "mano di ghiaccio" che ha gelato Lagonegro nel momento cruciale del match.
Se il volley è un gioco di centimetri e attimi, il match tra Romeo Sorrento e Lagonegro si è deciso nello spazio di un respiro. Sul punteggio di 13-12 nel tie-break, con la palla che pesava come un macigno, è salito in cattedra Matteo Iurisci. Il suo ace per il 14-12 non è stato solo un punto, ma la scossa elettrica che ha spalancato le porte della vittoria, poi sigillata dal "Matador" Parraguirre.
Il momento della verità
Entrare in campo a freddo, con la tensione alle stelle e il pubblico in apnea, richiede una forza mentale fuori dal comune. Iurisci ha dimostrato di averla. Il suo servizio vincente ha regalato alla Romeo Sorrento quel doppio vantaggio fondamentale per spezzare l'ultima resistenza degli ospiti e permettere alla squadra di gestire il match point con maggiore serenità.
L’intervista: «Punti caldi? Sono quelli che amiamo giocare»
Ancora carico per l'adrenalina del finale, Matteo Iurisci ha raccontato così quei momenti decisivi:
"È stata un’emozione bellissima, anche perché con un punteggio così caldo, in una partita così bella e tirata, sono proprio questi i punti entusiasmanti da giocare. Queste sono le partite che ci piace affrontare e che, soprattutto, ci fanno crescere e vincere."
La forza del gruppo: una panchina "infinita"
Come già dimostrato dall'ingresso magistrale di Brignach (MVP della serata) e dalla sapiente regia di Ferrato, Iurisci ha voluto sottolineare come il vero segreto della Romeo Sorrento sia la profondità della rosa. Non ci sono titolari e riserve, ma un unico blocco granitico:
"Ringrazio il mister per la fiducia che mi dimostra in ogni gara. Abbiamo fatto vedere ancora una volta che la nostra panchina è molto lunga: possiamo giocare con tutti quanti, l'apporto di ognuno è fondamentale. Solo questo conta."
Verso il finale dl girone di andata
La capacità di Iurisci di farsi trovare pronto per "un solo colpo", ma decisivo, conferma la bontà del lavoro svolto da coach Nicola Esposito. In un campionato di Serie A2 dove ogni dettaglio fa la differenza, avere specialisti capaci di decidere un set con un singolo gesto tecnico è un lusso che Sorrento si tiene stretto in vista della corsa alla Coppa Italia.

Nessun commento:
Posta un commento