domenica 28 dicembre 2025

Ruggiero: "Sconfitti con onore, fiero del cuore di questa squadra"

 



Non cerca scuse ma descrive una realtà oggettiva, il Presidente Fabrizio Ruggiero, nel post-partita della sfida contro Pineto. Una gara che Sorrento ha dovuto affrontare nelle peggiori condizioni possibili, tra infermeria piena e imprevisti in corso d'opera.

Una settimana di emergenza

Il primo pensiero del Presidente va alle condizioni fisiche del roster, pesantemente condizionato dall'influenza: "È stata una partita dura, figlia di una settimana molto difficile" – esordisce Ruggiero – "Abbiamo fatto i conti con il virus e non era semplice. Pol ha cercato in tutti i modi di esserci, ma era visibilmente debole, lontano dal top della forma. Per sfide di questo livello avremmo avuto bisogno di tutti al 100%, e purtroppo oggi non è stato possibile".

L'infortunio di Russo e la reazione d'orgoglio

Oltre ai malanni stagionali, Sorrento ha dovuto fare i conti con l'uscita anticipata del libero Davide Russo: "L'infortunio di Davide ha complicato ulteriormente i piani. Si tratta di una distorsione, crediamo sia qualcosa di gestibile, ma abbiamo preferito non rischiare".

Nonostante i primi due set sottotono, il Presidente sottolinea con forza la rinascita nel terzo parziale:

"Abbiamo mostrato ancora una volta il nostro valore. Nel terzo set, con quasi tutta la squadra coinvolta, abbiamo dato filo da torcere agli avversari. Quel set l'abbiamo vinto con il cuore, perché questa squadra ne ha davvero tanto".

L'omaggio agli avversari

Con grande fair play, Ruggiero non ha risparmiato complimenti alla formazione ospite, riconoscendo lo spessore tecnico visto in campo: "Bisogna dare merito a Pineto. Hanno mostrato qualità in battuta e in difesa davvero notevoli, vincendo con merito. Credo sia una delle migliori squadre che abbiamo visto qui a Sorrento quest'anno".

In chiusura, un bilancio positivo sul livello del campionato: "Stiamo vedendo una grande pallavolo. Resta il peccato per quei primi due set in cui non siamo stati all'altezza della situazione, ma usciamo a testa alta".

Il punto della situazione

Le parole del Presidente confermano la compattezza di un ambiente che, pur nel momento della sconfitta, sa riconoscere i propri meriti e il valore degli avversari, guardando con fiducia al recupero fisico degli atleti in vista dei prossimi impegni decisivi.

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