Le indiscrezioni del giornalista polacco Jakub Balcerzak, secondo cui diverse federazioni sportive si sarebbero rivolte alla FIVB per bloccare la naturalizzazione di Noumory Keita, sono state riportate da varie fonti, sebbene l'identità esatta di tali federazioni non sia stata specificata pubblicamente.
La preoccupazione principale riguarda le nuove e più stringenti norme FIVB sulla naturalizzazione che entreranno in vigore il 28 febbraio 2026.
Contesto della Naturalizzazione
Regole Attuali vs. Future: Le nuove regole limiteranno le squadre nazionali a un massimo di due giocatori naturalizzati e, soprattutto, impediranno a chi ha giocato per la propria nazionale d'origine a qualsiasi livello di cambiare federazione. Tutto dipende dall'applicazione retroattiva o meno di tali norme al caso di Keita.
Dichiarazioni di Keita: Noumory Keita ha chiarito sui social media di non aver mai giocato ufficialmente per la nazionale maggiore del Mali e che la selezione Under 17 non è mai esistita, smentendo le voci che potessero precludergli la strada per l'Italia.
Posizione FIPAV: Il presidente della Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV), Giuseppe Manfredi, ha confermato l'intenzione di supportare Keita nel suo percorso di naturalizzazione, sottolineando che impedire a un giocatore di talento come lui di giocare per qualsiasi nazionale sarebbe un peccato per lo sport.
La situazione rimane incerta e soggetta all'interpretazione e alla decisione della FIVB sull'applicabilità delle nuove regole.

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