Si chiude con una sconfitta, che nulla toglie allo strepitoso 2025 della Romeo Sorrento Folgore Massa, l’ultimo match dell’anno. I costieri si arrendono per 1-3 contro una Abba Pineto solida e determinata, capace di approfittare del momento difficile dei padroni di casa.
Una settimana in salita
Più che l’avversario dall’altra parte della rete, a condizionare la prestazione di Patriarca e compagni è stato un avversario invisibile e insidioso: l'influenza. Una settimana di febbre alta ha debilitato gran parte del gruppo, svuotando i serbatoi di energia proprio alla vigilia del match. Emblematico il caso di Alberto Pol, rimasto coraggiosamente in campo per pochi scambi nonostante la febbre a 38° fino a poche ore prima del fischio d'inizio.
La cronaca: l'emergenza si fa sentire
Il match inizia in salita. Pineto, trascinata da un implacabile Krauchuk, scappa subito sul 4-11. Oltre alla stanchezza fisica, Sorrento deve fare i conti con la sfortuna: il libero Davide Russo è costretto ad abbandonare il campo per una distorsione alla caviglia. Coach Esposito corre ai ripari togliendo anche lo stremato Pol mandando in campo Malavasi. Nonostante i tentativi di Patriarca e Baldi di ricucire lo strappo (10-14), Pineto gestisce il vantaggio e chiude 20-25.
Il secondo set è il momento più difficile per i sorrentini. Con le energie al lumicino, la squadra subisce l’aggressività ospite (9-1). Pineto domina il parziale, che si chiude con un netto 15-25.
La reazione di carattere
Spalle al muro, coach Esposito rimescola le carte inserendo Ferrato, Brignach, Iurisci e Fortes. La mossa scuote l'ambiente: Sorrento mette in campo il cuore e vola sul 5-3, grazie all'impatto di Preslav Petkov (5 punti nel set) e alla concretezza di Davide Brignach (6 punti). Dopo una fase di equilibrio (18-20 per Pineto), i sorrentini piazzano la zampata finale: Brignach e il muro di Patriarca su Zamagni firmano il 25-23 che riapre ufficialmente i giochi.
Nel quarto set, Sorrento prova a cavalcare l’entusiasmo, ma l'avvio è complicato da alcuni errori diretti (2-6). La squadra ha il merito di non mollare mai, risalendo fino all’11-12, ma l’Abba Pineto ritrova lucidità con Krauchuk (top scorer con 21 punti) e allunga nuovamente. Il set si chiude 21-25, mettendo fine alle speranze di rimonta costiera.
Corsa alla Coppa Italia: tutto ancora aperto
Nonostante lo scivolamento in settima posizione (sorpasso subito da Lagonegro), il sogno Coppa Italia resta vivo. Con un solo turno alla fine del girone di andata, Sorrento (17 punti) si giocherà l'accesso con Lagonegro (18), Catania (16) e Siena (6). Il prossimo match in trasferta sul campo della capolista Prata di Pordnone sarà decisivo per definire la griglia delle magnifiche otto. Con Lagonegro e Siena in trasferta a Fano ed Aversa e Catania che riceve Taranto.
ROMEO SORRENTO – ABBA PINETO 1-3 (20-25, 15-25, 25-23, 21-25)
Romeo Sorrento: Tulone 1, Russo, Iurisci 4, Parraguirre 8, Pol, Petkov 9, Patriarca 10, Malavasi 1, Pontecorvo, Baldi 8, Gragnianiello, Ferrato 3, Fortes, Brignach 10. All: Nicola Esposito.
ABBA Pineto: Zamagni 6, Trillini 13, Catone, Morazzini, Schianchi, Larizza, Rascato, Krauchuk 21, Di Silvestre 8, Pesare, Castagneri, Suraci, Allik 15, Calonico. All: Simone Di Tommaso.

Nessun commento:
Posta un commento