L'attesa è finita e il verdetto è storico. Volleyball World ha sciolto le riserve, svelando le ultime due posizioni della classifica delle migliori pallavoliste del 2025. Il mondo del volley celebra un podio a tinte fortissime d'azzurro e di Prosecco Doc Imoco Conegliano.
La notizia che tutti gli appassionati italiani aspettavano è arrivata puntuale: Gabriela Guimarães (Gabi) è stata annunciata come seconda classificata. Un risultato che, automaticamente, incorona Monica De Gennaro come la miglior giocatrice del mondo per l'anno 2025.
È un trionfo senza precedenti per il ruolo del libero, incarnato alla perfezione da "Moki", che corona una stagione leggendaria vissuta tra i successi col club e, soprattutto, le medaglie d'oro con la Nazionale in VNL e al Mondiale in Thailandia. Una classifica, quella stilata dal Social Media Team di Volleyball World, che certifica il dominio tecnico e carismatico delle due stelle di Conegliano.
Ecco la classifica completa e i profili delle dieci regine del 2025:
Le posizioni dalla decima alla terza
10. Myriam Sylla (Italia): La trascinatrice emotiva della Nazionale. Schiacciatrice di banda che abbina una potenza fisica esplosiva a una capacità di leadership rara. Il suo 2025 è stato l'anno della conferma come pilastro in ricezione e simbolo di grinta azzurra.
9. Anna Danesi (Italia): "The Wall". La capitana azzurra è stata insuperabile a muro, confermandosi tra le migliori centrali al mondo per lettura del gioco e senso della posizione. Una garanzia assoluta di stabilità al centro della rete.
8. Paola Egonu (Italia): L'opposta azzurra continua a essere il riferimento offensivo globale: i suoi colpi sopra il muro e le sue velocità di esecuzione restano un rebus spesso irrisolvibile per le difese avversarie.
7. Mayu Ishikawa (Giappone): L’eleganza e la rapidità nipponica al potere. Nonostante non sia una gigante, la sua tecnica individuale sopraffina e la varietà di colpi in attacco l'hanno resa una spina nel fianco per ogni difesa internazionale.
6. Ekaterina Antropova (Italia): Talento purissimo e altezza vertiginosa. "Kate" si è distinta per un servizio devastante e una versatilità che le permette di essere incisiva in ogni fase del match, rappresentando il presente e il futuro del volley azzurro.
5. Julia Kudiess (Brasile): La nuova stella del muro verdeoro. Centrale dotata di grande mobilità, ha scalato le gerarchie mondiali grazie a una stagione solida sia in nazionale che nel club, confermandosi l'erede della grande scuola brasiliana.
4. Melissa Vargas (Turchia): L'uragano. Quando Vargas è in campo, l'inerzia del set può cambiare in un attimo. Potenza pura e capacità di caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti critici, è rimasta un'icona assoluta anche nel 2025.
3. Alessia Orro (Italia): La mente dietro i successi azzurri. La palleggiatrice sarda ha raggiunto una maturità tattica sublime, distribuendo il gioco con precisione chirurgica e dimostrandosi fondamentale anche in fase di difesa e al servizio.
Il vertice del mondo
2. Gabriela Guimarães (Gabi - Brasile) "Eccellenza senza eccezioni". Così Volleyball World motiva il secondo posto della fuoriclasse brasiliana. Il suo 2025 è stato un anno vissuto costantemente sul podio, sia con Conegliano che con la maglia del Brasile. Gabi è "Miss Everything": passa, difende, attacca e guida. È stata il punto di riferimento costante, MVP delle finali scudetto italiane, unendo equilibrio e intelligenza tattica a un cuore immenso. Impressionante il suo impatto anche al Mondiale, dove ha messo a segno ben 64 punti nelle due partite decisive. Adorata dai tifosi e rispettata dalle avversarie, per Volleyball World lei è "La figlia del dio della pallavolo" e l'incarnazione della schiacciatrice moderna.
1. Monica De Gennaro (Italia) LA REGINA. Il 2025 è l'anno in cui la difesa ha vinto sull'attacco. Monica De Gennaro sale sul gradino più alto, un riconoscimento straordinario e meritatissimo per un'atleta che ha ridefinito il ruolo del libero. La sua stagione è stata semplicemente perfetta, costellata di trionfi dove è stata protagonista assoluta, non comprimaria. Ha guidato la seconda linea azzurra alla conquista della VNL (venendo eletta MVP della manifestazione, un evento rarissimo per il suo ruolo) e allo storico oro Mondiale in Thailandia. La sua capacità di rendere semplice l'impossibile, la sua onnipresenza in campo e la sua leadership tecnica l'hanno resa, indiscutibilmente, la numero uno al mondo.

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