La Romeo Sorrento Folgore Massa completa il reparto palleggiatori per la Serie A3 Credem Banca 2026/2027 con un altro innesto di prospettiva. Dopo aver confermato Leonardo Ferrato come regista titolare, la società del presidente Fabrizio Ruggiero ha annunciato l'arrivo di Andrea Garrone, giovane piemontese che andrà a completare la cabina di regia biancoverde. Il titolo scelto per il comunicato ufficiale, «Le mani di Andrea Garrone per la Romeo Sorrento», introduce un palleggiatore che, per caratteristiche fisiche e tecniche, presenta più di un punto di contatto con il compagno di reparto.
Il giovane palleggiatore classe 2004 approda nel team di mister Nicola Esposito dopo due stagioni ad Acqui Terme, dove è sempre andato quasi in doppia cifra.
Dal Piemonte al Tirreno: un percorso costruito gradino dopo gradino
Nato a Rivoli (Torino) il 4 febbraio 2004, Andrea Garrone è un palleggiatore di 195 centimetri, dimensioni che lo rendono per stazza quasi sovrapponibile a Ferrato — un dettaglio che lascia immaginare a coach Esposito ampie possibilità di rotazione e di gestione tattica del reparto.
La carriera di Garrone inizia a 12 anni nell'Arti e Mestieri, per poi proseguire nella PVL e successivamente nel Sant'Anna, dove esordisce in Serie B con coach Andrea Usai. Il salto generazionale arriva con la chiamata della Pallavolo Alba, ancora in Serie B, un'esperienza che lo stesso giocatore ha descritto come complessa ma fondamentale per la propria crescita personale.
Poi, nell'estate 2024, l'occasione che ogni giovane palleggiatore aspetta: la chiamata della Negrini CTE Acqui Terme per il salto in Serie A3. Una proposta accettata con entusiasmo, complice la guida tecnica della società e il gruppo che lo attendeva.
Due stagioni da protagonista nel Monferrato
Le due annate piemontesi sono state tutt'altro che di passaggio. Garrone si è ritagliato spazio importante nelle rotazioni della Negrini CTE, arrivando spesso in doppia cifra di punti nei tabellini di gara — numeri non scontati per un palleggiatore, ruolo che tradizionalmente macina assist più che punti diretti. Tra i momenti più significativi della sua avventura ad Acqui Terme, c'è la conquista del primo MVP personale al termine della gara che ha chiuso la regular season imbattuta in casa contro l'Ermgroup Altotevere San Giustino, vinta al tie-break dopo una rimonta firmata in gran parte dal contributo corale della squadra. Sue, in quell'occasione, le parole a fine partita: erano partiti meglio gli avversari nei primi due set, ma grazie all'aiuto di tutta la squadra erano riusciti a uscirne bene — soddisfazione doppia, per il premio personale e per la reazione corale del gruppo.
Un palleggiatore aperto al dialogo
Sul proprio modo di interpretare il ruolo, Garrone si descrive con parole che raccontano un atleta ambizioso e collaborativo: «Sono un giocatore che punta sempre a migliorarsi sotto ogni aspetto, mi piace molto il mio ruolo, in quanto comporta molte responsabilità in campo. Credo di essere un palleggiatore aperto al dialogo, pronto a cercare la giusta intesa con i compagni di squadra.»
Sul percorso che lo ha portato a scegliere Sorrento, non ha dubbi: «Dopo aver disputato per 3 anni il campionato di Serie B in Piemonte, mi è arrivata la proposta di vestire la maglia di Acqui Terme, dove ho per la prima volta respirato l'aria della Serie A3. Quando ho ricevuto la chiamata del presidente Ruggiero sono rimasto colpito dalla professionalità e dalla calorosità della società. Quindi non ho esitato ad accettare la proposta, vedendo una società che ha voglia di fare bene in questo campionato. Avrò un'ottima possibilità di migliorare, in quanto la squadra è composta da giocatori di esperienza.»
Un girone sud già conosciuto da avversario
Garrone arriva al sud con un vantaggio non scontato: conosce già diverse squadre del girone, avendole incrociate nei playoff con la maglia piemontese. Un'esperienza che gli permette di affrontare la nuova stagione con consapevolezza, senza sorprese di troppo: «Mi aspetto un girone difficile, con squadre attrezzate molto bene. Giocare al sud è molto bello, con palazzetti pieni di tifosi pronti a sostenere la propria squadra. Sono sicuro che lavorando bene in allenamento riusciremo a dire la nostra in questo campionato.»
L'attesa per il Palatigliana
Anche per il giovane regista piemontese, il fattore campo e il pubblico biancoverde rappresentano un argomento decisivo nella scelta sorrentina: «Non vedo l'ora di conoscere i nostri Crustiffs che ci sosterranno, e sicuramente ci daranno una grandissima spinta. In questi due anni ho avuto modo di assaporare il tifo delle squadre del sud, e ne sono rimasto molto colpito, e sarà un onore avere il palazzetto sempre pronto a sostenere la squadra. Vi aspetto numerosi al palazzetto per tifare Folgore, sono sicuro che ci divertiremo.»
Per quanto riguarda le passioni extra-campo del giovane palleggiatore emerse dai suoi profili social, spicca quella per le moto: alcuni scatti recenti lo ritraggono con una Ducati Streetfighter V4 ma non ci sono al momento dichiarazioni ufficiali o conferme verificabili che permettano di raccontare aneddoti specifici: un capitolo che, forse, i tifosi sorrentini potranno scoprire direttamente da lui nei prossimi mesi.
Con Ferrato e Garrone, la Romeo Sorrento si presenta al campionato 2026/2027 con due mani giovani, complementari per caratteristiche fisiche e già abituate a gestire la pressione della categoria. La cabina di regia biancoverde è completa.
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