Il sindaco Antonino Coppola consegnerà simbolicamente le chiavi della città alla campionessa olimpica originaria della penisola sorrentina. Una cerimonia in Sala Consiliare per celebrare una carriera leggendaria.
Sant'Agnello celebra la propria figlia più illustre. Venerdì 19 giugno alle ore 18.00 nella Sala Consiliare del Comune, il sindaco Antonino Coppola cofrirà ufficialmente la cittadinanza onoraria a Monica De Gennaro, campionessa olimpica e mondiale e figura simbolo della pallavolo italiana. La cerimonia si svolgerà in seduta di Consiglio comunale, aperta alle associazioni sportive del territorio e alla cittadinanza, con uno speciale invito rivolto alle giovani generazioni.
Monica De Gennaro è originaria di Sant'Agnello, ma il suo atto di nascita riporta Piano di Sorrento come luogo di nascita: all'epoca, Sant'Agnello non disponeva di un ospedale dotato di reparto maternità, e così anche la gemella Maria venne registrata nel comune vicino. Un dettaglio anagrafico che nulla toglie al legame autentico e profondo tra la campionessa e la comunità che l'ha vista crescere.
La storia sportiva di Monica De Gennaro ha inizio proprio sulla penisola sorrentina, nei corridoi del Centro di avviamento allo Sport della Libertas Piano. Fu lì che la piccola Monica, appena sette o otto anni, iniziò a scoprire la pallavolo, spesso fermandosi ad osservare gli allenamenti della sorella maggiore Giusy. Insieme alla gemella Maria — futura palleggiatrice — crebbe sotto la guida di tecnici che ne intuirono subito il talento: Monica giocava da schiacciatrice, brava già allora.
Il percorso giovanile la portò quindi al Volley Meta e poi alla Libertas Sorrento, dove maturò rapidamente. Con la maglia della Libertas Sorrento vinse il campionato italiano Under 15 del 2002, venendo nominata MVP delle finali: un segnale inequivocabile che quella ragazza della penisola sorrentina era destinata a grandi palcoscenici.
Nella stagione 2002-03, appena quindicenne, Monica De Gennaro venne acquistata dal Vicenza Volley di Serie A1, la squadra allenata dal tecnico sorrentino Peppe Nica che ne volle fortemente l'inserimento in prima squadra. Fu proprio a Vicenza che avvenne la trasformazione tattica più importante della sua carriera: da schiacciatrice a libero, il ruolo specializzato nella difesa che l'avrebbe resa leggendaria. Nella stagione 2004-05 divenne il libero titolare della squadra maggiore, e nel 2006 arrivò la prima convocazione in Nazionale maggiore, con una medaglia di bronzo al World Grand Prix e la partecipazione al Mondiale come libero di riserva.
Da quel momento la carriera di «Moki» non conobbe soste. Dopo esperienze con il Robursport Volley Pesaro — con cui vinse la Supercoppa italiana 2010 — approdò nel 2013 all'Imoco Volley Conegliano, il club con cui avrebbe scritto pagine indelebili nella storia della pallavolo mondiale.
Con la maglia gialloblù dell'Imoco, De Gennaro ha vinto nove scudetti, nove Supercoppe italiane, otto Coppe Italia, tre Campionati mondiali per club e tre Champions League. Con la Nazionale azzurra il curriculum è altrettanto straordinario: World Cup 2011, Europeo 2021, tre edizioni della Volleyball Nations League (2022, 2024, 2025) e, soprattutto, l'oro olimpico di Parigi 2024 — il primo nella storia della pallavolo femminile italiana — coronato nel 2025 dal titolo mondiale in Thailandia, competizione nella quale è stata incoronata miglior libero. A dicembre 2025 le è stato atibuito il pallone d'oro da Volleball World
Nominata nella lista Forbes delle 100 donne più di successo in Italia nel 2025 e insignita del Collare d'Oro al Merito Sportivo, Monica De Gennaro ha annunciato il ritiro dalla Nazionale al termine dei Mondiali 2025, chiudendo un capitolo lungo quasi vent'anni in azzurro. La pallavolo di club con l'Imoco continua.
La cittadinanza onoraria conferita dal Comune di Sant'Agnello è il riconoscimento di un legame che va oltre i titoli e le medaglie. È il gesto di una comunità che rivendica con orgoglio le radici di una campionessa nata — nel cuore e nella memoria collettiva — tra i vicoli e le piazze di questa piccola cittadina della penisola sorrentina. Alla cerimonia hanno partecipato l'intera Amministrazione comunale, le associazioni sportive del territorio e tanti cittadini, con uno sguardo rivolto soprattutto ai più giovani: quei ragazzi e quelle ragazze che, chissà, un giorno potranno seguire le orme di Moki.
Nessun commento:
Posta un commento