lunedì 15 giugno 2026

Paul Ferenciac torna in Serie A con la Romeo Sorrento Folgore Massa



C'è qualcosa di profondamente romantico nel modo in cui certe storie si chiudono — o meglio, si riaprono. Paul Ferenciac era arrivato a Sorrento nel 2017, giovanissimo, con alle spalle già due stagioni di Superlega. Se n'era andato nel 2020, portando con sé la memoria di un palazzetto che brucia, un pubblico che non molla, e una maglia biancoverde che ti resta cucita addosso anche quando la togli. Sei anni dopo, la Romeo Sorrento Folgore Massa ha ufficializzato il suo ritorno: Paul Ferenciac vestirà nuovamente i colori biancoverdi nel campionato di Serie A3 Credem Banca 2026/2027.

Lo schiacciatore italo-rumeno, dopo aver fatto da chioccia ai giovani del Volley Meta, ritorna sui campi della serie A già calcati con le maglie di Sabaudia, Bari e Brugherio. Un cerchio che si chiude, nel posto che più di tutti lo ha formato come uomo e come atleta. 

Da Suceava alla Superlega: le origini di un talento

Nato il 17 maggio 1996 a Suceava, in Romania, Paul Ferenciac è cresciuto sportivamente in Italia, paese di cui ha poi acquisito la cittadinanza. Una storia di integrazione e di passione, costruita palla dopo palla fin dalle giovanili.

Paul ha iniziato la propria carriera nelle giovanili del Top Volley Latina per esordire poi in Superlega nel 2014 sempre con i laziali, nelle due stagioni passate alla corte di Blengini prima e Placì poi. Due anni nella massima serie italiana, vissuti in un ambiente di altissimo livello: la Top Volley di quegli anni era una realtà ambiziosa, capace di disputare semifinali scudetto e finali di Coppa Europea. Così significativa era la sua presenza che, quando nella stagione 2015/16 la società laziale rivoluzionò la rosa, Ferenciac fu una delle sole tre conferme in una squadra rinnovata quasi completamente. 

Un battesimo nel grande volley che pochi possono vantare a vent'anni.

Il viaggio formativo: da Pineto a Sorrento

L'anno successivo la chiamata in Serie B a Pineto, e poi dal 2017 tre anni in B con la Folgore Massa. Quegli anni a Sorrento rappresentano per Ferenciac molto più che una tappa di carriera: sono il periodo in cui il talento grezzo della Superlega diventa un giocatore completo, capace di leggere il gioco, gestire i momenti difficili e trascinare i compagni. Il PalAtigliana, la Balconata Massa, i Crustiff — tutto questo entra dentro Paul e non lo lascia più. 

La stagione 2020/21 è quella della consacrazione definitiva come leader in categoria: con la Leo Shoes Casarano vince il campionato e conquista la promozione in Serie A3. La firma di un giocatore maturo, pronto a fare il salto.

Gli anni in A3: esperienza e leadership

Per Ferenciac inizia quindi il capitolo della Serie A3. Torna nel mondo Serie A ripartendo da Sabaudia nella stagione 2021/22, passando per Bari in quella successiva, e facendo nuovamente ritorno a Sabaudia nel campionato 2023/24. Tre stagioni in un girone sud che conosce a memoria, in cui ogni campo è un palcoscenico familiare e ogni avversario un vecchio rivale. Proprio il suo arrivo a Sabaudia era stato presentato come un vero colpo di mercato, forte delle due stagioni in Superlega alle spalle. 

Poi, nell'estate 2024, la scelta di varcare per la prima volta la linea geografica che aveva sempre delimitato la sua carriera italiana: a Brugherio, in Lombardia, dove ha abbracciato il progetto dei Diavoli Rosa in un ruolo chiave, portando la propria esperienza in un gruppo molto giovane. Come lui stesso aveva dichiarato all'epoca: «Dopo anni passati nel girone sud di A3 mi si è presentata l'occasione di fare questa esperienza al nord. Ho sposato questo progetto sapendo della serietà della società.»

Il ritorno al progetto Folgore e l'anno da chioccia

Prima di tornare in A con la Romeo Sorrento, c'è stato un ulteriore capitolo, forse il più silenzioso ma non meno significativo. Nell'ultima stagione Ferenciac ha scelto di mettere la propria esperienza al servizio del progetto "Insieme si può" Volley Meta/Folgore Massa in Serie B, accompagnando da leader e da uomo di riferimento una rosa carica di giovani talenti. Un anno che ha lasciato il segno, con risultati che pochi si sarebbero aspettati a inizio stagione.

Le sue stesse parole restituiscono la dimensione di quell'esperienza: «È stata una stagione lunga ed entusiasmante, durante la quale insieme ai ragazzi dell'Under 19 siamo riusciti a raggiungere traguardi che a inizio anno probabilmente nessuno avrebbe immaginato. Nonostante i tanti impegni che si sono intrecciati con la Serie B e i campionati U19, le due società, atleti, staff e dirigenti sono riusciti a lavorare nella stessa direzione, coordinandosi al meglio e ottenendo risultati importanti. Credo che tutto questo rappresenti perfettamente lo spirito del progetto "Insieme si può": unire competenze, energie e persone per costruire qualcosa di speciale dentro e fuori dal campo.»

La missione 2026/27: riprendere l'A2

Ferenciac arriva alla Romeo Sorrento con un obiettivo chiaro, che condivide con tutto l'ambiente biancoverde: riportare la squadra in Serie A2, nel posto che le appartiene di diritto e da cui è stata esclusa per ragioni extra-sportive. E il suo ruolo, spiega, non è quello di un prima donna ma di un ingranaggio prezioso:

«Più che ritagliarmi un ruolo specifico, voglio farmi trovare pronto in ogni momento e mettere le mie qualità al servizio della squadra. Arrivo a questa stagione con grande entusiasmo e con la consapevolezza che indossare questa maglia rappresenti una responsabilità oltre che un privilegio. Darò tutto me stesso per contribuire agli obiettivi della società, cercando di aiutare il gruppo sia in campo che fuori.»

Sul campionato che verrà, non si fa illusioni: «Mi aspetto un campionato molto equilibrato e di alto livello. Ci saranno tante squadre competitive, costruite per fare bene, e credo che ogni partita sarà una battaglia. Sarà fondamentale mantenere continuità durante tutta la stagione, perché in un torneo così competitivo saranno i dettagli, il lavoro quotidiano e la forza del gruppo a fare la differenza nei momenti decisivi.»

Il PalAtigliana lo aspettava

Infine, c'è il ritorno a quel palazzetto che a Paul è rimasto nel cuore in tutti questi anni. «Penso che sarà un'emozione indescrivibile», ammette senza filtri. «Porto dentro di me ricordi indelebili legati a questa maglia, a questo palazzetto e alle persone che negli anni ci hanno sempre sostenuto. Tornare a vivere quelle sensazioni, ritrovare i Crustiff e sentire nuovamente il calore del PalAtigliana sarà qualcosa di speciale. Non vedo l'ora di condividere con loro nuove emozioni e nuove battaglie, con l'auspicio di regalare tante soddisfazioni a tutti i nostri tifosi.»

Da Suceava a Latina, da Latina a Sorrento, poi di nuovo per il mondo e infine di ritorno. Paul Ferenciac ha trovato la sua casa. E la casa lo ha aspettato.

Nessun commento:

Posta un commento