La Romeo Sorrento Folgore Massa continua a definire il proprio roster per il campionato di Serie A3 Credem Banca 2026/2027 puntando ancora una volta sul vivaio del territorio. Dopo Stefano Patriarca, Michal Petras, Paul Ferenciac, Pietro Galdenzi e Michele Ciampa, arriva l'ufficialità per il reparto difensivo: Mattia Nicola Farcasiu sarà il nuovo libero della squadra biancoverde.
Il comunicato della società lo accoglie con un titolo che è già un programma: «il ministro della difesa a Sorrento». Protagonista del progetto Insiemesipuò VolleyMeta/FolgoreMassa, il classe 2008 si è guadagnato sul campo — miglior libero U19 2025, Junior League, Serie B, presenze in A3 e A2 — la fiducia del presidente Fabrizio Ruggiero e di mister Nicola Esposito per la stagione 2026/2027.
Un sogno che diventa realtà
Per Farcasiu si tratta della naturale consacrazione di un percorso costruito passo dopo passo, sotto gli occhi di una piazza che lo seguiva da tempo con grande attenzione. Come recita lo stesso comunicato, addetti ai lavori e tifosi sapevano da tempo che sarebbe diventato, con il tempo e i risultati raggiunti, il libero della Romeo Sorrento. E oggi quel giorno è arrivato.
Le sue parole restituiscono tutta l'emozione del momento: «Sono davvero molto felice e orgoglioso di questa opportunità. Indossare la maglia della Romeo Sorrento in Serie A è qualcosa che sognavo da tempo e vedere questo sogno diventare realtà è una grande emozione. So che questo è solo l'inizio e che ci sarà tanto da lavorare, ma sono pronto a dare il massimo ogni giorno per crescere e aiutare la squadra.»
Un prodotto autentico del vivaio Romeo Volley Meta
Mattia Nicola Farcasiu, classe 2008, è cresciuto nelle fila del Romeo Volley Meta, vivaio che negli ultimi anni ha confermato la propria capacità di formare giocatori pronti per il salto in categorie superiori. Un percorso fatto di gavetta, lavoro quotidiano e crescita costante, in un ruolo — quello del libero — dove l'esperienza e la lettura del gioco contano spesso più del talento puro.
Il suo nome è già entrato nella storia recente della pallavolo giovanile italiana. Nella stagione 2024/2025 ha guidato il Romeo Volley Meta a un percorso straordinario nelle finali nazionali Under 19, con la formazione campana capace di raggiungere la finale scudetto a Termoli, in Molise, cedendo solo nell'atto conclusivo alla Vero Volley Monza per 3-1. Un cammino impreziosito da prestazioni di altissimo livello in difesa, culminato con un riconoscimento individuale che vale quanto un trofeo: il titolo di miglior libero delle Finali Nazionali Giovanili Under 19, premio che lo ha consacrato come uno dei liberi più promettenti della sua generazione a livello nazionale.
Una stagione vissuta a ritmi da professionista
Quella appena conclusa è stata per Farcasiu una stagione lunghissima e densa di impegni, vissuta su più fronti contemporaneamente: presenze in Serie B con la prima squadra del progetto Insiemesipuò, partecipazione alla Junior League, e perfino qualche scampolo di minutaggio nei campionati di A3 e A2 con la Romeo Sorrento, un'esperienza preziosa per misurarsi fin da giovanissimo con il livello della pallavolo senior.
Un calendario fitto, di quelli che temprano il carattere e accelerano la maturazione di un atleta. E lui stesso lo riconosce: «Dopo una stagione intensa tra Serie B e Junior League mi sento cresciuto sia come giocatore che come persona.»
Obiettivi chiari per la nuova stagione
Sul campionato che lo attende, il giovane libero non si nasconde dietro facili entusiasmi, ma affronta la nuova sfida con equilibrio: «Mi aspetto un campionato molto competitivo, con squadre forti e giocatori di esperienza. Sarà sicuramente una sfida importante per me, ma anche una grande occasione per imparare e migliorare. Il mio obiettivo è continuare a crescere e contribuire ai risultati della squadra.»
Parole che raccontano un ragazzo consapevole del salto di qualità che lo attende, ma anche della propria capacità di affrontarlo con la giusta umiltà.
Il calore del Palatigliana, nuova fonte di energia
Anche per Farcasiu, come per tanti compagni che lo hanno preceduto in questo percorso di crescita, il pubblico del Palatigliana rappresenta un elemento imprescindibile. «Il supporto dei tifosi sarà fondamentale», ha dichiarato. «Giocare al Palatigliana con il palazzetto pieno dà sempre una carica speciale e nei momenti difficili può fare davvero la differenza. Sentire il calore della nostra gente ci dà ancora più motivazione per lottare su ogni pallone.»
Un altro giovane del territorio che sale di categoria, un'altra dimostrazione di come il progetto biancoverde stia costruendo il proprio futuro partendo dalle proprie radici. Il "ministro della difesa" è pronto a scendere in campo: ad ottobre, il Palatigliana lo aspetta.
Nessun commento:
Posta un commento