Coach Alessandro Marte ha schierato Latorre in regia, Sansò opposto, Baldari e Russo in banda, Papa e Pepe centrali, Di Giulio libero. Di fronte, coach Michele Leone ha risposto con Petrone in regia, Alaia opposto, Ferenciac e Iurisci in banda, Gragnaniello e Apreda centrali, Farcasiu libero. Nel terzo set Leone ha inserito Arcifa come opposto, arretrando Iurisci e Alaia in banda nel tentativo di cambiare inerzia.
Il primo set ha visto le due squadre procedere punto a punto fino al 13-13, quando Taviano ha ingranato la marcia giusta, piazzando un break decisivo grazie alle bordate di Sansò e ai muri di Latorre per chiudere 25-20. Nel secondo parziale la PAG ha allungato con maggiore continuità, conducendo dal 9-6 in poi senza mai concedere il pari, chiudendo 25-18 sugli errori al servizio di Meta. Il terzo set è stato il più combattuto: Meta si è portata avanti fino all'8-4, ma Taviano ha ribaltato la situazione grazie a un impressionante parziale guidato da Sansò e Papa, con il centrale che ha piazzato tre muri vincenti consecutivi nel momento cruciale tra l'11 e il 12 pari. Meta ha tenuto duro fino al 23-22, ma Sansò ha chiuso i conti 25-23.
Arbitra l'incontro il primo arbitro Lunardi Gabriele coadiuvato dal secondo Binaglia Cristopher, con una direzione di gara corretta e senza contestazioni da nessuna delle due panchine.
Ecco il resoconto completo della gara con tutte le statistiche elaborate dai dati punto per punto. Ecco un riepilogo dei principali numeri:
PAG Volley Taviano ha dominato grazie a un muro eccellente (11 vincenti contro 7) e agli ace (5 contro 1). Il contributo offensivo è stato trainato da Sansò (17 punti, il miglior realizzatore del match) e Baldari (15), mentre Papa si è distinto in modo straordinario a muro con 6 punti bloccati — dato che pesa enormemente in una partita di tre set.
Romeo Volley Meta ha pagato un numero elevato di errori al servizio (10 contro 6 di Taviano), che hanno di fatto regalato punti agli avversari nei momenti chiave. Iurisci è stato il migliore dei suoi con 13 punti, ma non è bastato.
Sul piano degli errori totali le due squadre sono appaiate (13 ciascuna), ma la composizione è diversa: Meta ha sbagliato molto più in battuta, mentre Taviano ha commesso più attacchi out — un dato che riflette la maggiore aggressività offensiva dei salentini.
| Giocatore | Att. vin. | Ace | Muri | Tot. punti |
|---|---|---|---|---|
| Sansò (opp.) | 15 | 2 | — | 17 |
| Baldari (banda) | 13 | 2 | — | 15 |
| Papa (centrale) | 5 | — | 6 | 11 |
| Russo (banda) | 6 | 1 | 1 | 8 |
| Pepe (centrale) | 7 | — | 1 | 8 |
| Latorre (reg.) | — | — | 3 | 3 |
| Totale | 46 | 5 | 11 | 62 |
| Giocatore | Att. vin. | Ace | Muri | Tot. punti |
|---|---|---|---|---|
| Iurisci (banda) | 12 | 1 | — | 13 |
| Gragnaniello (centr.) | 7 | — | 2 | 9 |
| Alaia (opp./banda) | 7 | — | 1 | 8 |
| Apreda (centrale) | 4 | — | 2 | 6 |
| Ferenciac (banda) | 6 | — | — | 6 |
| Petrone (regia) | 3 | — | 1 | 4 |
| Arcifa (opp.) | 1 | — | 1 | 2 |
| Totale | 40 | 1 | 7 | 48 |
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