La Romeo Sorrento Folgore Massa continua a disegnare il roster che affronterà il campionato di Serie A3 Credem Banca 2026/2027, e questa volta lo fa pescando da una storia che i tifosi biancoverdi conoscono benissimo. Dopo Stefano Patriarca, Michal Petras, Paul Ferenciac e Pietro Galdenzi, la società del presidente Fabrizio Ruggiero ha annunciato il ritorno di Michele Ciampa, opposto carottese cresciuto nel vivaio del Romeo Volley Meta e protagonista, due stagioni fa, di una delle pagine più belle nella storia recente del club.
«Michele Ciampa torna a vestire la maglia della Romeo Sorrento Folgore Massa in Serie A3», recita il comunicato ufficiale, che lo definisce senza giri di parole «il figlio della Penisola ed eroe del triplete».
Un ritorno a casa, dopo l'anno lontano
Ciampa torna in biancoverde dopo una stagione vissuta lontano dal PalAtigliana, conclusa con alcune apparizioni significative a metà campionato con la maglia di Campobasso, sempre in Serie A3. Un anno che, nelle sue stesse parole, lo ha arricchito: «Certamente mi porto alle spalle un altro anno di Serie A3 dove ho avuto modo di fare tanta esperienza. Esperienza che arricchisce sicuramente il mio bagaglio da giocatore e mi aiuterà a gestire meglio determinate situazioni.»
Un'esperienza lontano da casa che ora torna utile proprio nel posto dove tutto, per lui, era cominciato.
Il figlio della Penisola e il vivaio del Romeo Volley Meta
Michele Ciampa è un prodotto autentico del territorio. Originario di Sant'Agnello e cresciuto pallavolisticamente nel vivaio del Romeo Volley Meta, realtà che ha sfornato negli anni diversi talenti della Penisola Sorrentina, Ciampa rappresenta esattamente il tipo di percorso che la dirigenza biancoverde ama valorizzare: ragazzi del territorio che crescono, si fanno le ossa e tornano a indossare i colori di casa con la maturità acquisita altrove.
Il triplete che ha fatto la storia
Per capire perché il comunicato lo definisca senza esitazioni "eroe del triplete" bisogna tornare alla stagione 2024/2025, quella che ha cambiato per sempre la storia della Romeo Sorrento. Una stagione da incorniciare, chiusa con 50 punti in regular season, la vittoria della Coppa Italia di Serie A3, il successo in Supercoppa e, infine, la storica promozione in Serie A2 conquistata al termine di una gara cinque al cardiopalma contro Belluno, vinta 3-1 davanti a un PalAtigliana sold-out.
Ciampa fu parte integrante di quella rosa straordinaria, schierato da coach Esposito anche nei momenti decisivi: nella gara che ha sancito la promozione storica in A2, è stato proprio lui, insieme a Becchio, a entrare in un finale di set infuocato, contribuendo con un punto pesante in una fase di partita giocata punto a punto fino al 26-24 conclusivo. Un contributo arrivato nel momento più importante della stagione, in una squadra che ha scritto una pagina mai vista prima nella storia del club costiero.
Un opposto pronto a ritagliarsi spazio
Sul campionato che lo attende, Ciampa ha le idee chiare e non si nasconde dietro facili entusiasmi. Alla domanda sulla crescente competitività dell'A3, ha risposto con lucidità: «Non è affatto un campionato scontato, nelle scorse stagioni è capitato che squadre molto forti si sono ritrovate spesso non tra le prime posizioni; starà a noi, quindi, approcciare il campionato con la giusta mentalità.» E sul proprio obiettivo personale: «Sicuramente, dal punto di vista personale, darò del mio meglio a partire dall'allenamento in modo da potermi ritagliare più spazio in campo e ricambiare la fiducia che il mister ripone in me.»
Un opposto che torna con fame, consapevole che la concorrenza nel ruolo non manca, ma anche forte dell'esperienza maturata lontano da casa.
Il calore dei Crustiff, mai dimenticato
Se c'è una cosa che Ciampa non ha mai smesso di portare con sé in questo anno lontano da Sorrento, è il ricordo del pubblico del PalAtigliana. Idolo dei Crustiff, lo storico tifo organizzato biancoverde, l'opposto non ha nascosto quanto gli sia mancata quell'atmosfera: «I Crustiff e in generale il pubblico presente al Palatigliana sono un motivo di grande orgoglio. Non nascondo che mi è mancato e spesso mi ritrovavo a parlare della grande tifoseria presente alla Folgore. Sono grato del loro affetto e aspetto di rivederli quest'anno.»
Un legame che va oltre il campo, fatto della stessa materia di cui sono fatte le storie più belle dello sport: territorio, appartenenza, gratitudine reciproca. Michele Ciampa torna a casa, e Sorrento lo aspettava.
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