domenica 21 giugno 2026

Leonardo Ferrato sarà ancora il regista della Romeo Sorrento

Dopo gli annunci di Patriarca, Petras, Ferenciac, Galdenzi, Ciampa e Farcasiu, la Romeo Sorrento Folgore Massa ha definito anche la cabina di regia per la stagione 2026/2027: Leonardo Ferrato sarà ancora il palleggiatore della squadra biancoverde in Serie A3 Credem Banca. Il titolo scelto dalla società per il proprio comunicato non lascia dubbi sul ruolo che il classe 2001 occupa nello scacchiere di coach Nicola Esposito: «Leonardo Ferrato il cervello della Romeo Sorrento».

La scorsa stagione Ferrato ha messo a segno 37 punti, frutto di 16 attacchi, 15 muri e 6 ace. Solo un anno in maglia Folgore, ma è già diventato parte integrante della famiglia biancoverde. 

Un anno per ambientarsi, ora la guida totale del roster

Il primo anno a Sorrento è stato un anno di assestamento e di crescita, vissuto in un contesto vincente: la squadra ha conquistato una meritata salvezza in Serie A2, e Ferrato ha saputo ritagliarsi spazio con prestazioni di rilievo, comprese alcune uscite ricordate con particolare merito dal comunicato societario, come quella di Santa Croce e quella in Coppa contro Prata di Pordenone. Numeri e prestazioni che hanno convinto il presidente Ruggiero e mister Esposito ad affidargli ora la guida totale del roster in vista del campionato di A3.

Le sue parole raccontano un legame che si è costruito in fretta: «Sono contentissimo di far parte di questa squadra anche quest'anno, l'anno scorso è stata una bellissima annata in cui oltre ad aver dato il mio contributo in più occasioni ho avuto modo di ambientarmi e toccare con mano i motivi per i quali si sta così bene qui alla Folgore. Non posso che essere contento ed emozionato per l'anno che sta per cominciare e per la fiducia che è stata riposta nei miei confronti.»

Da Padova alla nazionale: un palleggiatore di razza

Nato a Padova il 25 dicembre 2001, Leonardo Ferrato è un palleggiatore di 196 centimetri che porta in dote un curriculum giovanile di altissimo profilo, costruito negli anni della formazione nella Kioene Padova, una delle fabbriche di talenti più prolifiche della pallavolo italiana. 

È in quegli anni che Ferrato forma, insieme a Paolo "Paolino" Porro, una delle coppie di palleggiatori più chiacchierate del proprio movimento generazionale — anche se nelle nazionali giovanili azzurre i due si sono spesso alternati nel ruolo di titolare e vice, complici le diverse caratteristiche fisiche e tecniche. Insieme hanno vissuto il trionfo ai Mondiali Under 21 di Cagliari, dove l'Italia ha conquistato il primo storico titolo in questa categoria battendo la Russia in finale per 3-0, un trofeo che mancava da sempre nella bacheca azzurra di categoria, raggiunto dopo quattro finali perse nella storia della competizione

Ma il percorso in maglia azzurra di Ferrato parte da più lontano. A livello giovanile ha conquistato una medaglia d'oro ai Mondiali Under 19 e un argento agli Europei Under 20 nel 2020. Un palmares di tutto rispetto, che lo collocava tra i palleggiatori più promettenti d'Italia nella sua generazione.

Il percorso nei campionati italiani

Dopo gli anni di formazione alla Kioene Padova, dove ha esordito in Serie A1 nelle stagioni 2018/2020, Ferrato ha vissuto esperienze a Motta di Livenza e poi alla Sieco Service Impavida Ortona, dapprima in A2 e poi in A3. Un percorso di assestamento in categorie diverse, utile per maturare sul piano tecnico e caratteriale prima del definitivo salto nel mondo della pallavolo senior di alto livello.

Dal dicembre 2023 è passato al Belluno Volley in Serie A3, dove ha trovato continuità e ha potuto esprimere al massimo le proprie qualità di regista. È qui che Ferrato si è guadagnato la definitiva consacrazione come uno dei migliori palleggiatori della categoria: nella stagione 2024/25 è stato il miglior palleggiatore della regular season di Serie A3 con 68 punti, frutto di 32 attacchi, 27 muri e 9 ace; considerando anche post season e Coppa Italia, il computo è salito a 128 punti totali, tra 57 attacchi, 47 muri e 24 ace. Numeri straordinari per un ruolo che solitamente non fa classifica tra i bomber, ma che raccontano di un palleggiatore capace di essere protagonista anche offensivamente, con un tocco di seconda intenzione spesso letale per le difese avversarie. 

Proprio quei numeri, uniti alle prestazioni offerte contro la Romeo Sorrento nei sei confronti diretti vissuti con la maglia di Belluno, convinsero la dirigenza biancoverde a puntare su di lui un anno fa. Lo stesso Ferrato aveva spiegato come, nelle sfide disputate dall'altra parte della rete, il gruppo e l'amalgama costruiti da società, atleti e tifosi fossero evidenti agli occhi di tutti, e quell'osservazione fu uno dei fattori che lo convinsero a scegliere Sorrento. 

Obiettivi e ambizioni per la nuova A3

Sul campionato che verrà, il regista veneto non si nasconde: «Il livello del campionato di A3 si alza anno dopo anno, sarà un campionato difficile ma ricco di emozioni. Il livello si è alzato e questo vuol dire che sarà ancora più bello scendere in campo ogni domenica. I miei obiettivi personali vanno di pari passo con quelli che ha la società, vogliamo stare in alto.»

Il Palatigliana, motore di ogni ambizione

Anche per Ferrato, come per tutti i compagni che lo hanno preceduto in questa carrellata di annunci, il fattore Palatigliana resta centrale: «Io non vedo l'ora di iniziare anche perché so il calore e l'affetto che i nostri tifosi ci daranno al ritorno al Palatigliana, sono una parte fondamentale ed imprescindibile della squadra. Forza Folgore!»

Con un ex protagonista delle nazionali giovanili azzurre al timone della regia, la Romeo Sorrento si presenta al prossimo campionato con un cervello tattico di lusso. Il count-down per il ritorno in campo è ufficialmente iniziato.

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