domenica 14 giugno 2026

Grazie Sorrento: Matteo Iurisci saluta, ma quella maglia rimarrà nel cuore



Ci sono addii che pesano, e poi ci sono quelli che assomigliano più a un arrivederci. Quello di Matteo Iurisci alla Romeo Sorrento Folgore Massa ha tutto il sapore della seconda categoria. Con un post su Instagram carico di emozione e gratitudine, il giovane talento abruzzese ha salutato la società sorrentina al termine di una stagione intensa, ricchissima di soddisfazioni, che lo ha visto protagonista su più fronti contemporaneamente.

«Ci sono stagioni che non si dimenticano, e questa per me sarà una di quelle», ha scritto Iurisci. «In un solo anno abbiamo vissuto emozioni incredibili: la salvezza in Serie A conquistata con sacrificio e cuore, un campionato di Serie B chiuso primi in classifica, sfiorando la promozione per un soffio, il 3° posto in Italia con l'U19 e un grande percorso anche in Junior League chiudendo al 6° posto. Risultati che porterò sempre con me, ma soprattutto ricordi, persone e momenti che valgono ancora di più.»

Parole che fotografano con precisione quello che Sorrento ha rappresentato per lui: non soltanto un palcoscenico sportivo, ma una tappa di crescita umana. «Mi avete fatto crescere dentro e fuori dal campo, facendomi conoscere persone incredibili e un posto che ormai porterò sempre nel cuore.»

Il figlio d'arte di Ortona

Matteo Iurisci non è un nome qualsiasi nel panorama della pallavolo giovanile italiana. Classe 2007, nato ad Ortona in Abruzzo, è cresciuto in una famiglia in cui la pallavolo scorre nelle vene: suo padre Gervasio ha alle spalle una carriera da giocatore in Serie A e ha intrapreso poi la strada dell'allenatore, guidando tra l'altro le giovanili e la prima squadra del Loreto Marche in Serie B. Un maestro di vita e di sport, prima ancora di essere un coach.

Matteo ha assorbito quella passione fin da piccolo, sviluppandola su due superfici diverse — il parquet e la sabbia — con una naturalezza che ha lasciato ben presto il segno. E i risultati non hanno tardato ad arrivare.

Doppio campione d'Italia Under 20 di beach volley

Sulla sabbia, Matteo Iurisci è già una certezza del panorama nazionale. In coppia con Gabriel Marini Da Costa — figlio di Paulao, leggenda del beach volley mondiale scomparso prematuramente — si è laureato campione d'Italia Under 20 per due anni consecutivi: prima a Bellaria Igea Marina nel settembre 2024, superando in finale Giacomo Piovan e Matteo Marchesan per 2-0, poi ancora a Bellaria nel settembre 2025, questa volta al tie-break su Andrea Frinolli e Jack Bernardini (2-1). Un bis che sa di dominio generazionale, in una categoria sempre più competitiva.

La classifica federale Under 20 lo vede stabilmente al vertice — attualmente in prima posizione con 1171,9 punti — confermando che non si tratta di exploit isolati ma di una continuità di rendimento che distingue i campioni veri dai talenti di passaggio.

Nel 2025, Iurisci ha anche esordito sulla scena internazionale di massimo livello giovanile. Al Mondiale Under 21 di beach volley a Puebla, in Messico, ha preso parte in coppia con Andrea Sanguanini, superando le qualificazioni con pieno merito — prima i lettoni Bērziņš/Gutmanis (21-13, 21-18), poi gli sloveni Kosanc/Mugerli (21-19, 21-17) — prima di approdare nel tabellone principale nella Pool E. Un percorso impeccabile per una coppia al debutto insieme sul palcoscenico mondiale, che ha dimostrato solidità in cambio palla, continuità a muro e grande maturità agonistica.

Non manca nemmeno l'esperienza europea: già convocato in nazionale per gli Europei Under 18 in Georgia, Iurisci ha bruciato le tappe di una carriera internazionale che sembra destinata a crescere stagione dopo stagione.

Indoor e outdoor: un talento senza confini

Quello che rende Iurisci un profilo davvero speciale nel panorama giovanile italiano è la sua capacità di eccellere sia sul parquet che sulla sabbia, senza che l'una disciplina penalizzi l'altra. Pochi, alla sua età, riescono a mantenere standard così elevati su entrambe le superfici. Come lui stesso ha dichiarato, quella sorrentina è stata una stagione vissuta a pieno regime: al rendimento in Serie A e Serie B con la Romeo, si sono sommati i successi estivi sulla sabbia, la convocazione in nazionale e la partecipazione al Mondiale. Un calendario da atleta professionista vero, gestito con una maturità fuori dall'ordinario per un ragazzo di diciotto anni.

Una storia d'amore con Sorrento

Il legame con la città e la società è stato immediato e autentico. Il PalAtigliana, i tifosi, i compagni: tutto ha contribuito a rendere questo anno qualcosa di più di una semplice tappa di carriera. «Grazie per ogni allenamento, ogni battaglia, ogni sorriso e ogni difficoltà affrontata insieme», ha scritto nel suo saluto. «GRAZIE SORRENTO.»

Un saluto che suona, come lui stesso ha intuito, più come un arrivederci che come un addio. Perché certi luoghi ti entrano dentro, e certi percorsi lasciano un segno che non si cancella con il tempo. La strada di Matteo Iurisci è ancora tutta in discesa — nel senso migliore possibile. E chissà che quella sabbia di Sorrento non lo riveda presto, magari con ancora più galloni sul petto.

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