domenica 14 giugno 2026

Il primo colpo di mercato dela Romeo Sorrento Folgore Massa è il nazionale slovacco Michal Petras


Dopo aver blindato la guida tecnica con la riconferma di coach Nicola Esposito e assicurato la continuità di leadership con il rinnovo del capitano Stefano Patriarca, la Romeo Sorrento Folgore Massa ha piazzato il primo vero colpo di mercato in vista del campionato 2026/2027. Alla corte del presidente Ruggiero arriva un bomber in banda: Michal Petras. Lo schiacciatore slovacco vestirà la maglia della Romeo Sorrento in A3 per il prossimo campionato. 

Un innesto di qualità e di esperienza, che porta in dote numeri da primo attore e la mentalità di chi sa cosa significa essere determinante nei momenti che contano.

Un volto non del tutto nuovo

C'è un filo che lega Petras alla Romeo Sorrento già prima di questa firma. Gli appassionati ricorderanno Michal alla sua prima stagione italiana, 2021/22, in A3 con la maglia di Casarano, affrontare proprio i ragazzi di mister Esposito. A Cutrofiano fu il protagonista del 3-0 con 13/26 in attacco, 2 ace e 1 muro; mentre ad Agerola non bastarono i suoi 20/41 in attacco e 3 ace per evitare la vendetta della squadra di mister Nicola Esposito (3-1). Due incroci indimenticabili, con uno schiacciatore che si era già messo in mostra come avversario scomodo, capace di performances monstre anche nelle partite perse. 

Cinque anni dopo, quell'avversario temibile è finalmente dalla parte del PalAtigliana. E Petras non nasconde il proprio entusiasmo: «Mi ricordo le partite contro la squadra Massa Lubrense, c'era il palazzetto pieno con un'atmosfera molto calda, un tifo spettacolare. Sono orgoglioso di poter rappresentare e indossare i colori di questa società. Sicuramente la società punterà in alto per ritornare subito in A2, e sono venuto qui per aiutare a raggiungere questo obiettivo importante.»

Chi è Michal Petras

Nato il 5 dicembre 1996 a Humenné, in Slovacchia, Michal Petras è uno schiacciatore di 193 cm per 86 kg, con una schiacciata a 358 cm e un muro a 320 cm. Mano dominante destra, con un bagaglio tecnico che coniuga potenza in attacco, battuta devastante e una capacità di trascinamento emotivo che va oltre le cifre. 

È il fratello maggiore di Jakub Petras, opposto classe 1998 anch'egli professionista, che ha militato tra gli altri in Germania, Austria, Oman e in Italia con l'Atlantide Pallavolo Brescia. Una famiglia di pallavolisti, cresciuta a pane e pallavolo tra le montagne della Slovacchia orientale.

La carriera: dall'Europa centrale all'Italia

Prima di approdare in Italia, Petras ha costruito la propria esperienza tra Slovacchia, Austria, Germania e Svizzera: dal Trencin (2012-2015), all'AICH/DOB in Austria (2016-18), al Friedrichshafen in Germania (2018-19), fino al Lindaren Volley Amriswil in Svizzera (2019-20) e al ritorno in patria con il TJ Slavia Svidnik (2020-21). 

Nel 2021 arriva la prima avventura italiana, e il campionato di Serie A3 è subito palcoscenico ideale per mettersi in vetrina. Le sue prestazioni con Casarano non passano inosservate: uno schiacciatore completo, dotato di buoni numeri in attacco — con un campionato chiuso nella Top Ten dei migliori realizzatori — di una battuta mortifera, gran solidità in seconda linea e una capacità non comune di trascinare i compagni con il buon esempio in campo.

Così la Tinet Prata di Pordenone lo strappa dal mercato e lo porta in Serie A2 per due stagioni (2022/23 e 2023/24). Poi il ritorno in A3, questa volta con la Negrini CTE Acqui Terme, dove esplode definitivamente.

I numeri italiani: un curriculum da paura

I dati raccontano una storia inequivocabile. Le statistiche parlano chiaro: 533 punti in 29 partite con Casarano, 733 punti in 60 partite con Prata e 792 punti con Acqui Terme in 49 partite. In totale, nelle cinque stagioni italiane, Petras ha accumulato oltre 2.000 punti tra i campionati di A2 e A3, con una progressione costante che racconta di un giocatore che migliora stagione dopo stagione.

La consacrazione definitiva nell'ultima annata in Piemonte: miglior schiacciatore della Serie A3 per indice nella stagione 2024/2025 e miglior battitore del campionato con 53 ace. Numeri che collocano Petras tra i laterali più pericolosi dell'intera categoria.

Nazionale slovacca e identità da leader

Il talento di Petras non è passato inosservato nemmeno agli occhi del commissario tecnico slovacco. Lo schiacciatore è stato convocato in nazionale per difendere i colori della propria bandiera nelle qualificazioni agli Europei, confermando il proprio status di riferimento nel panorama pallavolistico del suo paese. 

Sul carattere e sul ruolo che intende ricoprire, Petras è stato chiarissimo fin dalle prime dichiarazioni con la sua nuova maglia: «Credo di essere innanzitutto un motivatore per i miei compagni. E questo, al di là delle capacità tecniche, è un ruolo che sento mio quando scendo in campo.» 

Un concetto ribadito anche nell'intervista rilasciata alla società sorrentina: «Ho avuto l'opportunità di conoscere in passato sia il presidente Ruggiero che mister Esposito come avversari, quindi non vedo l'ora di iniziare questo nuovo percorso. Il roster è molto competitivo, e in questo roster vorrei avere il ruolo di leader. Sono sicuramente uno schiacciatore offensivo: la battuta e l'attacco sono assolutamente i miei punti di forza. Vorrei essere utile in ogni situazione possibile e prendere più responsabilità nei momenti caldi di set e delle partite.»

L'attesa per il PalAtigliana

Il calore del pubblico biancoverde non è un dettaglio marginale nella scelta di Petras. Da avversario aveva già assaggiato l'atmosfera del palazzetto sorrentino, e il ricordo è rimasto impresso. L'appuntamento è in campo, con i tifosi finalmente dalla sua parte.

La Romeo Sorrento alza l'asticella. Il primo colpo di mercato è arrivato, e ha tutto il profilo di chi non viene a fare comparsa.

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