martedì 8 settembre 2026

Italia-Svezia al Plebiscito, il conto alla rovescia entra nel vivo: meteo favorevole, Mattarella in tribuna e un nodo trasporti ancora da sciogliere



NAPOLI – Mancano ormai soltanto due giorni all'appuntamento che Napoli attende da settimane. Giovedì 10 settembre, alle ore 21.05, piazza del Plebiscito diventerà per una sera un grande palcoscenico internazionale della pallavolo: l'Italia di Fefè De Giorgi affronterà la Svezia nella gara inaugurale del CEV Enel EuroVolley 2026, prima partita della rassegna continentale maschile che si svolgerà in quattro Paesi e, per quanto riguarda l'Italia, coinvolgerà Napoli, Modena, Torino e Milano.

L'attesa cresce e, con essa, anche gli ultimi dettagli organizzativi. L'Arena del Plebiscito è ormai pronta ad accogliere gli azzurri e i circa seimila spettatori previsti sugli spalti. Una cornice completamente inedita per un incontro ufficiale di pallavolo di questo livello, con il campo sistemato al centro della piazza e le tribune temporanee costruite attorno al terreno di gioco.

Il cielo, almeno per ora, sorride al volley

La notizia più importante delle ultime ore riguarda probabilmente il meteo. Dopo i timori delle scorse settimane, le previsioni disponibili questa mattina indicano per giovedì 10 settembre condizioni prevalentemente soleggiate e, soprattutto, nessuna precipitazione significativa prevista durante la giornata.

Un quadro che sembra allontanare, almeno per il momento, lo spettro del trasferimento al PalaSele di Eboli, individuato come piano alternativo nel caso in cui le condizioni meteorologiche avessero reso impraticabile l'Arena all'aperto. Le ultime proiezioni disponibili per Napoli indicano infatti condizioni asciutte anche in prossimità dell'orario della partita.

Naturalmente, trattandosi di una gara all'aperto e di un evento di queste dimensioni, la situazione meteorologica continuerà a essere monitorata fino all'ultimo. Ma rispetto allo scenario che soltanto qualche giorno fa alimentava l'ipotesi di un clamoroso cambio di sede, oggi il cielo sembra decisamente dalla parte dell'Italia.

Mattarella ci sarà

A rendere ancora più prestigiosa la serata sarà la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La presenza del Capo dello Stato non è una semplice indiscrezione: è stata annunciata dal presidente del CONI Luciano Buonfiglio e figura anche nell'agenda ufficiale del Quirinale, che indica per il 10 settembre alle ore 21 a Napoli la partecipazione del Presidente alla partita inaugurale degli Europei maschili di pallavolo tra Italia e Svezia.

Mattarella tornerà dunque a incontrare la Nazionale dopo la visita degli azzurri al Quirinale, e lo farà in una circostanza particolarmente significativa: l'apertura di un Europeo giocato in casa dalla squadra che arriva all'appuntamento da bicampione del mondo e da vicecampione d'Europa in carica. L'Italia, infatti, aveva conquistato l'argento nell'Europeo 2023, perdendo la finale contro la Polonia.

In tribuna sono inoltre attese autorità istituzionali e sportive, in una serata che vuole essere molto più di una semplice partita di pallavolo.

De Giorgi e gli azzurri, finalmente sul palcoscenico del Plebiscito

Per gli uomini di Fefè De Giorgi sarà anche la prima occasione per vivere concretamente l'atmosfera dell'Arena.

Dopo l'ultima fase di preparazione e i test internazionali disputati nelle scorse settimane, gli azzurri sono arrivati al momento della verità. Il CT ha più volte sottolineato la necessità di affrontare l'Europeo senza trasformare i recenti successi in un obbligo di vittoria. L'obiettivo, naturalmente, resta quello di competere fino in fondo per le medaglie.

L'Italia è stata inserita nella Pool A insieme a Svezia, Slovenia, Repubblica Ceca, Grecia e Slovacchia. Dopo l'inaugurazione napoletana, il gruppo si trasferirà al PalaPanini di Modena, dove gli azzurri giocheranno le altre quattro partite del girone: Grecia il 12 settembre, Slovacchia il 13, Repubblica Ceca il 15 e Slovenia il 17, sempre alle 21.05.

Il primo appuntamento, però, è quello che inevitabilmente catalizza tutta l'attenzione: Italia-Svezia, 10 settembre, ore 21.05, piazza del Plebiscito.

Biglietti: la corsa continua

Il dato sulla capienza assume particolare significato perché la gara ha registrato un interesse superiore alle aspettative. Dopo le precedenti tranche di vendita, la FIPAV ha messo a disposizione anche ulteriori biglietti: prima 600 tagliandi il 24 agosto e successivamente altri 700 il 31 agosto.

La federazione ha dunque lavorato per aumentare, per quanto possibile, il numero di spettatori presenti nella straordinaria arena costruita nel cuore di Napoli.

L'obiettivo è trasformare il Plebiscito in una grande festa azzurra, con il pubblico chiamato a fare da sesto uomo in una serata che, comunque vada dal punto di vista sportivo, è destinata a entrare nella storia dell'Italvolley.

Il paradosso della Linea 1

Se il cielo sembra aver concesso una tregua, resta invece aperto un problema molto più concreto: come tornare a casa dopo la partita.

Come riportato da la Repubblica, proprio giovedì 10 settembre la Linea 1 della metropolitana terminerà anticipatamente il servizio. L'ultima corsa da Colli Aminei verso il Centro Direzionale è prevista alle 21, mentre in direzione Piscinola l'ultima partenza è indicata alle 21.25.

Il problema è evidente: Italia-Svezia inizierà alle 21.05 e, anche ipotizzando una partita conclusa in tre set, il fischio finale arriverebbe ben oltre l'orario dell'ultima corsa utile.

La motivazione indicata dall'ANM è legata ad attività di verifica e prove del materiale. Ma il risultato, per migliaia di spettatori, è piuttosto singolare: la metropolitana potrà essere utilizzata per raggiungere il Plebiscito, ma non rappresenterà una soluzione per il rientro al termine dell'incontro.

E questo in una serata nella quale il centro di Napoli sarà sottoposto a importanti limitazioni della circolazione.

Il piano traffico

Il dispositivo predisposto per l'evento prevede modifiche alla viabilità nell'area del Plebiscito e nelle strade circostanti.

Dalle 16 e fino a cessate esigenze sarà vietato il transito nelle carreggiate della piazza davanti alla Prefettura e a Palazzo Salerno, oltre che nelle rampe Paggeria. Sono previste deroghe per residenti, persone con disabilità, taxi e veicoli diretti ai garage autorizzati.

Nella stessa fascia oraria sarà istituito il senso unico in piazza Carolina e lungo via Chiaia fino a piazza Trieste e Trento.

Dalle 18 saranno inoltre sospese alcune fermate del trasporto pubblico in via San Carlo e via Cesario Console, mentre saranno interessati dalle modifiche anche gli stalli taxi di piazza Carolina e via San Carlo.

I divieti di fermata e sosta con rimozione forzata scatteranno invece già dalle 9 in piazza Trieste e Trento, via San Carlo, via Cesario Console e nelle altre strade interessate dal dispositivo.

Una serata particolare anche per il Capo dello Stato

La macchina organizzativa dovrà naturalmente tenere conto anche della presenza di Mattarella. Il Presidente della Repubblica soggiornerà a Napoli e sono state previste specifiche misure di sicurezza anche nell'area di Villa Rosebery, a Posillipo.

In via Ferdinando Russo, dalle ore 24 del 10 settembre alle 14 dell'11 settembre, sarà vietata la sosta su entrambi i lati della carreggiata e saranno sospese le autorizzazioni previste.

Napoli si prepara alla sua notte europea

A questo punto, dunque, il quadro è abbastanza definito.

Da una parte c'è un'Arena praticamente pronta, una partita ufficialmente confermata alle 21.05, un pubblico numeroso, la Nazionale bicampione del mondo, la Svezia come prima avversaria e la presenza del Presidente della Repubblica.

Dall'altra rimangono alcuni aspetti pratici non secondari, soprattutto quello relativo al deflusso del pubblico al termine della gara.

Ma c'è un elemento che, più di tutti, sembra aver spostato definitivamente l'attenzione sulla partita e non più sulle possibili alternative: il meteo.

Se le previsioni saranno confermate, giovedì sera non ci sarà bisogno di pensare a Eboli, al PalaSele o a un trasferimento dell'ultimo momento. Il campo resterà dove è stato costruito: al centro di piazza del Plebiscito, sotto il cielo di Napoli.

E sarà lì, davanti a migliaia di spettatori e al Presidente della Repubblica, che alle 21.05 del 10 settembre Fefè De Giorgi e i suoi ragazzi daranno ufficialmente il via all'avventura italiana dell'EuroVolley 2026.

Una partita. Una piazza. Un Europeo.

E Napoli è pronta a viverla.

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