Istanbul – Un quarto di finale vibrante, sofferto ma conquistato con la forza del gruppo e la classe dei singoli.
Tra le protagoniste assolute del match c'è Paola Egonu, autrice di 22 punti e decisiva nei finali di set.
Ai microfoni RAI: "Orgogliosa del gruppo, è bello soffrire e vincere insieme"
Nel post-partita ai microfoni della RAI, Egonu ha sottolineato il valore caratteriale di una vittoria arrivata dopo essere andate sotto nel primo parziale:
«Sono davvero fiera di come abbiamo lottato e di come siamo rimaste attaccate alla partita anche nei momenti più complessi. È stato bello giocare, soffrire e uscirne insieme in questo modo.
In tornei come questo la sofferenza fa parte del percorso: la cosa più importante è stata ritrovare il nostro ritmo e rimanere unite. Sono felice di aver dato il mio contributo alla squadra».
Per i canali della Federazione (FIPAV): il rispetto per la Svezia e lo sguardo a Istanbul
Intervistata dai canali ufficiali della Federazione Italiana Pallavolo, l'opposta azzurra ha analizzato le difficoltà incontrate di fronte a una Svezia guidata da un eccezionale Isabelle Haak (autrice di 43 punti):
«Sapevamo che non sarebbe stata una partita semplice.
Conosciamo benissimo Isabelle Haak e oggi ha tirato fuori una prestazione davvero sopra le righe. Non è stato facile contenerla, ma ancora una volta abbiamo dimostrato la vera forza di questo gruppo. La partita avrebbe potuto prendere una piega diversa dopo il primo set, ma non abbiamo mollato neanche un centimetro. Anche match di sofferenza come questo ci servono per crescere».
In zona mista con la stampa: "Possiamo dare ancora di più"
Raggiunta dalla carta stampata e dai media accreditati alla BVV Arena di Brno, Paola ha guardato avanti verso la fase finale in Turchia, consapevole dei margini di miglioramento di un’Italia che arriva a Istanbul con 7 vittorie su 7 partite:
«In campo si avverte la fiducia reciproca. Con questa squadra sento di poter dare sempre il massimo e so che possiamo esprimere un livello ancora più alto. Ora lasciamo Brno e ci concentriamo sulla semifinale: l'obiettivo è andare fino in fondo, ma dovremo scendere in campo con ancora più lucidità e determinazione».
L'Italia si prepara così a volare a Istanbul: la battaglia di Brno ha confermato una squadra solida e una Paola Egonu pronta a fare la differenza nei momenti che contano.
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