mercoledì 9 settembre 2026

Italia-Svezia, ci siamo: Napoli è pronta per la notte dell’EuroVolley

 


NAPOLI – Ormai ci siamo. Manca soltanto un giorno a Italia-Svezia, la partita che domani sera, giovedì 10 settembre alle 21.05, aprirà ufficialmente il cammino degli azzurri nel CEV EuroVolley 2026 e, soprattutto, porterà per la prima volta una gara dei Campionati Europei maschili nel cuore di Napoli, nella spettacolare arena costruita in Piazza del Plebiscito.

Non sarà una partita come le altre. Sarà una prima volta assoluta per Napoli e per una manifestazione che coinvolgerà 24 nazionali in quattro Paesi – Italia, Bulgaria, Finlandia e Romania – e che assegnerà anche il pass olimpico per Los Angeles 2028 alla squadra campione d'Europa. L'Italia, campione del mondo in carica e vicecampione d'Europa nel 2023, è inserita nella Pool A insieme a Svezia, Slovenia, Repubblica Ceca, Grecia e Slovacchia.

Ieri sera il primo assaggio del Plebiscito

Gli azzurri sono arrivati a Napoli martedì e hanno subito avuto la possibilità di prendere confidenza con il loro nuovo campo. La FIPAV ha confermato che, nella giornata di arrivo, la squadra di Ferdinando De Giorgi ha sostenuto una prima seduta di allenamento a porte chiuse proprio nella venue di Piazza del Plebiscito, un passaggio importante per cominciare ad adattarsi alle condizioni particolari di una partita all'aperto.

Anche la Svezia ha lavorato sul campo di gara, completando così il primo vero contatto delle due squadre con l'arena che domani sera sarà trasformata in un grande teatro del volley.

Per gli azzurri si tratta soprattutto di prendere le misure a una situazione completamente diversa rispetto a quella abituale di un palazzetto: luce, vento, temperatura, spazio circostante e soprattutto la percezione acustica di una piazza monumentale sono elementi che possono incidere sulla gestione della partita. È anche per questo che le sedute di allenamento sul terreno di gioco assumono un'importanza particolare.

La vigilia proseguirà oggi con un'altra sessione: la FIPAV ha programmato l'allenamento degli azzurri dalle 19.30 alle 21.00, consentendo ai media accreditati di assistere ai primi dieci minuti.

Alle 11.30 la conferenza stampa

Il programma di oggi prevede anche uno degli appuntamenti tradizionali della vigilia: alle 11.30, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, si terrà la conferenza stampa di presentazione della gara inaugurale.

Saranno presenti il CT Ferdinando De Giorgi e il capitano azzurro Simone Giannelli. L'appuntamento era stato ufficializzato dalla Federazione già nei giorni scorsi e confermato nel programma della vigilia.

Sarà inevitabilmente una conferenza molto attesa. De Giorgi dovrà spiegare come l'Italia intende affrontare una Svezia che rappresenta una delle novità più interessanti del torneo e che arriva a Napoli con l'obiettivo di giocarsi fino in fondo le proprie possibilità nella Pool A.

Ma al centro dell'attenzione ci sarà anche la particolarità della location. Giannelli e compagni non giocheranno infatti in un normale palazzetto, bensì davanti alle statue equestri di Carlo di Borbone e Ferdinando I, con il colonnato di San Francesco di Paola a fare da sfondo a una partita destinata ad avere una forte componente spettacolare.

Il caso Metro: dietrofront di ANM

E qui arriviamo a uno degli aspetti che nelle ultime ore aveva provocato più preoccupazione: il trasporto pubblico.

La situazione è cambiata rispetto a quanto era stato annunciato inizialmente.

Nei giorni scorsi era stata comunicata una chiusura anticipata della Linea 1 della metropolitana, con l'ultima corsa prevista alle 21.25. Una decisione che avrebbe creato un evidente paradosso: la partita sarebbe cominciata alle 21.05, quando la metropolitana era ancora in servizio, ma sarebbe stata ancora in corso al momento della sua chiusura.

E infatti il problema era stato immediatamente sollevato.

Ora, però, ANM ha fatto marcia indietro. Le verifiche tecniche che avrebbero imposto la chiusura anticipata sono state rinviate e, soprattutto, per giovedì 10 settembre non è più prevista la chiusura anticipata della Linea 1. Il servizio sarà quindi regolare. Lo ha comunicato ANM, come riportato anche dagli aggiornamenti diffusi nella giornata di ieri.

Ma a che ora chiude davvero la Linea 1?

Qui è necessario fare una precisazione importante.

Le 22.30 non sono l'orario di chiusura dell'intera Linea 1. Secondo l'orario ufficiale ANM attualmente in vigore, dalla domenica al giovedì l'ultima corsa parte da Piscinola alle 22.30, mentre dal Centro Direzionale parte alle 23.00.

Per chi assisterà a Italia-Svezia, quindi, la situazione è decisamente migliore rispetto allo scenario prospettato inizialmente.

La gara comincerà alle 21.05 e, se dovesse terminare 3-0, potrebbe concludersi indicativamente intorno alle 22.30. Ma se si andasse al quarto o addirittura al quinto set, è assolutamente possibile che il fischio finale arrivi dopo le 22.30.

In altre parole, non sarebbe corretto dire che la Metro chiude alle 22.30 e quindi sicuramente sarà ancora in corso la partita: le 22.30 sono l'orario dell'ultima partenza dal capolinea di Piscinola. Dal Centro Direzionale l'ultima corsa è invece prevista alle 23.00.

Per gli spettatori che dovranno raggiungere il Vomero, Piscinola o le altre stazioni servite dalla Linea 1, resta comunque prudente non aspettare la fine della partita per muoversi senza considerare i tempi di deflusso, perché dopo il fischio finale è prevedibile una notevole concentrazione di passeggeri nelle stazioni di Toledo e Municipio.

La notizia fondamentale, tuttavia, è un'altra: il rischio di una metropolitana che interrompesse il servizio praticamente all'inizio della partita è stato scongiurato.

Una partita che Napoli vuole vivere fino all'ultimo punto

Il conto alla rovescia, dunque, è quasi terminato.

Domani sera Piazza del Plebiscito sarà il centro del volley europeo. Da una parte l'Italia di De Giorgi, chiamata a cominciare con il piede giusto il cammino verso una medaglia che manca dal 2023; dall'altra una Svezia che non vuole essere una semplice comparsa nella serata inaugurale.

E sullo sfondo ci sarà Napoli, chiamata a dimostrare che una piazza monumentale può trasformarsi, almeno per una sera, in un palazzetto senza pareti.

Il primo servizio è fissato alle 21.05. Questa volta, almeno sul fronte della metropolitana, gli spettatori potranno pensare soltanto alla partita.

Nessun commento:

Posta un commento