Manca ormai un solo giorno all'esordio azzurro nell'Europeo maschile di volley, e a tenere banco al fianco dell'entusiasmo sportivo è la questione mobilità, un tema che riguarda da vicino tutti coloro che, dalla provincia napoletana e dalla Penisola Sorrentina, si stanno organizzando per raggiungere Piazza del Plebiscito giovedì sera.
Linea 1, andata sì, ritorno no
Il caso più delicato riguarda la metropolitana. Giovedì 10 settembre la Linea 1 chiuderà con due ore di anticipo rispetto al consueto: l'ultima corsa da Colli Aminei verso il Centro Direzionale partirà alle 21, mentre l'ultima da Centro Direzionale in direzione Piscinola sarà alle 21.25. Orari che, di fatto, coincidono con il fischio d'inizio della gara e che rendono impossibile usare la metro per il rientro a fine partita. Secondo quanto comunicato da Anm, la chiusura anticipata si rende necessaria per le consuete attività di verifica e prova sul materiale rotabile. Chi utilizzerà la Linea 1 per arrivare in centro, dunque, dovrà necessariamente individuare un'alternativa per il viaggio di ritorno.
Va inoltre ricordato che fino a domenica 13 settembre restano chiuse le stazioni di Piscinola, Chiaiano e Frullone per i lavori di manutenzione ventennale dell'infrastruttura, con collegamento garantito da navette bus sostitutive circa ogni dieci minuti: un dettaglio che complica ulteriormente gli spostamenti per chi arriva dai quadranti settentrionali dell'area metropolitana.
Piazza blindata, un'unica via alternativa
Sul fronte della viabilità, Piazza del Plebiscito sarà completamente chiusa alle auto per l'intera serata. L'unico percorso alternativo indicato dal piano traffico è via Nardones, raggiungibile da piazza Trieste e Trento, ma anche questa arteria sarà temporaneamente interdetta durante l'arrivo del Presidente della Repubblica, per poi essere riaperta. Chi arriva in auto dalla provincia farà quindi bene a considerare i parcheggi di scambio più lontani dal centro storico e a mettere in conto tempi di avvicinamento più lunghi del solito.
Per chi viaggia dalla Penisola Sorrentina e utilizza abitualmente la Circumvesuviana, è opportuno ricordare che la linea EAV non è direttamente coinvolta dai provvedimenti sulla Linea 1, ma le limitazioni imposte al traffico privato nel cuore di Napoli renderanno comunque più complesso l'ultimo tratto di avvicinamento a piedi o con altri mezzi verso il Plebiscito, specie nelle ore immediatamente precedenti e successive alla partita.
Il consiglio pratico: pensare già al ritorno
Il suggerimento più immediato per chi arriva da fuori città è organizzare in anticipo il rientro, individuando un punto di incontro per taxi o passaggi privati lontano dalla zona a traffico limitato, oppure valutando soluzioni di trasporto condiviso concordate prima di scendere in piazza. Con la Linea 1 ferma dalle 21.25 e la conclusione della gara presumibilmente intorno alle 23, il deflusso di migliaia di spettatori verso le stazioni della periferia e verso i comuni della provincia rischia di concentrarsi su un numero ridotto di alternative.
Meteo in miglioramento, presente Mattarella
Sul fronte delle condizioni meteorologiche, dopo giorni di incertezza legati al rischio di un peggioramento in grado di far scattare il piano B con il trasferimento della gara al PalaSele di Eboli, le previsioni più recenti sembrano allontanare la minaccia di pioggia su Napoli per la serata di giovedì, un sollievo per gli organizzatori vista la natura completamente all'aperto dell'Arena allestita nella storica cornice tra Palazzo Reale e la Basilica di San Francesco di Paola.
A rendere ancora più speciale l'esordio degli azzurri sarà la presenza in tribuna del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, come confermato nei giorni scorsi dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio. Intanto, nel pomeriggio di oggi la Nazionale di Ferdinando De Giorgi ha svolto a porte chiuse il primo allenamento direttamente nell'Arena di Piazza del Plebiscito, un'occasione per prendere le misure con un campo da gioco che, per condizioni di luce e riferimenti visivi, si presenta profondamente diverso da un palazzetto al coperto.
L'appuntamento, va ricordato, è l'unica gara outdoor dell'intera rassegna continentale: gli azzurri, campioni del mondo in carica e vicecampioni d'Europa, esordiranno alle 21.05 contro una Svezia che torna a una fase finale dell'Europeo dopo 33 anni, in un incrocio che riporta alla memoria la finale di Stoccolma del 1989.

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