Ventidue partite dal 1963 al 2017: il bilancio è di 15 vittorie e 7 sconfitte. Il 10 settembre Italia-Svezia sarà la 23ª gara degli azzurri nel capoluogo campano
NAPOLI. Ci sono città che entrano nella storia della pallavolo italiana attraverso grandi manifestazioni, altre attraverso società prestigiose, altre ancora attraverso una singola partita rimasta nella memoria. Napoli appartiene a tutte e tre le categorie.
La Nazionale italiana maschile ha infatti una storia napoletana molto più lunga di quanto possa sembrare. La prima volta fu nel 1963, in occasione dei Giochi del Mediterraneo. Da allora gli azzurri sono tornati sotto il Vesuvio in diverse epoche: negli anni Sessanta, all'inizio degli anni Settanta, nell'epoca d'oro di Julio Velasco, negli anni della World League e, infine, nel 2017 con la Vesuvio Cup.
In totale sono 22 le partite disputate dalla Nazionale maggiore maschile a Napoli prima dell'appuntamento del 10 settembre 2026.
Il bilancio è di 15 vittorie e 7 sconfitte, con 54 set vinti e 31 persi.
Italia-Svezia, gara inaugurale dell'EuroVolley 2026, sarà dunque la 23ª partita della Nazionale maschile a Napoli.
La ricostruzione che segue è basata principalmente sull'archivio storico di Nazionale Pallavolo, che raccoglie le partite della Nazionale italiana dal 1947, con i relativi risultati, parziali, convocati e allenatori.
1963: TUTTO COMINCIA CON I GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Il primo appuntamento è anche uno dei più importanti. Nel settembre 1963 Napoli ospita la quarta edizione dei Giochi del Mediterraneo. Per la manifestazione viene realizzato il Palazzetto dello Sport Mario Argento, nel quartiere Fuorigrotta, uno degli impianti sportivi costruiti appositamente per i Giochi, in funzione fino al 6 giugno 1998.
L'Italia, allenata dal tecnico Ivan Trinajstic, affronta quattro partite nel torneo di pallavolo.
24 settembre 1963
ITALIA-TUNISIA 3-0
Parziali: 15-1, 15-7, 15-13
È la prima partita in assoluto della Nazionale italiana maschile a Napoli. Gli azzurri non lasciano scampo alla Tunisia e inaugurano nel migliore dei modi la loro storia partenopea. L'archivio storico riporta tra i convocati Battaglia, Bellagambi, Bondi, Bravi, Fangareggi, Gay, Grassellini, Grillenzoni, Mazzi, Mescoli, Nannini e Zanetti.
26 settembre 1963
ITALIA-TURCHIA 3-2
Parziali: 15-10, 13-15, 14-16, 15-11, 15-11
La seconda partita è decisamente più complicata. L'Italia si porta avanti, subisce la rimonta turca fino all'1-2, ma reagisce e chiude la gara al quinto set.
27 settembre 1963
ITALIA-EGITTO 3-0
Parziali: 15-8, 15-11, 15-10
28 settembre 1963
JUGOSLAVIA-ITALIA 3-1
Parziali: 12-15, 15-13, 15-7, 15-5
La Jugoslavia infligge all'Italia la prima sconfitta napoletana. Gli azzurri chiudono comunque il torneo con una medaglia d'argento.
Il Mario Argento, costruito proprio per i Giochi del Mediterraneo del 1963, sarebbe rimasto per decenni uno dei principali impianti sportivi di Napoli.
1964: IL GIAPPONE PASSA A NAPOLI
9 luglio 1964
GIAPPONE-ITALIA 3-0
Parziali: 15-9, 15-8, 15-9
A distanza di meno di un anno dai Giochi del Mediterraneo, la Nazionale torna a Napoli per affrontare il Giappone.
È una delle poche occasioni in cui l'archivio storico indica semplicemente "Napoli" senza specificare l'impianto che è sicuramente il Palazzetto dello Sport Mario Argento in quanto non vi erano altri impianti dove poter giocare. Il risultato, invece, è perfettamente documentato: terza sconfitta consecutiva dell'Italia contro il Giappone considerando anche la gara disputata due giorni prima a Ravenna.
1971: L'OLANDA AL RITORNO DEGLI AZZURRI
27 maggio 1971
ITALIA-OLANDA 3-1
Parziali: 15-7, 12-15, 15-9, 15-6
Dopo sette anni Napoli torna a ospitare la Nazionale. L'Italia supera l'Olanda in quattro set. Il tecnico è Odone Federzoni e tra gli azzurri figurano Barbieri, Bendandi, Devoti, Innocenti, Mattioli, Morandi, Nannini, Nencini, Roncoroni e Salemme.
1973: CINQUE PARTITE IN SEI GIORNI
È il periodo più intenso della prima parte della storia dell'Italvolley a Napoli.
Tra il 16 e il 21 aprile 1973 gli azzurri giocano addirittura cinque partite di Coppa Primavera.
E le vincono tutte.
16 aprile 1973
ITALIA-BELGIO 3-0
Parziali: 15-7, 15-4, 15-8
17 aprile 1973
ITALIA-FRANCIA 3-0
Parziali: 15-8, 15-11, 15-9
19 aprile 1973
ITALIA-GRECIA 3-0
Parziali: 17-15, 15-6, 15-4
20 aprile 1973
ITALIA-SVEZIA 3-0
Parziali: 15-5, 15-10, 15-10
21 aprile 1973
ITALIA-OLANDA 3-0
Parziali: 15-10, 15-9, 15-9
L'archivio di NazionalePallavolo è particolarmente utile perché permette di correggere la sequenza delle date che talvolta viene riportata in modo diverso nelle ricostruzioni successive: le cinque gare risultano rispettivamente Belgio, Francia, Grecia, Svezia e Olanda.
Il dato è impressionante: 15 set vinti e nessuno perso.
E c'è una curiosità destinata a tornare nel 2026: tra le vittime della macchina azzurra c'era proprio la Svezia, battuta 3-0 il 20 aprile 1973.
1995: DOPO 22 ANNI TORNA LA NAZIONALE
Dopo il lungo intervallo successivo al 1973, Napoli ritrova l'Italia nel pieno dell'epoca di Julio Velasco.
2 settembre 1995
ITALIA-OLANDA 3-2
Parziali: 15-10, 15-7, 5-15, 12-15, 17-15
È una partita che fotografa perfettamente la Nazionale di Velasco: grande avvio, rimonta degli avversari e capacità di resistere fino alla fine.
Il quinto set viene vinto 17-15. Tra gli azzurri figurano alcuni dei protagonisti della generazione più vincente della pallavolo italiana: Lorenzo Bernardi, Vigor Bovolenta, Marco Bracci, Andrea Giani, Pasquale Gravina, Samuele Papi, Paolo Tofoli e Andrea Zorzi.
1998: LA WORLD LEAGUE PORTA A NAPOLI L'ARGENTINA
23 maggio 1998
ITALIA-ARGENTINA 3-1
Parziali: 13-15, 16-14, 16-14, 15-8
È una delle gare più combattute dell'intera serie storica.
L'Argentina di Daniel Castellani conquista il primo set, ma l'Italia ribalta l'incontro vincendo due parziali consecutivi ai vantaggi: 16-14 e 16-14.
Il quarto set consegna agli azzurri la vittoria.
Tra gli italiani ci sono Davide Bellini, Simone Bendandi, Cristian Casoli, Alessandro Fei, Leondino Giombini, Marco Meoni, Samuele Papi, Michele Pasinato, Damiano Pippi, Andrea Sartoretti e Hristo Zlatanov.
1999: ANCORA WORLD LEAGUE, ARRIVA LA POLONIA
13 giugno 1999
ITALIA-POLONIA 3-1
Parziali: 25-20, 25-19, 22-25, 25-18
L'Italia di Anastasi concede un set alla Polonia ma chiude senza particolari patemi il quarto parziale.
È una squadra che comprende, tra gli altri, Vigor Bovolenta, Cristian Casoli, Leondino Giombini, Marco Meoni, Samuele Papi, Andrea Sartoretti e Valerio Vermiglio.
La partita ha anche un significato statistico: la World League continua a essere una delle manifestazioni che più frequentemente riportano l'Italia a Napoli.
2004: DUE PARTITE, UNA VITTORIA E UNA MARATONA
Nel giugno 2004 Napoli ospita due partite consecutive di World League giocate nel nuovo PalaBarbuto costriuto nelel vicinanze del vecchio Palazzetto dello Sport Mario Argento
6 giugno 2004
ITALIA-CINA 3-1
Parziali: 25-19, 26-28, 25-22, 25-20
L'Italia di Montali vince in quattro set, ma deve cedere il secondo ai vantaggi.
L'archivio registra per Andrea Giani la presenza numero 455 in Nazionale.
11 giugno 2004
CUBA-ITALIA 3-2
Parziali: 29-27, 23-25, 23-25, 25-19, 15-13
Questa è una delle partite più spettacolari disputate dalla Nazionale a Napoli.
Cuba vince il primo set 29-27, l'Italia ribalta momentaneamente la situazione portandosi sul 2-1, ma i caraibici pareggiano e conquistano il tie-break 15-13.
Per Andrea Giani è la presenza numero 456. Per Gian Paolo Montali è la 40ª gara da allenatore della Nazionale secondo la numerazione dell'archivio.
Questa gara porta dunque a due le partite napoletane del 2004 e modifica il bilancio storico rispetto a quanto avevo indicato in precedenza.
2005: TRE GIORNI, TRE PARTITE
L'estate del 2005 è un altro momento importante.
Napoli ospita il girone di qualificazione al Campionato mondiale 2006.
Tre partite in tre giorni.
29 luglio 2005
ITALIA-SPAGNA 3-0
Parziali: 25-18, 25-19, 25-22
È anche una partita storica per Alessandro Paparoni, che debutta in Nazionale maggiore.
30 luglio 2005
ITALIA-UCRAINA 3-0
Parziali: 25-13, 26-24, 25-14
Seconda vittoria consecutiva. L'Italia domina il primo e il terzo set, mentre nel secondo deve arrivare a 26 punti.
31 luglio 2005
GERMANIA-ITALIA 3-2
Parziali: 25-18, 18-25, 22-25, 25-18, 18-16
La terza giornata è una maratona.
L'Italia va avanti 2-1, viene raggiunta e poi perde un tie-break interminabile, 18-16.
Nonostante la sconfitta, gli azzurri chiudono il girone al secondo posto e ottengono la qualificazione al Mondiale.
2007: L'ULTIMA GARA PRIMA DEL DECENNALE SILENZIO
29 giugno 2007
STATI UNITI-ITALIA 3-1
Parziali: 25-18, 23-25, 25-16, 31-29
Il PalaBarbuto ospita l'ultima partita della Nazionale a Napoli prima di un'assenza durata dieci anni.
Gli Stati Uniti vincono in quattro set, ma l'ultimo parziale è un'autentica battaglia: 31-29.
La FIPAV, nel presentare la Vesuvio Cup del 2017, ricorderà proprio quella gara come l'ultima apparizione degli azzurri a Napoli.
2017: IL RITORNO CON LA VESUVIO CUP
Dieci anni dopo, la Nazionale torna finalmente a Napoli.
Il teatro è ancora il PalaBarbuto. Il CT è Gianlorenzo Blengini. L'occasione è la Vesuvio Cup, torneo di preparazione alla World League.
La FIPAV annunciò il ritorno degli azzurri ricordando esplicitamente l'ultima gara del 2007.
27 maggio 2017
ITALIA-ARGENTINA 3-1
Parziali: 25-20, 24-26, 25-18, 25-23
L'Italia inaugura la stagione post-olimpica con una vittoria davanti a più di 3.000 spettatori.
La formazione iniziale scelta da Blengini comprende Giannelli-Vettori, Candellaro-Piano, Randazzo-Lanza e Colaci libero.
È una partita storica anche per Riccardo Sbertoli, che proprio a Napoli debutta con la Nazionale maggiore. Lo confermano le schede ufficiali FIPAV.
28 maggio 2017
ITALIA-GIAPPONE 3-1
Parziali: 25-17, 11-25, 25-15, 25-22
Gli azzurri chiudono con un'altra vittoria il loro ritorno a Napoli.
Il Giappone riesce a sorprendere l'Italia nel secondo set, vinto addirittura 25-11, ma la reazione azzurra è immediata e porta al definitivo 3-1.
La Vesuvio Cup rappresenta dunque il perfetto ritorno della Nazionale a Napoli: due partite, due vittorie.
La FIPAV aveva programmato entrambe le gare al PalaBarbuto, il 27 e il 28 maggio alle ore 19.
TUTTE LE 22 PARTITE DELLA NAZIONALE A NAPOLI
| # | Data | Partita | Risultato | Parziali | Competizione | CT |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 24/09/1963 | Italia-Tunisia | 3-0 | 15-1, 15-7, 15-13 | Giochi Mediterraneo | Trinajstic |
| 2 | 26/09/1963 | Italia-Turchia | 3-2 | 15-10, 13-15, 14-16, 15-11, 15-11 | Giochi Mediterraneo | Trinajstic |
| 3 | 27/09/1963 | Italia-Egitto | 3-0 | 15-8, 15-11, 15-10 | Giochi Mediterraneo | Trinajstic |
| 4 | 28/09/1963 | Jugoslavia-Italia | 3-1 | 12-15, 15-13, 15-7, 15-5 | Giochi Mediterraneo | Trinajstic |
| 5 | 09/07/1964 | Giappone-Italia | 3-0 | 15-9, 15-8, 15-9 | Amichevole | Trinajstic |
| 6 | 27/05/1971 | Italia-Olanda | 3-1 | 15-7, 12-15, 15-9, 15-6 | Amichevole | Federzoni |
| 7 | 16/04/1973 | Italia-Belgio | 3-0 | 15-7, 15-4, 15-8 | Coppa Primavera | Federzoni |
| 8 | 17/04/1973 | Italia-Francia | 3-0 | 15-8, 15-11, 15-9 | Coppa Primavera | Federzoni |
| 9 | 19/04/1973 | Italia-Grecia | 3-0 | 17-15, 15-6, 15-4 | Coppa Primavera | Federzoni |
| 10 | 20/04/1973 | Italia-Svezia | 3-0 | 15-5, 15-10, 15-10 | Coppa Primavera | Federzoni |
| 11 | 21/04/1973 | Italia-Olanda | 3-0 | 15-10, 15-9, 15-9 | Coppa Primavera | Federzoni |
| 12 | 02/09/1995 | Italia-Olanda | 3-2 | 15-10, 15-7, 5-15, 12-15, 17-15 | Amichevole | Velasco |
| 13 | 23/05/1998 | Italia-Argentina | 3-1 | 13-15, 16-14, 16-14, 15-8 | World League | Bebeto |
| 14 | 13/06/1999 | Italia-Polonia | 3-1 | 25-20, 25-19, 22-25, 25-18 | World League | Anastasi |
| 15 | 06/06/2004 | Italia-Cina | 3-1 | 25-19, 26-28, 25-22, 25-20 | World League | Montali |
| 16 | 11/06/2004 | Cuba-Italia | 3-2 | 29-27, 23-25, 23-25, 25-19, 15-13 | World League | Montali |
| 17 | 29/07/2005 | Italia-Spagna | 3-0 | 25-18, 25-19, 25-22 | Qual. Mondiale | Montali |
| 18 | 30/07/2005 | Italia-Ucraina | 3-0 | 25-13, 26-24, 25-14 | Qual. Mondiale | Montali |
| 19 | 31/07/2005 | Germania-Italia | 3-2 | 25-18, 18-25, 22-25, 25-18, 18-16 | Qual. Mondiale | Montali |
| 20 | 29/06/2007 | Stati Uniti-Italia | 3-1 | 25-18, 23-25, 25-16, 31-29 | World League | Montali |
| 21 | 27/05/2017 | Italia-Argentina | 3-1 | 25-20, 24-26, 25-18, 25-23 | Vesuvio Cup | Blengini |
| 22 | 28/05/2017 | Italia-Giappone | 3-1 | 25-17, 11-25, 25-15, 25-22 | Vesuvio Cup | Blengini |
IL BILANCIO: 15 VITTORIE E 7 SCONFITTE
Dopo 22 partite il bilancio è:
L'Italia ha quindi vinto il 68,2% delle partite disputate a Napoli.
La fase più brillante è quella del 1971-1973: dopo la sconfitta con il Giappone nel 1964, gli azzurri conquistano sei vittorie consecutive tra il 1971 e il 1973.
Nel 1973 arriva addirittura una striscia di cinque successi senza perdere un set.
Anche il ritorno del 2017 è perfetto: due partite e due vittorie.
Le sette sconfitte sono arrivate contro:
Jugoslavia, 1963
Giappone, 1964
Cuba, 2004
Germania, 2005
Stati Uniti, 2007
con Cuba e Germania che sono riuscite a battere l'Italia al tie-break.
DAL MARIO ARGENTO AL PALABARBUTO
La storia napoletana della Nazionale segue anche l'evoluzione degli impianti sportivi cittadini.
Il primo teatro è il Mario Argento, costruito nel 1963 proprio per i Giochi del Mediterraneo.
Il secondo teatro è quello del PalaVesuvio di Ponticelli inaugurato nel 1994 con una capienza di circa tremila spettatori
Il terzo grande capitolo è quello del PalaBarbuto, che diventa il riferimento delle apparizioni più recenti.
Nel 2007 la FIPAV indica esplicitamente il PalaBarbuto come sede dell'Italia-Stati Uniti e, nel 2017, vi riporta la Nazionale per la Vesuvio Cup.
Il 10 settembre 2026, però, la storia cambierà nuovamente.
LA 23ª SARÀ SPECIALE: PIAZZA DEL PLEBISCITO
Dopo il Mario Argento e il PalaBarbuto, Napoli offrirà alla Nazionale un palcoscenico completamente diverso.
Italia-Svezia del 10 settembre 2026 sarà la 23ª partita degli azzurri nel capoluogo campano, ma la prima disputata all'aperto e soprattutto la prima nel cuore monumentale della città.
Sessantatré anni dopo l'esordio ai Giochi del Mediterraneo, l'Italia tornerà dunque a giocare a Napoli.
E sarà curioso che l'avversaria sia ancora una volta la Svezia.
Nel 1973, proprio a Napoli, gli azzurri batterono gli svedesi 3-0 nella Coppa Primavera, con i parziali 15-5, 15-10 e 15-10.
Il 10 settembre 2026, a 53 anni di distanza, quella sfida diventerà quindi un vero e proprio precedente storico diretto tra due partite disputate a Napoli.
Nel frattempo, tra il 1963 e il 2017, la Nazionale ha lasciato in città una lunga scia di grandi nomi, vittorie, sconfitte, maratone e generazioni di campioni.
Ora tocca alla squadra di oggi scrivere il capitolo numero 23.

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