Domenica 18 gennaio (ore 19:00) i costieri allenati da Nicola Esposito cercano l'uscita dal tunnel contro una Prisma la Cascina nobile decaduta dal dente avvelenato. Obiettivo: punti salvezza e ritrovata fiducia.
SORRENTO – È il momento della verità per la Romeo Sorrento Folgore Massa. Dopo un periodo complicato, la seconda giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca mette i ragazzi di casa di fronte a un bivio cruciale. Al PalaAtigliana arriva la Prisma la Cascina Taranto, in un match che promette scintille e che mette in palio punti pesantissimi per la classifica.
Il momento della Romeo: stringere i denti e ripartire
La classifica attuale vede Sorrento scivolata al decimo posto con 17 punti, figlia di tre stop consecutivi rimediati contro le "big" del campionato (Pineto, Prata e Brescia). A pesare come un macigno sul rendimeto dei costieri è stata l'assenza del libero titolare Davide Luigi Russo. L'infortunio alla caviglia rimediato nei primi scambi del match con Pineto ha tolto certezze alla ricezione e alla difesa: nonostante l'impegno di Ponticorvo, Farcasiu e Iurisci, che hanno risposto presente quando chiamati in causa, l'equilibrio della squadra ne ha risentito.
Per evitare di essere risucchiata nella lotta salvezza, la Romeo deve assolutamente cambiare marcia. Le chiavi per la vittoria?
Maggior consapevolezza nei propri: Patriarca e compagni debbono ritrovare il gioco fluido espresso nella prima parte di stagione.
Efficienza al servizio: Limitare gli errori dai nove metri per non regalare troppi punti agli avversari.
Determinazione: Scendere in campo con la testa sgombra e il cuore caldo.
L'avversario: Taranto e il rebus del roster
Se Sorrento cerca stabilità, Taranto arriva da un girone d'andata a dir poco turbolento. Partita con i favori del pronostico per la Superlega, la Prisma ha vissuto una crisi d'identità che ha portato a un ribaltone tecnico: via coach Gianluca Graziosi poi accasatosi ad Aversa, e dentro Pino Lorizio che aveva iniziato l'annata nelel vesti del DS
La squadra pugliese è un "cantiere aperto" che ha però ritrovato smalto grazie agli innesti e al cambio di regia. Con Lusetti al palleggio (al posto del giapponese Yamamoto) e il ritorno dell'opposto tedesco Hopt, Taranto ha saputo conquistare punti pesanti contro Aversa e Catania, prima di inciampare domenica scorsa contro Fano. Il pericolo pubblico numero uno resta la batteria di schiacciatori: Cianciotta, Antonov e Pierotti rappresentano un arsenale di "posto 4" tra i migliori della categoria. Occhi puntati anche sulla panchina, dove potrebbe fare il suo esordio il nuovo opposto slovacco Filip Gavenda.
La direzione di gara
L'incontro sarà affidato a Marco Pazzaglini: fischietto romano che ha già incrociato più volte il cammino della Folgore coadiuvato da Maurizio Merli: volto noto al PalaAtigliana per aver diretto da secondo la storica Gara 5 dei Play Off promozione contro Belluno.
Credit Photo: Romeo Sorrento Folgore Massa
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