lunedì 12 gennaio 2026

Sarah Fahr e Monica De Gennaro tedofore per Milano-Cortina 2026

 


Il legame tra la Prosecco DOC Imoco Volley e lo spirito olimpico si rafforza ulteriormente. Dopo aver trascinato l’Italia sul gradino più alto del podio a Parigi 2024, le campionesse azzurre Sarah Fahr e Monica De Gennaro sono state scelte per un ruolo di altissimo valore simbolico: saranno loro a portare la fiamma olimpica nel percorso che condurrà ai Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026.

Il calendario delle Pantere: appuntamento il 18 e il 21 gennaio

L’onore di scendere in strada con la fiaccola a cinque cerchi toccherà per prima a Sarah Fahr. La centrale azzurra, ospite del Gruppo Save (partner logistico dell'Imoco), sarà protagonista a Rovereto domenica 18 gennaio.

Pochi giorni dopo, i riflettori si sposteranno su Monica De Gennaro. Rispetto a quanto inizialmente indicato da lsito ufficilae di Milano-Cortina 2026, c’è stata una variazione nel calendario: il libero più forte del mondo sarà tedofora a Bassano del Grappa mercoledì 21 gennaio e non il 26 gennaio giorno in cui la Prosecco Doc sarà impegnata nelle finali di Coppa Italia a Torino. "Moki" correrà per le strade della città vicentina come ospite di Prosecco DOC, naming sponsor del club di Conegliano e attore protagonista nel sostegno alle Olimpiadi invernali "di casa".

Il commento: l’orgoglio di Moki e l’emozione dei cinque cerchi

Le parole di Monica De Gennaro colpiscono per la loro genuinità e profondità. Nonostante un palmares infinito, che include quattro partecipazioni olimpiche e lo storico oro in Francia, il libero dell’Imoco vive questo incarico con l’emozione di un’esordiente.

“E’ un onore per noi portare la fiaccola olimpica, per noi la maglia azzurra e le Olimpiadi nello specifico sono il massimo, io personalmente ne ho disputate quattro e la vittoria di Parigi è stato il momento più bello della mia carriera. Avere le Olimpiadi qui nel nostro territorio è fantastico e abbiamo accettato di buon grado questo incarico di tedofore per testimoniare la partecipazione e il tifo di tutti gli sportivi per un’edizione storica dei Giochi a Cortina e Milano”, ha dichiarato De Gennaro, ribadendo come il successo di Parigi rappresenti il vertice della sua straordinaria carriera. Ma l’aspetto più interessante delle sue parole risiede nella consapevolezza del ruolo sociale dell’atleta: accettando di essere tedofora, Moki si fa ambasciatrice del territorio.

Portare la fiaccola a Bassano non è solo un atto formale, ma un modo per accendere l’entusiasmo di una regione, il Veneto, che vive di sport e che si prepara a vivere un’edizione storica dei Giochi. Le sue dichiarazioni testimoniano la volontà di essere il tramite tra l’eccellenza sportiva e il tifo di tutti gli appassionati, trasformando un evento invernale in una festa universale che abbraccia anche chi, come lei, è protagonista sul parquet e non sulla neve.

Un riconoscimento all'eccellenza

L'invito rivolto a Fahr e De Gennaro da parte di partner come Prosecco DOC e Gruppo Save non è casuale: testimonia la forza del brand Imoco e la caratura umana di due atlete che, con il loro esempio, incarnano perfettamente i valori di sacrificio, lealtà e vittoria che la torcia olimpica rappresenta da millenni.

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