Il mercato della pallavolo internazionale entra in fermento in questo inizio di 2026. Al centro delle cronache c'è uno dei grandi protagonisti del recente successo azzurro: Yuri Romanò.
Il Projekt Warszawa punta al colpo grosso
Secondo le indiscrezioni raccolte dal giornalista polacco Jakub Balcerzak, il Projekt Warszawa avrebbe messo nel mirino l'opposto azzurro, fresco della vittoria del suo secondo Mondiale consecutivo. Romanò, reduce da un torneo da assoluto protagonista dove è stato premiato come miglior opposto della manifestazione, è l'uomo dei desideri per la PlusLiga.
Nonostante le voci di un possibile ritorno in una big italiana — con Civitanova e Milano in prima fila, ipotesi confermata dallo stesso giocatore in una recente intervista alla Gazzetta dello Sport — la pista polacca rappresenterebbe una svolta storica. Raramente un top player italiano nel pieno della maturità e del successo sceglie l'estero. A Varsavia, Romanò prenderebbe il posto di Linus Weber, destinato a lasciare il club dopo l'addio di Bołądź.
Rotte Internazionali: De Cecco verso la Siberia, Anderson resta in Giappone
Il mercato non si ferma all'Italia. Luciano De Cecco, il leggendario palleggiatore argentino attualmente al Norwid Częstochowa, sembra essere destinato a un ritorno nel campionato russo. Il Lokomotiv Novosibirsk avrebbe presentato una proposta economica irrinunciabile per assicurarsi il genio del "Boss".
Dall'altra parte del mondo, Matt Anderson sembra aver trovato la sua dimensione ideale in Giappone. Lo schiacciatore statunitense passerà ai Wolfdogs Nagoya, confermando la volontà di restare nel Sol Levante nonostante l'annunciato ritorno in pianta stabile con la maglia della nazionale USA.
Superlega: Il sogno di Milano è riportare Yuki a casa
Sul fronte interno, la notizia che scuote la Superlega riguarda la Powervolley Milano. Il tecnico Roberto Piazza starebbe lavorando ai fianchi per riportare in Lombardia Yuki Ishikawa. Il capitano del Giappone, attualmente in forza alla Sir Susa Vim Perugia, è l'obiettivo numero uno per alzare ulteriormente l'asticella del club milanese nella prossima stagione.

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