Dopo l'inaspettato stop di Cantù, i gialloblù puntano a chiudere il girone d'andata in vetta. Il tecnico padovano analizza il momento: "Niente alibi, la Romeo Sorrento è una realtà solida e imprevedibile. Dobbiamo ritrovare il nostro gioco".
PRATA DI PORDENONE – Smaltire l’amarezza, resettare e ripartire. In casa Tinet Prata di Pordenone non c’è spazio per i rimpianti dopo il passaggio a vuoto contro Cantù. L’obiettivo è già fissato sul prossimo, delicato impegno: la sfida casalinga contro la Romeo Sorrento Folgore Massa, ultima tappa di un girone d’andata che mette in palio punti pesantissimi per il primato e per il ranking della Coppa Italia.
L’autocritica dopo Cantù: "Non siamo stati all'altezza"
Coach Mario Di Pietro analizza con onestà intellettuale la recente sconfitta, senza cercare scuse: "La debacle di Cantù è difficile da spiegare, ma nello sport può succedere che l’ultima batta la prima", esordisce il tecnico. "Questo è un campionato estremamente equilibrato: se non esprimi il tuo miglior volley, rischi con chiunque. Non siamo stati all'altezza delle prestazioni precedenti; abbiamo commesso troppi errori e ci siamo innervositi".
Nonostante il passo falso, la classifica sorride ancora ai friulani: "Fortunatamente la graduatoria è rimasta corta. Abbiamo ancora l’opportunità di chiudere l’andata in testa, un traguardo fondamentale per assicurarci una posizione di vantaggio nel tabellone della Coppa Italia".
Il pericolo Romeo Sorrento: una neopromossa da "Triplete"
L’ostacolo tra la Tinet e il primato si chiama Romeo Sorrento. Una squadra che arriva in Serie A2 con il vento in poppa dopo un 2025 da incorniciare.
"Affrontiamo una compagine che l’anno scorso ha fatto un percorso pazzesco, centrando il Triplete in Serie A3 con Campionato, Coppa e Supercoppa," avverte Di Pietro. "Si sono adattati alla nuova categoria con grande rapidità, mettendo in mostra un'ottima pallavolo."
Il tecnico sottolinea la qualità del mercato campano e la duttilità tattica degli avversari:
Innesti di spessore: L'arrivo del cileno Parraguirre e del centrale bulgaro Petkov ha alzato il livello fisico e tecnico.
Imprevedibilità: "Hanno mantenuto l'ossatura storica ma dispongono di tante alternative. Cambiano spesso assetto a gara in corso, risultando difficili da leggere. Dovremo essere pronti ad adattarci velocemente ad ogni loro mossa".
Ripartire insieme
La settimana di lavoro in palestra sarà decisiva per ritrovare certezze. Di Pietro fa quadrato attorno al gruppo, senza sottrarsi alle proprie responsabilità: "Una giornata storta capita a tutti, è capitata ai ragazzi ed è capitata a me, non essendo stato al massimo in panchina. Ora però ci rimbocchiamo le maniche. La squadra ha già dimostrato di saper reagire e ci alleneremo al massimo per arrivare pronti a questo appuntamento cruciale".
Credit Photo: Lega Pallavolo Serie A

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