La Romeo Sorrento torna dalla lunga trasferta siciliana con un solo punto in tasca, ma con la consapevolezza di aver lottato contro un nemico invisibile quanto spietato: la stanchezza. Il calendario non ha fatto sconti: tre partite in sette giorni, per un totale di 14 set giocati e migliaia di chilometri percorsi tra Pordenone e Catania. Un tour de force che ha presentato il conto proprio nei momenti decisivi della sfida contro la Sviluppo Sud Catania.
Il duello al centro: quando le pile si scaricano
Il dato che più fotografa l'andamento del match è la sofferenza dei centrali sorrentini. Petkov e Patriarca, reduci dalle prove monumentali contro Taranto e Prata, sono apparsi comprensibilmente svuotati. Il confronto con i dirimpettai etnei, Balestra e Volpe, è stato impietoso: un netto 12-3 nel computo dei muri e un divario di 24-6 nei punti totali a favore dei padroni di casa.
A tenere a galla la squadra di coach Esposito ci hanno pensato i soliti Pol (20 punti) e Parraguirre (15), unici sorrentini in doppia cifra contro la cooperativa catanese che ha mandato ben cinque uomini sopra quota dieci (Basic 19, Volpe e Balestra 12, Arinze e Gasparini 11).
La cronaca: un’altalena di emozioni e amnesie
La partita è stata uno specchio della stanchezza in campo: pochi capolavori, molte amnesie tattiche e tanti errori gratuiti da ambo le parti.
Primo Set: Sorrento dopo aver inseguito per tutta la parte inziale del set metet per la prima volta il muso avanti sul 12-13 con Parraguirre, ma è un fuoco di paglia. Basic e Arinze firmano un break di 4-0 che spacca il parziale. Catania ne approfitta e dopo aver ottenuto altri due break con Volpe nel finale di set chiude 25-20.
Secondo Set: La reazione arriva. Sul 12-12 Catania va in tilt e Sorrento ne approfitta con Pol, Baldi e un ottimo Fortes. Il sigillo finale è di Brignach, che entra e firma i due punti finali del parziale chiudendo lo stesso sul 19-25.
Terzo Set: Ruoli invertiti. Dopo una fase iniziale in equilibrio la Romeo Sorrento subisce un pesantissimo parziale di 12-4. Esposito prova a rimescolare le carte, ma Catania gestisce il cambio palla e chiude agevolmente 25-17.
Quarto Set: Esposito rivoluziona il sestetto (dentro Ferrato, Brignach e Fortes). È il set di Pol (8 punti nel parziale). Nonostante qualche errore di troppo di Brignach e sei palle set annullate dai siciliani, un pallonetto millimetrico di Iurisci trascina la gara al tie-break (21-25).
Il finale: l'ultimo respiro
Nel quinto set la Romeo Sorrento sembra averne di più, volando sul 4-7 grazie alla coppia Pol-Parraguirre. Tuttavia, le ultime energie evaporano sul più bello. La reazione veemente di Catania, guidata da Gasparini e Balestra (9 punti in due nel tie-break), ribalta il punteggio fino al definitivo 15-13.
Classifica e futuro: ora testa a Macerata
Nonostante il rammarico per la vittoria sfumata, il punto conquistato permette a Sorrento di difendere l’ottavo posto. La zona calda però si accorcia: Porto Viro battendo 3-1 Cantù nello scontro diretto tra le ultime due delal graduatoria sale a quota 14, mentre Catania e Taranto rosicchiano terreno.
Il riposo sarà ora l'alleato principale in vista di domenica prossima: al PalAtigliana (ore 16:00) arriverà Macerata, reduce da un netto 3-0 contro Pineto e attualmente a quota 24 punti. Uno scontro diretto che richiederà tutto il calore del pubblico sorrentino per ricaricare le batterie dei ragazzi di Esposito.
Sviluppo Sud Catania – Romeo Sorrento 3-2 (25-20, 19-25, 25-17, 21-25, 15-13)
Sviluppo Sud Catania: Pinelli 0, Basic 19, Balestra 12, Nwachukwu 11, Marshall 7, Volpe 12, Cottarelli 2, Caletti (L), Gasparini 11, Parolari 0, Feri 0, Carbone (L). N.E. Gitto, Torosantucci. All. Montagnani.
Romeo Sorrento: Tulone 1, Pol 20, Petkov 1, Baldi 9, Parraguirre 15, Patriarca 5, Russo (L), Iurisci 1, Ferrato 0, Fortes 8, Brignach 8. N.E. Malavasi. All. Esposito.
ARBITRI: Fabio Sumeraro, Antonio Mazzarà.
NOTE – durata set: 29′, 27′, 28′, 31′, 19′; tot: 134′. Battute Vincenti: 0-5; Sbagliate 19-19. Muri: 19-10; Attacco: 46%-41%; Ricezione positiva: 49%-52%; perfetta: 22%-8%; Errori totali: 31-32-

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