martedì 6 gennaio 2026

Moki De Gennaro, la Regina del Volley: "Il mio premio? Figlio del lavoro di squadra e dei sacrifici in palestra"

 


Al termine del big match di Serie A1 tra Prosecco Doc Imoco Conegliano e Igor Gorgonzola Novara, l'atmosfera nel palasport non era solo quella di una grande vittoria, ma anche di una celebrazione per l'eccellenza italiana. Monica De Gennaro, recentemente eletta miglior giocatrice del mondo da Volleyball World (il portale della FIVB), si è concessa ai microfoni degli inviati Rai Marco Fantasia e Giulia Pisani.

L'intervista ha toccato non solo il prestigioso riconoscimento individuale — paragonato da Fantasia al "Pallone d'Oro" del calcio — ma anche il momento tecnico della squadra e il lato umano di una carriera ai vertici.

Un premio per il Libero: tra orgoglio e gratitudine

Ricevere un premio come miglior giocatrice del mondo non è cosa comune, specialmente per chi ricopre il ruolo di libero, spesso lontano dalle luci dei riflettori riservate alle grandi attaccanti. "Moki" ha accolto il riconoscimento con la consueta umiltà, spostando subito il merito sul collettivo:

"È una bella soddisfazione. Devo dire grazie a tutte le mie compagne, sia di Conegliano che della Nazionale. Ricevere un premio così significa che si è fatto un gran lavoro di squadra: è grazie alle nostre tante vittorie che siamo arrivate a questo."

Tuttavia, sollecitata dagli intervistatori, la De Gennaro ha ammesso l'orgoglio personale per un traguardo che corona anni di dedizione: "Ripaga dei sacrifici, delle volte che sei lontano da casa o che vorresti stare con la famiglia a Natale e invece sei in palestra a giocare. Ma questo sport è bellissimo e mi diverto ancora tanto."

L'analisi del match e lo sguardo ai Play-off

La partita contro Novara è stata definita un vero e proprio "spot per la pallavolo". De Gennaro ha sottolineato l'altissimo livello tecnico visto in campo e l'importanza di aver affrontato la sfida con l'atteggiamento giusto, specialmente in vista dell'imminente fase calda della stagione.

  • Atmosfera: Un palasport gremito che ha caricato la squadra.

  • Livello di gioco: Scambi spettacolari che segnano l'inizio del girone di ritorno con una marcia in più.

  • Obiettivo: Arrivare pronti ai play-off, ormai alle porte.

Autocritica e crescita tecnica

Sollecitata da Giulia Pisani su un confronto con la prestazione meno brillante contro Milano, Monica De Gennaro non si è nascosta, analizzando con lucidità cosa non ha funzionato e su cosa il gruppo deve ancora lavorare:

  1. L'Atteggiamento: "A Milano non mi è piaciuto il nostro approccio, un po' come l'inizio del primo set di stasera. Non possiamo permettercelo."

  2. La Gestione del Tempo: Con i ritmi serrati delle partite, il tempo per la tecnica individuale in palestra è poco, ma fondamentale per le giocatrici più giovani e per le esperte.

  3. L'Ordine in Difesa: La De Gennaro ha evidenziato un limite tattico: "A volte abbiamo troppa voglia di murare la palla e diventiamo disordinate. Dobbiamo imparare ad accettare quando gli avversari fanno un gran colpo e restare composte."

L'intervista si è chiusa con un sorriso e il calore del pubblico, confermando che, oltre ai trofei in bacheca, è la passione inesauribile a rendere Monica De Gennaro la numero uno al mondo.

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